Campobello di Mazara: pena definitiva per un 50enne, arrestato dai carabinieri

Campobello di Mazara: pena definitiva per un 50enne,  arrestato dai carabinieri

Il 50enne deve scontare 2 anni e mezzo per reati legati alla droga e detenzione abusiva di munizioni

I Carabinieri della Stazione di Campobello di Mazara, in ottemperanza ad un provvedimento SIEP emesso dal Tribunale di Marsala, hanno tratto in arresto un pregiudicato classe 71 che, per reati legati alla coltivazione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti nonché detenzione abusiva di munizioni, deve scontare una pena di 2 anni e mezzo di reclusione.

Terminati gli atti di rito il 50enne è stato tradotto presso la sua residenza in regime di arresti domiciliari.

comunicato stampa

Agenzia di Stampa Italpress - Top News sulla notizia con una squadra veloce ed affidabile

  • Lukaku “Ho trovato un’Inter più forte”
    by Redazione on 10 Agosto 2022 at 06:21

    ROMA (ITALPRESS) - "Tutti i giocatori hanno fatto una crescita importante. Brozovic è diventato più leader e più aperto nella comunicazione: lui non parla tanto, si lamenta molto, ma mi piace. Barella è ancora più protagonista a centrocampo, ha fatto tanti assist l'anno scorso e penso che aver vinto tutti questi trofei con l'Italia e con la squadra gli abbia dato ancora uno stimoli in più". Queste le parole di Romelu Lukaku nella sua prima intervista esclusiva per DAZN Heroes, nuovissima raccolta di storie e incontri inediti con i grandi personaggi del campionato italiano di Serie A TIM. "Il mio ritorno? Non me l'hanno 'fatta pagarè, ho dovuto cantare e pagare alla cena di squadra", racconta l'attaccante nerazzurro nel nuovo contenuto "Lukaku Pensiero Scudetto", disponibile in esclusiva su DAZN, nella sezione dedicata DAZN Heroes, soffermandosi poi sul rapporto con Lautaro. "Ci siamo sentiti molto, prima su Instagram e poi su WhatsApp. Quando l'ho incontrato gli ho detto che deve fare di più e appena ci siamo visti ci siamo detti che dobbiamo fare meglio, perchè anche le altre squadre sono forti. Le sue qualità possono aiutare me, ma anche le mie possono aiutare lui. Non siamo attaccanti egoisti davanti alla porta, io so quando è il giorno di Lautaro e faccio di tutto per fargli fare gol. L'obiettivo è vincere"."Credo sia sempre stato destino giocare per l'Inter - prosegue Lukaku - così com'era destino andare all'Anderlecht quando ero piccolo e poi al Chelsea. Questo è quello che immaginavo. L'Inter insieme all'Anderlecht e all'Everton è la squadra che mi ha dato l'opportunità di diventare il giocatore che sono oggi. E' giusto da parte mia fare tutto per questo club. Devo ringraziare i tifosi per l'amore nei miei confronti e della mia famiglia e chiedere scusa per come ci siamo lasciati. Alla fine devo parlare in campo e sperare che con le mie prestazioni l'amore torni come prima".- foto Image -(ITALPRESS).

  • Berlusconi pronto al gran ritorno “Mi candiderò al Senato”
    by Redazione on 10 Agosto 2022 at 05:26

    ROMA (ITALPRESS) - "Una mia candidatura? Ci sto pensando, ho avuto pressioni da parte di tantissimi non solo in Forza Italia, penso che alla fine mi candiderò al Senato così farò contente tutte queste persone che me lo chiedono". Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ospite di "Radio anch'io estate", Rai Radio 1. Riaguardo alla possibilità che Giorgia Meloni, se Fdi risulterà primo partito alle elezioni, possa fare il presidente del Consiglio, Berlusconi ha spiegato: "Meloni premier? Non ho mai detto di no, ho sempre detto che chi ha più voti proporrà il nome al capo dello Stato, se Fdi avrà più voti sono sicuro che Giorgia si dimostrerà adeguata al difficile compito, comunque a me interessano di più le cose da fare, la battaglia contro l'oppressione fiscale, contro la patrimoniale". - Foto Agenziafotogramma.it - (ITALPRESS).

