Incendio nella baraccopoli per migranti tra Campobello e Castelvetrano, un uomo morto carbonizzato

Incendio nella baraccopoli per migranti tra Campobello e Castelvetrano, un uomo morto carbonizzato

In corso di accertamento le cause dell’incendio

Intervento dei Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano e dei VV.FF. in contrada Bresciana Soprana dove, verso le ore 23.30 per causa in corso di accertamento, si è sviluppato un incendio presso l’ex cementificio “Cascio” sede di una baraccopoli abusiva dove erano stanziati circa 350 lavoratori stagionali extracomunitari. Le fiamme interessavano l’intera area di circa 3000 MQ. Durante i soccorsi è stato rinvenuto il corpo carbonizzato di un uomo in fase di identificazione.

comunicato stampa

Agenzia di Stampa Italpress - Top News sulla notizia con una squadra veloce ed affidabile

  • Olanda fuori ai rigori, Argentina-Croazia in semifinale
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 21:16

    AL DAAYEN (QATAR) (ITALPRESS) - Servono i calci di rigore all'Argentina per avere ragione di un'Olanda mai doma, dopo che i primi 120 minuti si erano chiusi sul 2-2. Un match nel quale Van Dijk e compagni riescono a rimontare sul filo di lana il doppio vantaggio sudamericano, salvo poi cadere dagli 11 metri. In un primo tempo anonimo per più di mezz'ora, ci pensa Messi ad accendere la luce al 35' con una giocata da campione che apre il match. L'ex Barça prende palla e trova una grande imbucata per Molina, il quale si inserisce alle spalle dei difensori e batte Noppert in uscita con l'esterno destro, siglando l'1-0 per l'albiceleste. Sarà di fatto l'unica occasione di una prima frazione molto bloccata e priva di emozioni, con le due squadre che vanno al riposo sull'1-0. La musica non cambia in avvio di ripresa, con gli uomini di Van Gaal che tengono di più la palla ma senza impensierire la difesa avversaria. Al 19' Messi ci prova con una punizione dal limite, ma la sfera termina alta di poco. La gara si stappa del tutto al 26' quando Acuna sgasa sulla sinistra, entra in area e sterza all'indietro con Dumfries che abbocca e gli fa uno sgambetto. L'arbitro assegna correttamente il rigore, con Messi che si presenta dal dischetto, spiazza Noppert e firma il 2-0 e il suo decimo gol personale in carriera ai Mondiali. La sfida sembra ormai indirizzata, ma gli orange la riaprono al 38'. Berghuis crossa dalla destra sulla testa del neo entrato Weghorst, che insacca nell'angolino trovando il 2-1. All'undicesimo minuto di recupero accade l'incredibile. Pezzella commette un ingenuo fallo al limite dell'area, regalando una punizione. Koopmeiners finta il tiro ed esegue uno schema perfetto, servendo in area Weghorst che con il mancino trafigge Martinez per il 2-2 con cui le due formazioni vanno ai supplementari. La prima occasione nell'extra time arriva al 9' della ripresa quando Fernandez dribbla un avversario, entra in area e serve a rimorchio Lautaro Martinez il quale, a botta sicura, centra in pieno Van Dijk a pochi passi dalla porta. A un minuto dalla fine, Lautaro si mette in proprio va al tiro con il sinistro dal limite ma Noppert è attento e devia in tuffo. In pieno recupero, la buona sorte bacia i tulipani quando Fernandez scaglia un gran destro dai 20 metri che centra il palo e va sul fondo. Si va ai rigori. L'eroe è Emiliano Martinez, che para i primi due rigori di Van Dijk e Berghuis regalando ai suoi compagni, i quali ne sbagliano uno solo con Fernandez e firmano il decisivo con Lautaro, la semifinale in programma martedì alle 20 contro la Croazia.- Foto Image -(ITALPRESS).

