Coronavirus a Salemi, ecco i risultati dell’indagine epidemiologica

Coronavirus a Salemi, ecco i risultati dell’indagine epidemiologica

I dati resi noti dall’Asp di Trapani

La direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani risponde con una nota alle richieste avanzate dal sindaco di Salemi, Domenico Venuti,in relazione alla situazione epidemiologica della città di Salemi e alla possibile evoluzione della situazione sanitaria sul territorio.

In particolare – si legge nella nota – si conferma che i tamponi effettuati fino ad ora sono stati quelli necessari per identificare la catena dei contatti dei quattro focolai individuati nel periodo in interesse al fine di circoscrivere compiutamente la diffusione del contagio. Nello specifico sono stati effettuati complessivamente 155 tamponi di cui 4 da ripetere, 14 in corso e 11 da fare.

In relazione alla lamentata frammentata e sporadica comunicazione degli esiti dei tamponi – continua la nota – si evidenzia che tale anomalia non è mai dipesa da questa Azienda, poiché i tamponi sono processati dai laboratori accreditati e riconosciuti, dislocati a Palermo. I referti sono stati comunicati immediatamente agli interessati e al Comune nell’interesse collettivo salvo diversa comunicazione effettuata dal medico referente di Igiene e Sanità Pubblica di Salemi, di cui non si ha conoscenza e che se derivante da esclusivo comportamento del citato medico referente lo stesso sarà oggetto di separata valutazione.

Relativamente all’attività vaccinale, questa non è stata mai interrotta per le vaccinazioni obbligatorie, che sono state effettuate nel Presidio Sanitario di Igiene e Sanità Pubblica di Gibellina. La scelta è stata ritenuta necessaria data la situazione contingente epidemiologica nell’ottica di una maggiore cautela nella gestione dell’ambulatorio vaccinale e della relativa sala di attesa, luoghi considerati a rischio.

L’operatività dell’ambulatorio vaccinale di Salemi sarà comunque ripristinato quanto prima.

Inoltre – continua la nota – per quanto riguarda la mancata comunicazione di altra relazione rispetto alla precedente contenente gli esiti e i risultati delle indagini epidemiologiche effettuate presso questo Comune si fa conoscere l’esito comunicato dal medico incaricato per tali indagini epidemiologiche:

In relazione a quanto già trasmesso con nota 33/u del 19/03/20 e con nota 80/u del 23/03/2020, si forniscono a seguire le conclusioni dell’indagine epidemiologica condotta, circa i casi documentati di COVID-19 che si sono verificati sul territorio della Città di Salemi.

Il primo caso accertato, riguarda un uomo di 58 anni residente a Salemi, il quale a partire dal 10/03/20, ha cominciato a manifestare sintomatologia clinica compatibile con infezione da Covid-19, seguito per alcuni giorni da un Medico di sua conoscenza e trattato come soggetto affetto da forma influenzale, è stato subito isolato nel proprio domicilio, fino al 16 marzo, quando, le condizioni cliniche sono andate peggiorando per il subentro di una polmonite interstiziale che ha costretto il paziente a cure ospedaliere e alla diagnosi corretta, confermata con tampone positivo presso l’ospedale di Castelvetrano.

In atto questo paziente è stabilizzato, dimesso dalla terapia intensiva ed è ospite del Covid Hotel di Custonaci, farà a breve i due tamponi ravvicinati per la certificazione di guarigione.

Il focolaio che si è innescato successivamente nella Città di Salemi ha interessato più nuclei familiari ma grazie alla contestuale dichiarazione di “Salemi Zona Rossa” il contagio è rimasto circoscritto proprio all’interno dei nuclei familiari già precedentemente coinvolti. In totale si sono verificati 22 contagi ai quali aggiungere un caso di contagio da importazione (un giovane rientrato da Londra) e un recente caso di un infermiere in servizio presso l’Ospedale di Castelvetrano, senza link epidemiologico con i casi già circoscritti di Salemi, che però risiede a Salemi e in atto risulta asintomatico e in isolamento fiduciario.

