Ventottesimo anniversario della strage di Capaci: il sindaco di Campobello di Mazara invita i cittadini ad esporre un lenzuolo bianco dai balconi

Ventottesimo anniversario della strage di Capaci: il sindaco di Campobello di Mazara  invita i cittadini ad esporre un lenzuolo bianco dai balconi

Il comune campobellese parteciperà al flashmob lanciato dalla fondazione che prende il nome dell’eroico magistrato

Anche il Comune di Campobello di Mazara parteciperà al flashmob per ricordare il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta brutalmente assassinati dalla mafia il 23 maggio di 28 anni fa.
Alle ore 17.57, nell’ora esatta in cui una bomba fu fatta esplodere sull’autostrada A29 all’altezza di Capaci, il sindaco Giuseppe Castiglione osserverà un minuto di silenzio dinanzi al palazzo municipale sul cui balcone centrale, alle ore 18, sarà esposto un lenzuolo bianco in segno di omaggio alle vittime della Strage di Capaci.
L’iniziativa “Palermo chiama l’Italia al balcone” lanciata dalla Fondazione Maria Falcone, quest’anno, in particolare, sarà dedicata a tutti coloro, medici, infermieri, operatori sanitari ed esponenti delle Forze dell’Ordine, che in questi difficili mesi hanno fronteggiato in prima linea l’emergenza sanitaria, spendendosi, con enorme sacrificio e con coraggio, negli ospedali e sul territorio, e continuando a lavorare per il bene della colelttività. 
«Invito i cittadini di Campobello – dichiara il sindaco Giuseppe Castiglione – a partecipare a questa significativa iniziativa corale, esponendo un lenzuolo bianco dalle proprie finestre o dai propri balconi, per “non dimenticare” le vittime della Strage Capaci, rinnegando sempre, nei comportamenti di tutti i giorni, ogni possibile manifestazione del fenomeno mafioso».
Per commemorare la memoria del giudice Giovanni Falcone e di tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita nella lotta alla criminalità organizzata e per l’affermazione delle legalità, sempre alle ore 18 di oggi suoneranno le campane di tutte le tre chiese di Campobello.

Comunicato stampa