Coronavirus, lettera aperta del mazarese risultato positivo al rientro dall’estero

Coronavirus, lettera aperta del mazarese risultato positivo al rientro dall’estero

Una lunga lettera aperta indirizzata, tra gli altri, al sindaco di Mazara, Salvatore Quinci, all’assessore regionale Ruggero Razza, al commissario dell’Asp di Trapani, Paolo Zappalà, e anche alle redazioni giornalistiche

Lettera aperta del 32enne mazarese contagiato con la variante sudafricana del Coronavirus. Una lunga lettera aperta indirizzata, tra gli altri, al sindaco di Mazara, Salvatore Quinci, all’assessore regionale Ruggero Razza, al commissario dell’Asp di Trapani, Paolo Zappalà, e anche alle redazioni giornalistiche. Il 32enne vuole dire la sua dopo essere finito nel ciclone mediatico a seguito della notizia del primo caso di variante sudafricana accertato in Sicilia. Una presa di posizione per lamentare, scrive, la tutela della privacy e alcune inesattezze che lo riguardano. Anche se va detto, per quanto ci riguarda, non abbiamo mai fatto il nome e il cognome del 32enne. Ma ecco di seguito il testo della lettera aperta:

Buongiorno,
sono un cittadino mazarese risultato positivo al Covid, in seguito al rientro dall’estero. Scrivo per comunicare la mia vicenda, in quanto ci sono state delle scorrettezze da parte dell’ASL di Mazara e ASP di Trapani nel comunicare miei dati personali e clinici a mia insaputa ai mass media. Giorno 11 febbraio sono rientrato in Italia avendo fatto un tampone molecolare(con esito negativo) prima dell’inizio del viaggio, come richiesto dalle normative nazionali ed internazionali e dalle procedure delle compagnie aeree.
All’arrivo all’aeroporto di Palermo sono stato sottoposto a tampone antigenico, con esito negativo; quindi sono rientrato a casa. Con intelligente senso civico ed in via del tutto VOLONTARIA e cautelativa ho deciso di effettuare l’isolamento a casa con mia moglie.
(confermata la non obbligatorietà, via telefonica sia dagli operatori del 1500 del ministero della salute che dagli operatori del numero verde siciliano dedicato al Covid, chiamati da me il giorno del mio arrivo, 11 febbraio). Il giorno 16 febbraio ci siamo sottoposti volontariamente a tampone antigenico a pagamento risultando entrambi positivi.
Avendo fatto le dovute comunicazioni, il 17 febbraio, siamo stati sottoposti a tampone molecolare di conferma. Lo stesso giorno ricevo la telefonata da parte dell’ufficio preposto, che mi ha chiesto se volevo fare ulteriore tampone, su base volontaria, con lo scopo di individuare eventuali varianti del virus.
Infatti, giorno 18, presso la mia abitazione vengo sottoposto per mio consenso a suddetto tampone. Dopo qualche giorno anche mia moglie si sottopone volontariamente a suddetto tampone. Nei giorni a seguire, ricevo una telefonata dalll’ufficio referente che mi chiede ulteriori informazioni private in merito al mio lavoro, alla mia abitazione, al viaggio compreso di scali e date, alle procedure effettuate fino a quel momento come tamponi, a suo dire a scopo clinico di anamnesi, di studio scientifico e  gestione del caso. Il giorno 28 febbraio, apprendiamo dai giornali, telegiornali locali, social, e dalle numerose chiamate di conoscenti che hanno collegato a me, l’uscita di un articolo su un caso covid con variante sud africana a Mazara del Vallo.
Nell’articolo non è presente il mio nome, ma ci sono numerose informazioni che mi identificano come per esempio: età, particolari della mia professione, la mia abitazione, paese di inizio del mio viaggio, città di appartenenza, itinerario di viaggio completo; e cosa ancor più grave è che sono riportate delle informazioni errate su sintomi e data di inizio isolamento.
Queste ultime inesatte informazioni sono quelle che hanno scatenato il panico e l’accanimento indiretto contro di me su tutti i social e i mass media.