Attualmente non si registrano nuovi casi e da parte dei MMG e PLS e non risultano situazioni degne di nota sul piano sintomatologico riconducibili a sospetto di Covid-19”.

Infine – conclude la nota – nella considerazione che la Regione Sicilia si avvia verso la cosiddetta ‘fase 2’ e preso atto che con Ordinanza n. 16 dell’11.04.2020 sono state prorogate fino al 3.5.2020 le misure di contenimento che riguardano anche la città di Salemi, sul mantenimento della cintura sanitaria, si ritiene utile effettuare un’attività di screening di siero-prevalenza con i test qualitativi, integrata con tamponi rinofaringei su un target di popolazione rappresentativa ed esposta al SARS-cov2 quale misura di sanità pubblica finalizzata ad individuare e interrompere tempestivamente eventuali catene di contagio.

In particolare s’intende intervenire su contatti larghi dei casi dovuti a contagio in ambito domestico, lavoratori delle attività produttive e/o dei servizi pubblici essenziali, soggetti di ambienti confinati e comunità ristrette, fragili e anziani.

Tutto ciò al fine di una verifica epidemiologica ai sensi della nota DASOE prot. 14005 del 16/04/2020 e contestualmente circoscrivere gli eventuali ulteriori focolai.

A questo fine sarà avviata immediatamente un’attività epidemiologica di siero-prevalenza attraverso screening con l’utilizzo di kit di diagnosi siero-immunologica, integrata da tamponi nasofaringei su un determinato target rappresentativo di popolazione particolarmente esposta al Covid-19, come previsto dalla Circolare Assessoriale Salute prot. n. 14005 del 16.04.2020”.

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  • Ucraina, russi annunciano presa Lysychansk, Kiev smentisce
    by Redazione on 3 Luglio 2022 at 05:06

    La guerra in Ucraina "non è finita" e "sfortunatamente la sua crudeltà sta aumentando" in alcune aree del Paese, afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. I combattimenti continuano nel Donbass, che resta comunque il fronte più caldo, ma non solo. Tra annunci e smentite, nelle scorse ore sono giunte notizie contrastanti sulla presa di Lysychansk, la città "gemella" di Severodonetsk, nel Lugansk, nell'Est del Paese. Le forze russe hanno annunciato di aver conquistato la città ma Kiev ha smentito. Poi, secondo il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergiy Gaidai, citato da Ukrinform, l'esercito russo sta cercando di prendere piede a Lysychansk. Da parte russa, invece, il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha già annunciato che la città è stata "liberata" dalle forze ucraine, secondo quanto riporta la Tass. A Belgorod, città russa non lontana dal confine con l'Ucraina, tre persone sono morte e quattro sono rimaste ferite, secondo quanto comunicato dal governatore della regione, Vyacheslav Gladkov, citato dalla stessa agenzia russa. Gladkov in precedenza aveva riferito di una serie di forti boati seguiti da un incendio che avrebbe danneggiato 11 condomini e 39 edifici residenziali. Non sono ancora chiare le cause. Esplosioni nella notte anche a Melitopol, città ucraina sud-orientale in mano i russi. Secondo Ria Novosti si tratterebbe di un bombardamento e ad apire il fuoco sarebbero state le truppe ucraine. In base alle prime informazioni diffuse dai media, l'attacco si sarebbe verificato nell'area dell'aeroporto. La guerra prosegue da 130 giorni. "Feroci ostilità continuano lungo l'intera linea del fronte, nel Donbass; l'epicentro è, ovviamente, nelle città della regione di Lugansk", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto discorso serale. "L'attività del nemico nella regione di Kharkiv - ha continuato - si sta intensificando. Siamo riusciti a cacciare gli occupanti da Ivanivka, nella regione di Kherson, continuiamo a fare pressione nel sud del nostro Paese. In molte città nelle retrovie - ha evidenziato - ora c'è una sensazione di relax, ma la guerra non è finita, va avanti. Sfortunatamente, la sua crudeltà sta aumentando in alcuni luoghi e non può essere dimenticata. Pertanto - ha aggiunto rivolgendosi ai suoi connazionali - aiutate l'esercito, aiutate i volontari, aiutate tutti coloro che sono stati lasciati soli in questo momento. E usate costantemente tutti i vostri contatti all'estero, tutte le opportunità di informazione, anche solo i social network, per diffondere la verità sulla guerra e sui crimini degli occupanti sulla nostra terra". (ITALPRESS).Photo credits: www.agenziafotogramma.it

