Quanto riportato dalla stampa sulla nuova Terapia intensiva dell’ospedale Abele Ajello impone un chiarimento immediato da parte dell’ASP di Trapani.
Il reparto è stato inaugurato e presentato come un importante traguardo per Mazara, ma apprendiamo che non sarebbe ancora nelle condizioni di accogliere pazienti. Se così fosse, non saremmo davanti a un semplice inconveniente tecnico: una Rianimazione non è una targa da scoprire o un nastro da tagliare, ma un reparto salvavita che deve essere realmente operativo.
Abbiamo pubblicamente riconosciuto alla commissaria Sabrina Pulvirenti capacità, determinazione e risultati. Proprio per questo oggi le chiediamo chiarezza sui problemi ancora da risolvere e sui tempi necessari perché la Terapia intensiva possa finalmente entrare in funzione.
Occorre anche maggiore sobrietà prima di inaugurare un reparto. Bisogna essere certi che possa essere realmente messo in funzione, altrimenti l’inaugurazione rischia di trasformarsi in una passerella utile soltanto a rendere protagonisti politici che si affrettano a vantarsi di risultati che, nei fatti, devono ancora diventare pienamente concreti.
Mazara non ha bisogno di autocelebrazioni, ma di servizi sanitari efficienti e funzionanti. Alla commissaria Pulvirenti chiediamo quindi un risultato semplice e verificabile: rendere operativa al più presto la Rianimazione e comunicare ai cittadini tempi certi.
Perché in sanità l’unica inaugurazione che conta davvero è quella che coincide con l’inizio delle cure.
Mazara, 22 agosto 2026
Il consigliere provinciale con delega alla salute
Francesco Foggia

