Il Questore di Trapani applica il primo “Daspo Willy” ad una donna

Il Questore di Trapani applica il primo “Daspo Willy”  ad una donna

Il provvedimento è stato applicato a una 63enne tunisina

Nei giorni scorsi, il Questore di Trapani ha disposto l’applicazione del c.d. “Daspo Willy” nei confronti di una donna ,M.J.classe ’58, di origini tunisine, la quale era stata già sottoposta a “daspo urbano”, nello scorso maggio, poiché svolgeva l’attività di parcheggiatrice abusiva nelle zone appositamente individuate dal regolamento comunale. L’odierno provvedimento, invece, scaturisce da una vera e propria aggressione che la medesima ha compiuto nei confronti di una coppia di coniugi che si erano recati a fare la spesa presso un noto supermercato ed ai quali ha tentato di sottrarre il carrello al fine di impossessarsi della moneta riposta nel meccanismo di blocco. Nel corso dell’azione di contrasto, la donna colpiva finanche una delle vittime con un ombrello. Il tempestivo intervento di un equipaggio della Volante consentiva di scongiurare che la vicenda degenerasse, nonché di procedere a raccogliere la denuncia delle parti offese per il reato di  tentate lesioni personali e violenza privata. Pochi giorni dopo, la coppia  incontrava nuovamente la donna nei corridoi dello stesso esercizio commerciale che assumeva un atteggiamento intimidatorio; in questo caso i due richiedevano tempestivamente l’intervento di personale in servizio di controllo del territorio, che procedeva a contestare alla M.J.,  oltre il reato di minaccia anche la  violazione alla normativa in materia di contenimento del Covid-19. In ragione del DASPO irrogato, per due anni la donna non potrà più accedere e/o stazionare nelle immediate vicinanze di quell’area di parcheggio  a servizio  del supermercato e dell’esercizio di ristorazione limitrofo. Questa misura introdotta dall’ultimo decreto sicurezza discende dalla necessità di fornire un’adeguata risposta, in termini di  sicurezza, per quelle aree  che, spesso,  sono  in balia di soggetti socialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

comunicato stampa