  • Governo, Di Maio “qualcuno cerca pretesto per andare a voto, è grave”
    by Redazione on 3 Luglio 2022 at 04:36

    "Sulla crisi di governo ci auguriamo che prevalgano in tutti i leader di partito responsabilità, serietà e senso delle istituzioni. Temo però che qualcuno stia solo cercando il pretesto per generare l'incidente di percorso. Sarebbe grave, perchè premeditare un incidente per andare al voto anticipato significa non comprendere che siamo davanti a una situazione emergenziale". Lo dice, in un'intervista sul Corriere della Sera in edicola oggi, il ministro degli Esteri e leader di Insieme Per il Futuro, Luigi Di Maio. "Tutti ci ricordiamo del Papeete, ho paura che qualcuno voglia emulare quel gesto. Andare al voto adesso significa bruciare i fondi del Pnrr e rischiare di andare in esercizio provvisorio perchè non potremmo approvare la legge di bilancio. Invece di trasformare questa fase in un momento di ripresa, porteremmo il Paese nel baratro" aggiunge l'ex grillino. A proposito invece, della sua pattuglia di parlamentari, Di Maio spiega che saranno "i garanti della stabilità dell'esecutivo, che non può subire ricatti da nessuna forza politica. La libertà e il coraggio dei parlamentari, ai quali si aggiungono eurodeputati e consiglieri regionali e comunali, dimostrano che è finita l'era delle ambiguità, della propaganda, degli slogan. Siamo all'inizio ma già sui territori c'è entusiasmo. Hanno sposato questo progetto persone nuove, espressione di mondi diversi, che trovano coerenza nella nostra scelta e nelle nostre idee". Secondo Di Maio, infine, "Il presidente Mattarella continua a essere una guida indispensabile e non smetteremo mai di ringraziarlo". (ITALPRESS).Photo credits: www.agenziafotogramma.it

  • Sonego si arrende in tre set a Nadal sull’erba di Wimbledon
    by Redazione on 2 Luglio 2022 at 17:56

    LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) - Niente da fare per Lorenzo Sonego al terzo turno dei Championships di Wimbledon. Il 27enne tennista torinese, n. 54 del ranking mondiale e 27esima testa di serie del torneo, si è arreso allo spagnolo Rafael Nadal, n.4 al mondo e secondo nel seeding, con il punteggio di 6-1 6-2 6-4, maturato in un'ora e 58 minuti di gioco. Il 36enne mancino maiorchino, capace di vincere 22 titoli dello Slam e due edizioni del torneo (2008 e 2010), sfiderà negli ottavi l'olandese Botic van de Zandschulp.- foto LivePhotoSport - (ITALPRESS).

  • I Russi annunciano presa di Lysychansk ma Kiev smentisce, piovono missili
    by Redazione on 2 Luglio 2022 at 15:51

    KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) - "Lysychansk è nostra". "Non è vero niente". E' sull'ultima roccaforte ucraina nella provincia di Lugansk che si è concentrato oggi il botta e risposta non solo militare fra Mosca e Kiev. A dare per conquistata la città dirimpettaia di Severodonetsk, nel cuore del Donbass, è stato uno dei più fedeli sodali di Putin, il leader ceceno Kadyrov che con le sue truppe combatte a fianco del Cremlino fin dallo scorso 24 febbraio. "Le unità alleate sono già nella parte centrale" del capoluogo, ha riferito il rappresentante della repubblica caucasica, secondo il quale "i nostri combattenti stanno utilizzando nuove tecniche di assalto ai quartieri della città, che stanno dando ottimi risultati". Quasi immediata la replica ucraina, che attraverso la Guardia nazionale smentisce la caduta di Lysychansk ammettendo però che le battaglie sono sempre più cruenti e gli edifici in fiamme aumentano di ora in ora. "Negli ultimi giorni, come si evince dai rapporti dello Stato maggiore, la situazione è diventata più difficile - ha spiegato il portavoce Muzychuk - soprattutto nelle direzioni di Lysychansk, Bakhmutsk e nella regione di Kharkiv. Verso Sloviansk il nemico sta cercando di condurre operazioni di assalto e di migliorare la posizione tattica" ma le truppe di Kiev starebbero comunque resistendo.Resta il fatto che, pur lentamente, Mosca avanza ormai in tutto il Lugansk con attacchi aerei e di artiglieria, anche se i progressi sul campo appaiono meno repentini del previsto e la situazione potrebbe invertirsi con l'arrivo in Donbass delle nuove armi. Proprio oggi il presidente Zelensky ha ringraziato gli Stati Uniti per le forniture annunciate che comprendono sistemi missilistici antiaerei "che rafforzeranno in modo significativo la nostra difesa". Si tratta di un pacchetto del valore di 820 milioni di dollari, nel quale sono inclusi anche radar, munizioni e artiglieria pesante.Nel frattempo i russi hanno accentuato gli attacchi anche a nord. Nelle ultime ventiquattr'ore sarebbero stati sparati 270 missili nella regione di Sumy contro infrastrutture e abitazioni che risultano pesantemente danneggiate; problemi anche alle linee elettriche e al sistema acquifero. L'altro fronte caldissimo, in questi giorni, è quello di Mykolaiv, dove anche oggi si sono udite esplosioni a ripetizione. La città meridionale è strategica, per Mosca, per difendere i territori conquistati a sud e per non abbandonare il sogno proibito che rimane la presa di Odessa. Missili, nel tardo pomeriggio, hanno colpito anche la cittadina di Pavlohrad, nella regione di Dnipro.Infine cresce il bilancio degli ultimi spaventosi attacchi contro i civili. A Kremenchuk, nei resti del centro commerciale colpito da diversi missili, sono ben 29 i corpi ritrovati ma non è escluso che la stima possa aumentare ulteriormente. Nell'attacco di ieri al condominio nella regione di Odessa, invece, è salito a 21 il numero delle persone che hanno perso la vita. Solamente nell'ultima settimana sono oltre 20 i bambini rimasti uccisi dalle bombe in Ucraina. L'unica buona notizia è l'annuncio che il 1 settembre a Kiev le scuole dovrebbero aprire regolarmente. Si provvederà alle bonifiche nelle zone adiacenti agli istituti, i rifugi verranno quasi ovunque resi idonei ad accogliere i ragazzi e per tutti gli studenti e gli insegnanti verranno organizzati corsi ad hoc sul comportamento da tenere in caso di attacco. Una situazione ancora lontana dalla normalità ma per i giovani della Capitale è un segnale importante.foto agenziafotogramma.it(ITALPRESS).

  • Covid, in Italia 84.700 casi e 63 decessi nelle ultime 24 ore
    by Redazione on 2 Luglio 2022 at 13:51

    ROMA (ITALPRESS) - Sono 84.700 i nuovi positivi in Italia, su un totale di 325.588 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E' quanto emerge dal quotidiano bollettino sull'emergenza Coronavirus emesso dal Ministero della Salute. Sono 63 i deceduti, per un totale di persone scomparse da inizio pandemia che tocca quota 168.488. I ricoverati con sintomi negli ospedali italiani sono 7.035 (205 in più di ieri), dei quali 275 (+11) in terapia intensiva.- foto agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).