Mazara piange Pietro Apollo, volto noto in città soprattutto per il suo impegno nel mondo dello sport e dell’atletica in particolare. Il 74enne è deceduto ieri pomeriggio mentre nuotava in mare a Tonnarella. Probabilmente è stato colto da un malore che non gli ha lasciato scampo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i militati della capitaneria. La notizia della sua morte ha fatto rapidamente il giro della città, suscitando una commozione profonda. Tanti i messaggi di cordoglio pubblicati sui social. Ecco il messaggio dell’asd Atletica Mazara pubblicato sulla propria pagina:
Con immenso dolore e incredulità, l’A.S.D. G.S. Atletica Mazara si stringe attorno alla famiglia per la improvvisa scomparsa del nostro caro amico, Pietro Apollo, punto di riferimento del podismo mazarese e uomo che ha segnato la storia dello sport nella nostra città. Oggi, mentre nuotava, un malore ce lo ha portato via troppo presto, lasciando un vuoto che sarà impossibile colmare.
Non perdiamo soltanto un atleta, ma un maestro di vita, un educatore, una guida silenziosa capace di insegnare con l’esempio prima ancora che con le parole. È stato lui a far nascere e crescere l’amore per la corsa a Mazara del Vallo, trasmettendo passione, sacrificio, amicizia e rispetto a intere generazioni di podisti.
Fondatore dell’Atletica Mazara, ha rappresentato per tutti noi molto più di un dirigente o di un compagno di squadra: era la memoria storica del nostro movimento, il volto buono dello sport, l’uomo che sapeva incoraggiare chiunque, dal giovane esordiente al maratoneta più esperto.
Ogni gara, ogni allenamento, ogni traguardo raggiunto nella nostra città porterà per sempre la sua impronta.
Ci lascia il suo sorriso, la sua umiltà, la sua infinita disponibilità e quell’amore autentico per lo sport vissuto come strumento di unione e crescita umana.
Oggi Mazara perde una delle sue più belle anime sportive.
Noi perdiamo un amico, un fratello, un padre sportivo.
Ma il suo esempio continuerà a correre accanto a tutti noi, chilometro dopo chilometro, dentro ogni passo e dentro ogni emozione che il podismo saprà ancora regalare.
Ciao Maestro.
Mazara non ti dimenticherà mai