  • Mancini “Milan, Inter e Juve in prima fila, poi Roma e Napoli”
    by Redazione on 10 Agosto 2022 at 05:16

    ROMA (ITALPRESS) - "Milan, Inter e Juve davanti a tutti. Poi vedo Roma e Napoli". Questa la griglia di partenza della Serie A secondo Roberto Mancini. Il commissario tecnico della nazionale traccia una fotografia del campionato al via nel weekend, partendo dal Milan campione d'Italia. "Credo che l'entusiasmo dei giovani possa durare, Pioli ha dato alla squadra un gioco sicuro - sottolinea Mancini a 'La Gazzetta dello Sport' - L'estate ha trasmesso segnali confortanti, ma il calcio vero deve ancora cominciare. Leao? La sua vera forza sono i margini di miglioramento. Può crescere ancora molto e sta già facendo tanto. Così come può crescere Tonali. Per entrambi dovrà essere la stagione della maturità definitiva. De Ketelaere? Ha qualità importanti, atletiche e tecniche. E' giovane e serve prudenza, ma non gli manca nulla per diventare un crac". Il ct dell'Italia si sofferma anche sull'Inter, partendo dalle difficoltà difensive. "I 3 punti porteranno altra concentrazione, i difensori sono gli stessi e sono sempre stati affidabili. Bastoni può diventare un grandissimo difensore, ma deve darci dentro. Anche per lui questa è una stagione importante. Il punto è un altro: Lukaku in Italia fa la differenza. La partenza di Perisic? E' un giocatore straordinario, ma se Gosens fa Gosens, l'Inter non perde molto. E' arrivata a due punti dal Milan, non a 20. E ha un Lukaku in più".Mancini analizza poi il momento della Juventus: "L'infortunio di Pogba ha tolto tanto al progetto e tanto gli restituirà. Per me la Juve era già forte lo scorso anno. Di Maria ha classe e qualità per fare ancora la differenza. Io la Juve la metto sempre tra le favorite. Chiesa? Va aspettato senza fretta. A dicembre o a gennaio, immagino. E poi la Juve diventerà un'altra cosa". Subito dietro, il ct della nazionale mette Roma e Napoli "sullo stesso piano. In fondo si assomigliano - osserva Mancini - per lo spirito offensivo, per un progetto tecnico rifinito negli anni. Il Napoli ha perso Koulibaly e non è poco, ma ha preso giocatori interessanti. Arrivasse Raspadori sarei contento, perchè giocherebbe in Champions e crescerebbe in una squadra con ambizioni superiori. In un gioco così veloce e verticale si troverebbe bene. Per la Roma Dybala è un grande acquisto, tecnico e non solo emozionale. A me questa squadra piace molto, perchè votata al gioco e ha comprato giocatori in grado di sostenerlo, come Matic e Wijnaldum, che portano forza ed equilibri. E poi Mourinho è l'allenatore ideale per domare il rischio. Ha esperienza da vendere. E in questa squadra mi auguro che Zaniolo continui a migliorare".In ottica nazionale, Mancini ha le idee chiare e richieste precise al campionato. "Spero che Ciro Immobile continui a segnare tanti gol; che Pinamonti, se va al Sassuolo come leggo, possa disputare un ottimo campionato; che i giovani, come Fagioli, possano trovare spazio per crescere in esperienza e in personalità; che gli allenatori cerchino un gioco coraggioso e divertente; che la gente possa appassionarsi e trovare nel calcio uno svago in un momento socialmente non facile; che gli arbitri possano svolgere serenamente il loro mestiere; e che gli stadi siano sempre luoghi di rispetto e di sportività", conclude il ct della nazionale.- foto LivePhotoSport -(ITALPRESS).