  • Manovra, dal Governo emendamenti su Sud e zone sisma Italia centrale
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 17:36

    ROMA (ITALPRESS) - Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha concordato con il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, alcune proposte emendative che saranno presentato al disegno di legge di bilancio per sostenere e promuovere, anche nel 2023, gli investimenti nei territori del Mezzogiorno, nelle aree cratere del sisma dell'Italia centrale, nelle Z.E.S. e nelle Z.L.S.Nel dettaglio, le proposte riguarderanno: la proroga del credito d'imposta in favore delle imprese che acquistano beni strumentali nuovi e destinati a strutture produttive ubicate nei territori delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Molise, Abruzzo, Sardegna e Sicilia; la proroga dell'agevolazione "Zona Franca Sisma Centro Italia" e dell'esenzione dal pagamento delle imposte di bollo e di registro relativamente alle istanze, ai contratti ed ai documenti presentati alle pubbliche amministrazioni per gli interventi di ricostruzione; la proroga del credito d'imposta relativo agli investimenti effettuati nelle Zone Economiche Speciali e nelle Zone Logistiche Semplificate; la proroga del credito d'imposta maggiorato per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo in favore delle imprese localizzate nelle regioni del Mezzogiorno. Inoltre, si prevede, anche per l'anno 2023, il riconoscimento del credito d'imposta per le spese relative all'installazione e messa in funzione di impianti di compostaggio presso i Centri Agroalimentari presenti nelle regioni Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Ue, Nordio “Confische nel rispetto dei diritti”
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 17:11

    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) - Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha partecipato a Bruxelles al Consiglio dei Ministri Ue di Giustizia e Affari interni. Tra i temi all'ordine del giorno, i passi in avanti nella lotta all'impunità per i crimini di guerra commessi in Ucraina, il capitolo sulle e-evidence, la tutela penale ambientale, le proposte di direttiva sulla confisca dei beni.Sul contrasto ai crimini di guerra in Ucraina, il ministro Nordio ha ribadito che l'Italia è impegnata a perfezionare l'adozione di un codice dei crimini internazionali, per assicurare l'adempimento degli obblighi assunti con la ratifica dello Statuto di Roma.Nella sezione pubblica mattutina della riunione dei ministri, il dibattito si è sviluppato intorno alle proposte di direttiva sulla tutela penale dell'ambiente e sul recupero e la confisca dei beni. Sul primo punto, i ministri della Giustizia sono arrivati ad un accordo preliminare, che costituirà la base per i negoziati con il Parlamento Ue. "L'Italia è pronta ad offrire il proprio sostegno per un testo condiviso" sulla tutela dell'ambiente con strumenti penali, ha assicurato Nordio.Quanto alla proposta di direttiva del Parlamento e del Consiglio sul recupero e la confisca dei beni, il Guardasigilli ha innanzitutto ricordato come in questo campo l'Italia abbia "una profonda e lunga esperienza, alla luce anche del contrasto alla criminalità organizzata. Un'esperienza consolidata - ha aggiunto Nordio - che l'Italia è pronta a condividere, in linea con i principi elaborati dall'ampia giurisprudenza di Strasburgo. E' possibile costruire un sistema efficace di misure patrimoniali di contrasto alla criminalità organizzata, nel pieno rispetto - sottolinea il Guardasigilli - dei principi del giusto processo e del diritto di difesa delle persone interessate".- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Croazia in semifinale ai Mondiali, Brasile ko ai rigori
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 17:06

    DOHA (QATAR) (ITALPRESS) - Prosegue la maledizione per il Brasile. I verdeoro si fermano per la quarta volta in cinque Mondiali ai quarti di finale, la Croazia vince 5-3 dopo i calci di rigore: decisiva la parata di Livakovic su Rodrygo e il palo di Marquinhos. I croati raggiungono le semifinali per il secondo Mondiale consecutivo e aspettano di conoscere il nome della propria avversaria.Le occasioni da gol non sono mancate durante una partita parecchio tattica. Il primo squillo è stato di Vinicius, ma la conclusione dal limite è stata intercettata facilmente da Livakovic. In casa croata ci ha pensato Perisic a creare pericoli alla porta difesa da Alisson: prima la mancata deviazione su cross di Pasalic, poi la conclusione dal limite terminata alta. Nella ripresa la squadra di Tite ha alzato il ritmo cercando di trovare il varco giusto, ma Neymar e compagni hanno fatto i conti con un Livakovic in serata: miracoloso l'intervento in presa bassa sull'inserimento e tocco sotto di Paquetà. A pochi minuti dal termine i verdeoro hanno alzato il forcing per cercare di far male alla squadra di Dalic, ma nemmeno la doppia occasione capitata a Militao è servita per poter sbloccare un punteggio inchiodato sullo 0-0. Nei supplementari la prima occasione è capitata a Brozovic (pallone sparato in curva), ma a un minuto dal termine del primo tempo Neymar si è inventato un gol dal nulla, superando Gvardiol e Sosa e un incolpevole Livakovic in uscita. La Croazia però è tornata in partita a 3' minuti dal termine del secondo tempo supplementare: accelerata di Orsic sulla corsia mancina e filtrante per Petkovic, abile a girare in porta il pallone dell'1-1. E i rigori hanno premiato ancora una volta i croati dopo la qualificazione ottenuta dal dischetto contro il Giappone. Vice-campioni del mondo in carica in semifinale, per il Brasile enorme delusione e addio al sogno iridato.- foto Image - (ITALPRESS).

