Messina Denaro: trovati i “famosi” RayBan durante una perquisizione

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Si concentrano sempre sul primo covo di Matteo Messina Denaro le attività dei carabinieri. Nell’appartamento di via Cb 31 sono ancora in azione i militari dell’arma del comando provinciale, del Ris e dei Cacciatori di Sicilia alla ricerca di ogni elemento utile per le indagini avviate subito dopo la cattura dell’ormai ex superlatitante. L’obiettivo delle forze dell’ordine e degli inquirenti è quello di individuare quanto più possibile la rete di fiancheggiatori e protettori che in questi anni hanno garantito a Messina Denaro di poter tranquillamente vivere nella sua zona. Un lavoro certosino che ha già portato, almeno in parte, risultati, ma che certamente è ancora all’inizio. Intanto, emergono nuovi particolari dalla mole di perquisizioni eseguite dai carabinieri dal giorno dell’arresto di Messina Denaro. Durante una di queste, eseguita a Castelvetrano presso l’abitazione di un familiare stretto del boss, i militari dell’arma hanno rinvenuto i “famosi” RayBan che tanto piacciono a Messine Denaro. Quattro paia di occhiali ben conservati che, chissà, potrebbero appartenere proprio all’ex primula rossa castelvetranese. All’interno dell’abitazione, i carabinieri hanno anche rinvenuto una bottiglia di champagne e altro materiale. Intanto, è in programma oggi pomeriggio con inizio alle 18, dinanzi la chiesa Madonna di Fatima a Campobello, la manifestazione congiunta organizzata dalle amministrazione comunali campobellese e di Castelvetrano per ribadire il no alla mafia. I due sindaci, Giuseppe Castiglione e Enzo Alfano, hanno chiamato a raccolta i propri concittadini a gridare lo sdegno contro Cosa nostra e per affermare con forza che due comunità, per colpa di pochi, non possono essere infangate totalmente.