Coronavirus e informazione in provincia di Trapani, c’è qualcosa che non va

Coronavirus e informazione in provincia di Trapani, c’è qualcosa che non va

Il nostro punto di vista su ciò che sta accadendo in queste settimane

Da alcuni giorni in provincia di Trapani si parla tanto del rapporto tra l’emergenza Coronavirus e l’informazione. Un rapporto “complicato” nel quale bisogna sempre coniugare, da un lato, il sacrosanto diritto di tutti i cittadini a essere informati sull’evoluzione dei contagi e, dall’altro, il corretto lavoro degli organi di informazione presenti sul territorio evitando sensazionalismi e la pubblicazione di notizie infondate o non confermate. Appena un paio di giorni addietro il manager dell’Asp di Trapani, Fabio Damiani, ha letteralmente tirato le orecchi agli organi di informazione presenti nel Trapanese, rei di diffondere in alcuni casi notizie sensazionalistiche senza fondamento. Una forte presa di posizione condivisibile per certi versi, ma allo stesso sbagliata nel modo. Non si può sparare nel mucchio. Se Damiani ha verificato casi di “mala-informazione” lo dica a chiare lettere e facendo nomi e cognomi. Altrimenti si mettere sullo stesso livello tutti gli organi (o pseudo tali) di informazione del nostro territorio. Il richiamo di Damiani, per quanto riguarda noi di Televallo, non ci riguarda. Sappiamo di stare facendo un gran lavoro e di fornire informazioni quotidiane verificate e confermate. Sono tre le fonti ufficiali che guidano il nostro modo di informare: la Presidenza della Regione, l’Asp di Trapani e il Sindaco di Mazara del Vallo (oltre a tutti gli altri primi cittadini). Nel caso della Regione e del comune mazarese registriamo continui e puntuali “bollettini” sulla situazione Coronavirus. Lo stesso, però, non possiamo constatare dall’Asp. Va detto, subito, che il manager Damiani è sempre stato molto disponibile con la nostra redazione e ogni volta che lo abbiamo “disturbato” per un collegamento telefonico non ci ha mai detto no. Allo stesso tempo, però secondo noi sarebbe opportuno che l’Asp fornisse agli organi di informazione un quotidiano aggiornamento sui contagi, sui ricoveri e su quant’altro e indicasse i comuni nei quali eventualmente si registrino i contagi. Ecco, da questo punto di vista registriamo qualche pecca. Non sempre è dato sapere i comuni nei quali il Coronavirus registra casi positivi. Non sappiamo il motivo: apprezziamo il lavoro dell’ufficio stampa dell’Asp e sappiamo quante sollecitazioni arrivano continuamente da parte di tanti giornalisti. Ma basterebbe fornire poche e puntuali notizie una volta al giorno per evitare speculazioni, false notizie e quant’altro. Oggi si registra anche l’intervento dell’Assostampa di Trapani: da un alto, il sindacato dei giornalisti invita gli organi di informazione, correttamente, a vagliare e verificare con attenzione l’autenticità delle notizie, così come anche gli addetti stampa delle Istituzioni, i quali svolgono la propria attività nella piena autonomia professionale. Contestualmente, però, Assostampa invita le fonti istituzionali a fornire con sollecitudine e regolarità le notizie del caso, come fa bene a livello regionale la Presidenza della Regione, in maniera da essere messi nella condizione di essere efficace tramite informativo con i cittadini. “E’ necessario”, scrive il sindacato, “anche da parte delle istituzioni mantenere sobrietà e rispetto nei confronti degli operatori dell’informazione che svolgono con professionalità e correttezza il proprio lavoro”.(riproduzione riservata)