TELEVALLO

Via Antonio Segni 12

 91026 Mazara del Vallo (TP)

Tel./fax 0923 907764 cell. 347 6494279

Redazione: televallo@virgilio.it

  imposta come home page

 

 

 

 

  

 
Notizie

 

 

 

 

Gasdotto a Tonnarella, ecco la risposta del governo alla interrogazione di Licatini (M5s)

Mazara, 04.07.2019 - Allo stato attuale non c’è alcuna certezza sul rapporto di causa ed effetto tra la presenza del metanodotto a Mazara del Vallo e il restringimento della spiaggia di Tonnarella ma, comunque, si faranno le opportune verifiche e nel caso si dovesse riscontrare un collegamento causale la concessionaria eseguirà gli interventi necessari. E’ questa, in sintesi, la risposta che il governo nazionale ha fornito ieri in commissione ambiente della Camera dei deputati rispetto alla interrogazione a risposta immediata presentata dalla parlamentare del Movimento 5 stelle, Caterina Licatini, inerente la vicenda dal gasdotto presente nella zona di Tonnarella che collega la Sicilia con l’Algeria. “Lo scorso 12 giugno”, si legge testualmente nella risposta del governo, “i competenti uffici del ministero delle infrastrutture hanno attivato una procedura volta ad accertare il nesso di causalità tra la realizzazione e l’esercizio delle opere e i fenomeni riscontrati nel litorale, interessando l’autorità marittima, il provveditorato interregionale per la Sicilia e la Calabria, nonché l’agenzia del demanio competente”. “A conclusione di tale attività istruttoria”, poi, “si potrà richiedere alla concessionaria, se nel caso, di provvedere al ripristino delle condizioni ante-operam e all’eventuale risarcimento degli interventi sin qui già eventualmente espletati”. La deputata di origine mazarese si ritiene soddisfatta della risposta fornita alla sua interrogazione. “Ci auguriamo”, evidenzia Licatini, “che l’attività istruttoria possa far luce sull’intera vicenda”. Come si ricorderà, della vicenda del gasdotto si è tornato a parlare negli ultimi anni a Mazara dopo che Televallo ha scoperto e dato notizia dell’avvenuto rinnovo trentennale nel 2016 (nel silenzio più assoluto) della concessione rilasciata nel 1979 all’allora Snam. Iter che si è concluso positivamente a favore della Mariconsult, società internazionale nel frattempo subentrata nella gestione del gasdotto. Il consiglio comunale mazarese ha prodotto atti ispettivi e tenuto anche una seduta straordinaria sulla questione e anche adesso l’attenzione non è venuta meno per capire se ci sia un nesso tra la presenza del metanodotto e il restringimento della spiaggia mazarese. Il fascicolo aperto dal governo ci si augura possa fare definitivamente chiarezza.(riproduzione riservata)



 

 

  Televallo s.r.l. - P.iva 01454940816