Campobello, il sindaco chiude le ville comunali e dispone il divieto di stazionamento in alcune strade

Campobello, il sindaco chiude le ville comunali e dispone il divieto di stazionamento in alcune strade

Il primo cittadino ha firmato un’ordinanza in vigore da oggi

Come preannunciato qualche giorno fa, alla luce dei recenti dati epidemiologici emersi grazie alle 2 giornate di screening promosse sabato e domenica scorsi dall’Asp di Trapani, nell’ambito delle quali sono stati registrati complessivamente 17 nuovi casi, la maggior parte dei quali riguardanti adolescenti e giovani, a seguito di una video-conferenza con il Comitato Provinciale per L’Ordine e la Pubblica sicurezza, ho ritenuto opportuno adottare una ordinanza al fine di scongiurare fenomeni che possono favorire la diffusione del contagio da Covid 19 nel territorio comunale.
Il provvedimento (n. 394 del 17/11/2020), a partire da oggi e sino al 3 dicembre (fatta salva la possibilità di prorogarlo o di modificarlo ulteriormente, nel caso in cui ciò dovesse rendersi necessario) in particolare dispone la chiusura al pubblico della villa comunale e della villetta adiacente l’ex chiesa dell’Addolorata, vietando, altresì, lo stazionamento di persone in alcune vie del centro cittadino in assenza di un valido motivo.
Il divieto di stazionamento e di passeggio, in particolare, riguarda gli spazi antistanti supermercati, uffici postali e banche, i tratti di strada che fiancheggiano la villa comunale e la villetta dell’Addolorata e le seguenti vie: Garibaldi, Mare (tratto compreso la via Garibaldi e la via A. Meli), G. Marconi, Selinunte (tratto compreso tra piazza Garibaldi e via Scuderi), piazza Garibaldi, V. Emanuele III, Cavour e Roma.
È comunque consentito l’attraversamento delle suddette vie al fine di accedere all’interno di esercizi pubblici e commerciali, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale, indossando le mascherine ed evitando di dare luogo a fenomeni di assembramento.
Infine, nell’intero territorio comunale è altresì vietato il consumo di cibo e bevande, nella modalità del cosiddetto “bivacco”.
In caso di eventuali emergenze o al fine di richiedere ulteriori chiarimenti, è possibile contattare il seguente numero: 335 7442592.