  • Napoletano “Su Pnrr e riforme Governo Meloni al bivio”
    by Redazione on 9 Dicembre 2022 at 13:26

    ROMA (ITALPRESS) - Giorgia Meloni e Mario Draghi. La sfida che ha di fronte la prima donna premier tra riforme, Pnrr e un progetto Paese da mettere in campo, e il miracolo economico "nascosto" dell'ex presidente della Bce. Sono queste le vicende di "Riscatti e ricatti", il nuovo libro di Roberto Napoletano, direttore del Quotidiano del Sud, edito da La Nave di Teseo. Intervistato da Claudio Brachino per la rubrica "Primo Piano" dell'agenzia Italpress, Napoletano racconta del cosiddetto "Draghicidio" avvenuto per moventi interni e intrighi internazionali. "Draghi stava facendo bene, troppo bene, e i partiti, alcuni in particolare, hanno temuto di non toccare più palla. Stessa cosa i capi dell'amministrazione regionale o i capi dei ministri "che Draghi faceva filare dritto. Poi c'era un'arma, quella del racconto catastrofista italiano mentre, invece, avevamo sette trimestri consecutivi di crescita che non ha avuto nessuna grande economia europea, mezzo milione in più a tempo indeterminato, una riduzione del rischio povertà e delle diseguaglianze, con un Mezzogiorno che, per la prima volta, cresce più della media Ue. Insomma - spiega - una grande reputazione internazionale che significa: fiducia. Noi eravamo in presenza del più grande miracolo economico dal dopoguerra, perchè accreditare una crisi quando l'economia volava? Questo è il miracolo nascosto di Draghi, questa è stata l'arma usata". "Poi arriva la guerra di invasione dell'Ucraina. Si è capito subito che sarebbe diventata la guerra mondiale delle materie prime, e Draghi era l'unico vero capo di governo europeo, quello che ha salvato l'euro, quindi aveva una credibilità internazionale importante che si è tradotta in una leadership europea che l'Italia non aveva da anni. La sensazione era che Draghi dettasse la linea politica", aggiunge. Si decise quindi di staccare la spina al governo dell'ex banchiere e quella decisione fu presa "nel momento di massima crescita del Paese, di massima reputazione internazionale, nel momento in cui il Paese più aveva bisogno di una figura come Draghi", sottolinea Napoletano. Ora a Palazzo Chigi siede Giorgia Meloni. "Credo che lei, soprattutto in campagna elettorale, abbia dimostrato responsabilità e realismo che non aveva avuto quando faceva opposizione. Lei ha accumulato due voti, quello di stomaco che era di protesta storica e un voto di responsabilità perchè, nel quadro dato, era quella che dava maggiore sicurezza anche ai ceti produttivi che hanno visto nella Meloni la possibilità che questo miracolo economico non si interrompesse. Il punto però - spiega Napoletano - è che il quadro globale è peggiore di quello che ha avuto Draghi, ma la resilienza del miracolo dell'economia italiana è ancora molto accentuata". "Due terzi della manovra sono identici a quello che ha fatto Draghi, ora però a tutto ciò bisogna affiancare a tutto ciò quella che è la vera rivoluzione e Meloni ha l'occasione di passare due volte nella storia: prima donna premier, ma potrebbe anche essere la prima donna premier che attua un progetto di Paese a medio termine dove riforme e investimenti fanno la differenza. A quel punto il Paese serio che ha recuperato reputazione e fiducia, diventa non più una parentesi ma l'inizio di una credibilità internazionale. La premier deve capire fino in fondo l'entità della sfida politica che ha davanti. Deve prendere decisioni chiare, attuando un progetto di Paese a medio termine nel quale riforme e investimenti fanno la differenza", conclude. - foto Italpress - (ITALPRESS).