Castellammare, il sindaco Rizzo fa il bilancio del 2020

Castellammare, il sindaco Rizzo fa il bilancio del 2020

Il primo cittadino si è collegato in diretta streaming

Un minuto di silenzio per chi non c’è più a causa del coronavirus e di altre malattie, poi il sindaco Nicolò Rizzo, alla presenza del vicesindaco Giuseppe Cruciata, degli assessori Enza Ligotti, Maria Tesè, Vincenzo Abate e Leonardo D’Angelo ha riassunto in diretta streaming sulla pagina internet del Comune ed in diretta social, quanto fatto nel corso dell’anno al termine e quanto in cantiere.

 In estrema sintesi l’emergenza sanitaria e gli interventi di supporto, prevenzione e sostegno, il bilancio e la riduzione dei tributi, l’avvio del nuovo servizio rifiuti con l’apertura del centro comunale di raccolta, la riorganizzazione degli uffici ed i passi avanti su porto, depuratore e fognature. Le attività culturali e l’obiettivo a lungo termine di costruire in città un polo artistico, culturale e scientifico con un’operazione di rigenerazione urbana…

«Insieme seppure in modalità a distanza: un momento di condivisione anche in questo difficilissimo momento a causa dell’emergenza sanitaria causata dal coronavirus ed il mio pensiero ed abbraccio virtuale non può che essere rivolto a tutti coloro che hanno perso una persona cara e soffrono per questa ed altre malattie -ha sottolineato il sindaco Nicolò Rizzo-. Ringrazio sentitamente tutti coloro che si sono adoperati e si stanno adoperando per aiutare chi ha avuto ed ha difficoltà».

Il sindaco Nicolò Rizzo ha specificato che «non è stato semplice far quadrare il  Bilancio per le minori entrate a causa della pandemia e oltre ad aver ridotto il carico tributario sono stati previsti interventi sulle manutenzioni, stradali, fognarie e scolastiche e specifiche spese per i protocolli di sicurezza sanitaria tra i quali: la realizzazione di una passerella pedonale di accesso alla spiaggia Playa dalla zona del camping Nausicaa, un primo step per l’illuminazione della strada di collegamento con la spiaggia Playa (zona Tavolatella), un secondo pozzo a Scopello e la sistemazione dell’impianto fognario e la strada di collegamento da “Mortilli” alla zona  baglio Aversa».  

«Abbiamo finanziamenti quali ad esempio il parco giochi inclusivoha dettagliato il sindaco Nicolò Rizzo-, l’efficientamento energetico delle scuole, cantieri di lavoro per rifare i marciapiedi in alcune vie ed abbiamo predisposto maggiore spesa per la viabilità e le infrastrutture stradali e per la copertura di debiti fuori bilancio. Abbiamo anche avviato la campagna di sensibilizzazione per incentivare ad adottare un cane affidato al Comune».  

Nella relazione il sindaco Nicolò Rizzo si è soffermato sul servizio rifiuti

«Siamo arrivati ad una vera e propria rivoluzione del servizio poiché prima la raccolta era effettuata con cassonetti e le periferie e zona di villeggiatura non erano raggiunte; la videosorveglianza era inattiva e la percentuale di raccolta differenziata era ferma al 29,1%. Adesso il servizio è stato affidato per sette anni, la raccolta porta a porta è quotidiana anche nelle periferie, sono stati eliminati i cassonetti, la videosorveglianza è attiva e la percentuale di differenziata è oltre il 77,80%».

Il sindaco ha approfondito argomenti quali la riorganizzazione degli uffici ed i lavori del porto e depuratore:

«Importante anche aver completato la riorganizzazione degli uffici con la rotazione delle competenze dei capi settore così da motivare il personale ed incentivare la produttività e ricordo che -ha detto il sindaco Nicolò Rizzo- per i lavori al porto sono stati riaffidati i servizi di ingegneria per la progettazione esecutiva delle opere di messa in sicurezza e concluse le indagini geologiche.

Avviato l’affidamento dei servizi di progettazione esecutiva per il depuratore e anche l’affidamento dei servizi di progettazione esecutiva per la realizzazione del sistema fognario di Scopello».

«Importante aver fatto chiarezza sulla liceità dei fabbricati costruiti prima del 1967 sulla quale da anni era aperto un dibattito urbanistico: abbiamo messo un punto fermo con l’acquisizione di un parere legale che conferma la liceità dei fabbricati prima del 1°ottobre del 1967. Ricordo inoltre che è stato costituito un ufficio di piano intersettoriale per la revisione del piano regolatore generale (Pug), del piano portuale e del piano di utilizzo demaniale ed è stato completato l’iter, con l’approvazione in consiglio comunale, della variante al Prg della frazione di Balata di Baida, ferma dal 2013 –ha precisato il sindaco Nicolò Rizzo-. Notizia recente è un finanziamento di circa un milione e 600mila euro da parte della Regione per la ricostruzione del ponte crollato ed eliminato dall’Anas nella frazione di Balata di Baida, importantissima infrastruttura che consentiva l’attraversamento della Strada Statale 187 ed il collegamento con i fondi agricoli che potrà essere ripristinato».

Quindi le progettualità a lunga scadenza

 «Il nostro orientamento politico e programmatico è quello di investire sulla crescita culturale della comunità e sul comparto del “turismo culturale”, valorizzando risorse e vocazioni locali e producendo un modello di sviluppo basato sull’arte, la cultura e la scienza come moltiplicatori socio-economici e sul partenariato pubblico-privato -spiega il sindaco Nicolò Rizzo-. L’obiettivo a lungo termine è quello di costruire in città, attraverso la rigenerazione urbana, un polo di attrazione artistico, culturale e scientifico con 8 progetti in itinere che riguardano il cinema, la produzione letteraria, lo sport inclusivo, l’organizzazione di un polo di riferimento per la valorizzazione dell’outsider art in Sicilia, l’esplorazione della visual art e l’istituzione di un polo di ricerca e di congressi medico-scientifici».