Cedimento sulla strada che porta alla stazione ferroviaria di Castellammare del Golfo

Cedimento sulla strada che porta alla stazione ferroviaria di Castellammare del Golfo

La frana dal costone tufaceo prima del bivio per la spiaggia Playa

«In corso un sopralluogo sulla strada187 che conduce alla stazione ferroviaria di Castellammare, poco prima del bivio nord per la spiaggia Playa, dove si è verificato un cedimento dal costone tufaceo sovrastante». Lo fa presente il sindaco di Castellammare del Golfo Nicolò Rizzo, presente sul posto mentre è in corso la verifica dello stato dei luoghi. Polizia municipale, personale dell’ufficio tecnico, protezione civile, carabinieri e vigili del fuoco sul posto, con il sindaco Nicolò Rizzo e l’assessore alle manutenzioni stradali Leonardo d’Angelo, per verificare le condizioni dell’area e avviare le procedure di messa in sicurezza dell’arteria. «Abbiamo subito convocato ufficio tecnico, protezione civile e vigili del fuoco. Stiamo verificando ma molto probabilmente a breve prevederemo con la polizia municipale una deviazione con accesso alternato dalla strada, tramite semaforo. Trovandomi sui luoghi constato ancora una volta che occorre mettere in sicurezza tutto il costone per le continue frane, anche se quest’ultima di più modesta entità rispetto alle precedenti ma pur sempre molto pericolosa per l’incolumità dei cittadini -afferma il sindaco Nicolò Rizzo-. Si tratta, infatti, di una zona che, per geomorfologia, nel piano di protezione civile è indicata come a rischio cedimenti e già una parte del costone è stato messo in sicurezza dopo un precedente e più imponente crollo, verificatosi nel 2019». «I lavori sulla parte tufacea, all’altezza del chilometro 42,900 della strada, sono stati finanziati dal dipartimento regionale di Protezione Civile per 270 mila euro e il tratto messo in sicurezza, ma rimangono altre aree scoperte. Stiamo procedendo con una verifica più dettagliata da parte dei tecnici e vigili del fuoco-conclude il sindaco Nicolò Rizzo-così da stabilire le procedure da avviare con gli interventi necessari ed urgenti a protezione del corpo stradale»

comunicato stampa