Infatti l’articolo spiega che il mio isolamento è scattato solo il giorno 15 a seguito di sintomi quali tosse e febbre (sintomi che non ho avuto), invece di giorno 11 febbraio al mio arrivo in Sicilia, come effettivamente è stato. Tutte le informazioni vere e non vere contenute nell’articolo sono state prese, da una relazione  scritta dall’ufficio preposto dell’ASL di Mazara ed inviato anche al commissario dell’ASP di Trapani, il quale, a dire del Dott. che ha scritto la relazione, è colui responsabile di aver fatto fare l’articolo sul giornale di Sicilia (articolo del giornalista Fabio Geraci) con conseguente divulgazione su tutti gli altri mezzi di comunicazione. La relazione conteneva le informazioni inesatte ed io ho avuto una copia di essa solo conseguentemente l’uscita, a mia insaputa, dell’articolo. Credo che per motivi di privacy, colui che ha fatto fare l’articolo sul GdS, non doveva divulgare delle informazioni personali acquisite durante l’anamnesi e riportarle sull’articolo visto che oggettivamente non erano utili allo scopo scientifico, tra cui la tipologia della mia abitazione, particolari del mio lavoro e altri dati che oggettivamente mi hanno identificato e hanno leso la mia persona e quella di mia moglie, in un periodo difficile da affrontare per noi, dove non ci dovrebbe essere questo ulteriore stress e disagio inutile da sopportare. Mi chiedo come mai istituzioni comunali e mezzi di comunicazione come Voi possano divulgare delle notizie e dichiarazioni, prese da un giornale o comunque senza accertarsi della veridicità delle informazioni supportate da documenti ufficiali. Infatti Vi chiedo se avete avuto in Vostro possesso dei documenti che attestino e provino le notizie da Voi diffuse; nella fattispecie chiedo se avete avuto un referto di laboratorio dal quale si evince la presenza della variante del virus. Io paziente e cittadino direttamente interessato, ad oggi non ho ancora ricevuto nessun referto o documentazione che attesti la presenza della variante sui tamponi effettuati a me e mia moglie. Quindi credo che sia un fatto molto grave aver divulgato notizie senza verificarne l’attendibilità, e ancor più grave se invece avete avuto in Vostro possesso documenti clinici che mi riguardano, ancor prima di averli ricevuti io stesso. Non ho dato nessun espresso consenso e non ho firmato nessuna dichiarazione sulla privacy, quindi chiedo provvedimenti correttivi in merito, e a tal proposito mi riservo di rivolgermi alle autorità giudiziarie e/o al mio legale, nei prossimi giorni, ed ai mass media nazionali. In particolare chiedo che venga comunicata e diffusa con nota ufficiale, da parte di tutti i mass media e figure istituzionali che hanno trattato l’argomento “variante africana”, la verità sul mio isolamento VOLONTARIO cominciato già dal primo giorno con esemplare senso civico e che quindi non c’è nessun rischio di contagio avvenuto nei primi giorni, come riportato sull’articolo.
In questo modo si è scatenato il panico e la rabbia della popolazione sena alcun motivo. Comunico inoltre che negli ultimi 2 giorni sono venuti presso il mio domicilio gli operatori sanitari per effettuare ulteriori tamponi allo scopo di ricercare la presenza della variante. Inoltre ieri 1 marzo è uscita la dichiarazione dell’assessore regionale alla salute Ruggero Razza, che in un comunicato ufficiale su “Palermo today” ha escluso la presenza della variante sudafricana, come da ricerca effettuata dal laboratorio regionale dell’istituto zooprofilattico.
Se questo verrà confermato, il danno creato alla mia persona con la divulgazione dei miei dati e l’attribuzione falsa della variante al mio tampone, è fatto ancor più grave che non intendo sorvolare. Tutto ciò è la dimostrazione che anche gli organi sanitari e le istituzioni preposte non hanno ben chiara la situazione e che quindi queste notizie andavano divulgate alla popolazione con la massima cautela. Cautela che Voi mass media e figure istituzionali comunali non avete avuto nel divulgare la notizia come foste comuni utenti di social network, che  armati di buona dose di ignoranza sui fatti, hanno eseguito una performance di TUTTOLOGIA con master in virologia. Naturalmente siete ben consapevoli del potere d’informazione e di influenza del Vostro ruolo sulla popolazione; ma dovreste essere altrettanto consapevoli degli effetti negativi dovuti all’errata/incompleta divulgazione di notizie che possono ledere la persona in questione e la sua privacy. Naturalmente chiedo espressamente di non divulgare ulteriori miei dati personali, tanto meno il mio nome o altri dati riconducibili alla mia persona. Sicuro di una Vostra risposta alla presente mail e sicuro di un Vostro odierno comunicato, come da me richiesto con la presente, mi auguro che questo sia sufficiente a chiarire dubbi e a sanare eventuali scorrettezze nei miei confronti, evitando ulteriori  miei provvedimenti che non gioverebbero a nessuno.

