TELEVALLO

Via Antonio Segni 12

 91026 Mazara del Vallo (TP)

Tel./fax 0923 907764 cell. 347 6494279

Redazione: televallo@virgilio.it

  imposta come home page

 

 

 

 

  

 
Notizie

 

 

 

 

Precari e scuole, l’ex Provincia di Trapani vicino al default

Trapani, 08.01.2019 - L’inizio del 2019 non è stato certamente positivo per l’ex Provincia di Trapani e per il suo commissario Raimondo Cerami. La critica situazione finanziaria dell’ente ha costretto Cerami ha adottare alcune decisione che peseranno sul futuro dei lavoratori a tempo determinato di Palazzo Riccio di Morana e per migliaia di studenti sparsi in tutto il territorio provinciale. Sul fronte dei precari, il commissario del Libero consorzio comunale ha deciso di non prorogare i contratti dei dipendenti scaduti lo scorso 31 dicembre e contemporaneamente di dichiarare in esubero una cinquantina di lavoratori. E ciò perché l’ente è soggetto al cosiddetto prelievo forzoso da parte dello Stato. Una situazione drammatica, insomma, che potrebbe presto portare l’ex Provincia al default vero e proprio, dopo ben sei anni e mezzo di commissariamento. A pagare le conseguenze di tale situazione saranno, dal prossimo anno didattico, anche quasi 2.500 studenti trapanesi. Per far fronte alla crisi finanziaria del Libero consorzio, infatti, il commissario Cerami ha avviato, di fatto, le procedure di recesso da tutti i contratti di affitto passivo riguardanti gli istituti scolastici di pertinenza provinciale attualmente attivi su tutto il territorio. Un piano di dismissione che all’ente farà risparmiare poco meno di un milione e mezzo di euro in un anno, ma che avrà conseguenze negative su migliaia di studenti costretti a cambiare città o a effettuare i doppi turni. Uno scenario infausto che potrebbe essere evitato soltanto con un contributo straordinario di 2 milioni di euro da parte del governo regionale, al quale peraltro lo stesso Cerami si è già rivolto. Fatto salvo l’anno didattico per gli studenti del liceo alcamese Allmayer, per il quale nei mesi scorsi è stata trovata una soluzione che garantirà anche il prossimo anno didattico, la scure del commissario Cerami riguarda numerosi istituti. A Erice dovranno trasferirsi gli alunni che frequentano le succursali degli istituti Florio e Sciascia-Bufalino e verranno attivati, salvo novità, i doppi turni. Doppi turni in vista anche per gli alunni di Marsala che frequentano gli istituti Pascasino, Giovanni XXIII, Damiani e Garibaldi. Per quanto riguarda Mazara del Vallo, infine, l’ex Provincia dismetterà gli affitti dei locali nei quali trovano sede attualmente i plessi del liceo Adria-Ballatore in via Santa Maria delle Giummare e in via Arturo Toscanini, nonché il plesso dell’istituto Francesco Ferrara in via Mario Mafai. In totale, si tratta di oltre 800 alunni. Una situazione che coinvolge, di riflesso, anche l’istituto regionale d’arte di contrada Affacciata, che nelle intenzioni dell’ex Provincia dovrebbe essere trasferito a Campobello di Mazara nei locali dell’istituto per geometri Altavilla-Accardi per far posto proprio alla sede distaccata dell’istituto Ferrara, mentre il liceo Adria-Ballatore verrebbe addirittura trasferito a Salemi nei locali dell’istituto D’Aguirre-Alighieri.(riproduzione riservata)



 

 

  Televallo s.r.l. - P.iva 01454940816