  • Meloni “Garanti dell’Italia nella Nato.” Il Cav “Giorgia saprà fare il Premier”
    by Redazione on 10 Agosto 2022 at 04:56

    ROMA (ITALPRESS) - "Noi vogliamo un'Italia saldamente nella Nato. Questo non ci impedisce di lavorare per un'Alleanza più equilibrata, che sia protagonista di pace, sicurezza e stabilità mondiale e che tenga a bada certi avventurismi tipici dei Democratici americani. I Balcani occidentali sono un'area strategica per l'interesse nazionale italiano, la Serbia è un Paese amico, candidato all'adesione all'Ue e da sempre in relazioni strette con la Russia. Polarizzare la situazione in quell'area rischia di portare a scenari inimmaginabili e bisogna evitarlo a tutti i costi, abbiamo bisogno di unire e di non lasciare nessuna nazione europea nell'orbita di Mosca". Lo dice il presidente di Fdi Giorgia Meloni in un'intervista a Panorama. Diversi i punti toccati dalla leader di Fdi. Tra questi la gestione dell'immigrazione: "La gestione del ministro Lamorgese è stata disastrosa, i numeri sono impietosi - afferma - Sento dire dalla sinistra che non si può tare campagna elettorale agitando spettri come l'immigrazione a cui nessuno crede più. Noi non agitiamo spettri ma, come sempre, partiamo dai fatti: l'immigrazione è fuori controllo grazie a non-politiche scellerate che hanno fatto dell'Italia il campo profughi d'Europa. Anche l'ultimo accordo Ue aumenta la responsabilità degli Stati di primo approdo come l'Italia, mentre non c'è ancora traccia della solidarietà europea tanto sbandierata. Porre un argine a questa follia sarà una nostra priorità". Intanto da Silvio Berlusconi arriva "l'incoronazione" per la Presidenza del Consiglio: "Se Fdi avrà più voti sono sicuro che Giorgia si dimostrerà adeguata al difficile compito". - Foto Agenziafotogramma.it - (ITALPRESS).

  • Tajani “Il voto utile dei moderati è a Forza Italia”
    by Redazione on 10 Agosto 2022 at 04:31

    ROMA (ITALPRESS) - C'è "un solo voto utile che si può dare ai moderati", ed è quello "a Forza Italia". Così Antonio Tajani, coordinatore e vice presidente di Forza Italia, in un'intervista al Corriere della Sera. Tajani dice di non temere la concorrenza dell'eventuale terzo polo formato da Azione e Italia Viva: "No, perchè non credo che i cittadini scelgano un fronte perdente quando ci sono da risolvere problemi cruciali per l'Italia e per rilanciare l'economia del Paese. Ed è giusto scegliere di dare forza al centro, ma a un centro che - come quello che rappresentiamo noi - non cambia idea ogni cinque minuti, sta sempre dalla stessa parte, ha un programma chiaro, un leader autorevole, una collocazione decisiva nel Ppe, richiamato nel nostro simbolo". Forza Italia, spiega, è "una forza atlantista, europeista, moderata, affidabile, liberale, che ha governato questo Paese, che ha mantenuto le sue promesse. Non un autoproclamato terzo polo creato in laboratorio per fare da sponda al Pd: se è quel tipo di alleanza che cercano, gli elettori farebbero meglio a scegliere direttamente il Pd, sapendo per chi votano. Per la patrimoniale, la tassa si successione, per ricette che non fanno crescere il Paese. Calenda non è nostro rivale, il nostro rivale è la sinistra". In merito al rischio che la coalizione di Cdx possa essere sbilanciata a destra, Tajani dice: "Per questo il voto utile è a noi e non ad altri, per fare della nostra una vera coalizione di centrodestra, equilibrata nelle sue componenti. Disperdere il voto dandolo a chi lo porterebbe a sinistra indebolendo l'area di governo che noi vogliamo rappresentare sarebbe un grave errore. E mi sembra proprio che i sondaggi che attestano la nostra crescita dimostrino che gli italiani hanno capito". Nel caso Fdi fosse primo partito, Meloni sarebbe candidato premier? "E' normale che tutti i partiti ambiscano al primato. Chi lo avrà potrà, confrontandosi con gli alleati, proporre il nome del capo del governo al capo dello Stato, come Costituzione prevede. Adesso pensiamo a vincere, che nulla è scontato". - Foto Agenziafotogramma.it - (ITALPRESS).