Scusandomi per essermi dilungato, colgo l’occasione per porgere i miei più cordiali saluti e augurarVi buon lavoro.

comunicato stampa

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  • Juve punita dall’ex Morata, 0-4 contro l’Atletico Madrid
    by Redazione on 7 Agosto 2022 at 16:05

    TORINO (ITALPRESS) - Al JTC Continassa di Torino è finita 0-4 l'amichevole Juventus-Atletico Madrid che originariamente si sarebbe dovuta disputare a Tel Aviv ma che ieri era stata annullata a causa dell'escalation militare avvenuta negli ultimi giorni lungo la Striscia di Gaza. Grande protagonista di giornata l'ex Alvaro Morata autore di una tripletta: il giocatore, accostato a lungo alla Juventus durante l'intera finestra di mercato estiva, al momento è molto lontano da un nuovo ritorno a Torino e, forse, questi tre gol, per ora gli hanno garantito una maglia da titolare a Madrid. A otto giorni dal debutto nei rispettivi campionati, con la Juve impegnata in casa contro il Sassuolo e l'Atletico in trasferta a Getafe, le due squadre allenate rispettivamente da Massimiliano Allegri e Diego Simeone hanno affinato la condizione in una gara intensa e giocata a buoni ritmi, ma anche avara di di gioco e occasioni da gol per una Juventus che sembra mancare ancora di qualche tassello. Escluso alla vigilia il bianconero Moise Kean, punito dal club per essersi presentato in ritardo all'ultima convocazione, mentre Luca Pellegrini è stato costretto ad alzare bandiera bianca per una contusione al ginocchio destro. A sbloccare la sfida ci ha pensato il già citato Morata che al 10', su filtrante del portoghese Joao Felix, si è infilato tra i due difensori centrali e con un tocco di sinistro ha scavalcato Szczesny. Al 40' i Colchoneros hanno mancato il raddoppio quando il portiere polacco ha respinto il rigore di Joao Felix assegnato per fallo di mano di Alex Sandro su cross dalla sinistra di Saul, ma tre minuti più tardi nulla ha potuto quando ancora Morata con un sinistro sporcato da un tocco di Bremer ha regalato il raddoppio ai suoi. Al 17' della ripresa, terzo gol dell'Atletico Madrid: da una punizione sulla trequarti destra di Lemar, è stato Morata in area a toccare di testa di quel tanto che è servito a spiazzare Perin subentrato a Szczesny e a firmare il tris. Il poker al 46' quando, su una dormita generale della difesa juventina, un tiro di Kondogbia diventato un assist è finito sui piedi di Cunha che non ha dovuto far altro che insaccare a porta vuota. - foto agenziafotogramma.it - (ITALPRESS).

  • Covid, 26.662 nuovi casi e 74 vittime nelle ultime 24 ore
    by Redazione on 7 Agosto 2022 at 12:36

    ROMA (ITALPRESS) - Sono 26.662 i nuovi casi Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, in calo rispetto ai 35.004 registrati ieri. Le vittime sono 74, contro le 158 di ieri. I tamponi processati sono stati 166.481 (ieri 229.180) con il tasso di positività che si attesta al 16%. Per quanto riguarda invece i ricoveri, sono invece 342 i pazienti in terapia intensiva, 6 in più rispetto a ieri, con 25 ingressi giornalieri, mentre i ricoverati nei reparti ordinari sono 8.926, 102 in meno rispetto a ieri. La regione con più casi Covid resta la Lombardia con 3.145 contagi, seguita da Veneto (+2.943), Campania (+2.698), Emilia-Romagna (+2.467) e Lazio (+2.461).(ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-

  • Letta “Unico alleato possibile per Calenda è Calenda”
    by Redazione on 7 Agosto 2022 at 11:45

    ROMA (ITALPRESS) - "Ho ascoltato Carlo Calenda. Mi pare da tutto quel che ha detto che l'unico alleato possibile per Calenda sia Calenda. Noi andiamo avanti nell'interesse dell'Italia". Lo scrive su Twitter il leader Pd Enrico Letta. Foto: agenziafotogramma.it (ITALPRESS).

  • Calenda “Non vado avanti con alleanza con il Pd”
    by Redazione on 7 Agosto 2022 at 11:15

    ROMA (ITALPRESS) - "Ho comunicato ai vertici del Pd che non intendo andare avanti con quest'alleanza. Ci ho creduto, forse sono stato ingenuo". Lo ha detto il segretario di Azione, Carlo Calenda, ospite di "Mezz'ora in più" su Rai3. "E' una delle decisioni più sofferte da quando ho deciso di fare politica", ha aggiunto. "Alla vigilia di queste elezioni avevo intrapreso un negoziato col Pd per costruire un'alternativa di Governo. Non ho mai avuto intenzione di distruggerlo. Ho fatto un negoziato con Enrico Letta. Mano a mano che questa negoziazione andava avanti, si aggiungevano pezzi che stonavano. Mi sono trovato al fianco di persone che hanno votato 54 volte la sfiducia a Draghi e persone come gli ex M5s che hanno demolito il lavoro fatto e hanno inquinato il dibattito politico. Mi sono un pò perso", ha aggiunto. "Letta lo sapeva ieri cosa sarebbe accaduto. Lo avevo avvertito. Ho chiesto a Letta perchè a questo punto abbia rotto coi Cinque Stelle, visto che poi ha preso Sinistra Italiana che ha votato la sfiducia a Draghi", ha spiegato. "Sono andato da Letta e gli ho proposto di fare un'alleanza netta, che tutta questa cosa gli italiani non la capiranno e che rinunciavo ai collegi, avrei accettato anche solo il 10%. Lo facciamo insieme solo una volta", ha chiosato. (ITALPRESS). -foto agenziafotogramma.it-

  • Bagnaia vince anche a Silverstone, Quartararo ottavo
    by Redazione on 7 Agosto 2022 at 11:10

    SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) - Francesco Bagnaia vince il Gran Premio di Gran Bretagna di MotoGP. Dopo il trionfo in Olanda prima della pausa estiva, il pilota italiano di Ducati si impone nella dodicesima prova del Mondiale sul tracciato di Silverstone resistendo agli attacchi di Maverick Vinales (Aprilia) negli ultimi due giri. Completa il podio l'altra Ducati ufficiale dell'australiano Jack Miller. Bagnaia accorcia dunque in classifica piloti sul leader Fabio Quartararo (Yamaha), ottavo, e su Aleix Espargaro (Aprilia), nono, che limita i danni dopo il brutto incidente di sabato. Splendido quarto posto per Enea Bastianini davanti all'altra Ducati di Jorge Martin, decimo posto per Marco Bezzecchi. Il poleman Johann Zarco (Ducati Pramac) è invece scivolato nel corso del quinto giro mentre era al comando della gara. "Questa è la mia vittoria migliore - ha esultato Bagnaia - Non è mai semplice, abbiamo sofferto. Per tutto il weekend abbiamo avuto problemi con l'aderenza del posteriore. Oggi abbiamo fatto un passo avanti usando la gomma dura, poi mancava qualcosa che abbiamo trovato in gara". "Ho spinto al massimo per tutta la gara, in partenza non riuscivo a usare il congegno posteriore ma avevo un buon ritmo e sono riuscito a rimontare velocemente - ha osservato Vinales - Sono molto contento, l'Aprilia sta lavorando alla grande e stiamo andando bene. I risultati stanno arrivando, passo dopo passo siamo sempre più forti: questa è la strada". - foto LivePhotoSport - (ITALPRESS).