Coronavirus, l’Asp di Trapani risponde per le rime al Nursind

Coronavirus, l’Asp di Trapani risponde per le rime al Nursind

Arrivano le precisazioni del manager Fabio Damiani

L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani sta eseguendo tamponi e test rapidi a tutto il personale impegnato nell’emergenza Covid-19, così come al restante personale tutto. La direzione aziendale ha disposto la somministrazione dei test anche ai soggetti che si trovano ospiti delle RSA, delle Case di riposo e ad altre categorie di cittadini come previsto dal protocollo, vista la superata criticità dovuta alla carenza di reagenti e di tutto il materiale necessario.

Lo puntualizza la direzione strategica dell’Asp di Trapani, in una nota in riscontro alle argomentazioni e ai quesiti sollevati dal Nursind in relazione alle modalità di gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19 con particolare riferimento all’organizzazione del Covid-Hospital di Marsala.

“Questa direzione non condivide né le modalità di comunicazione né i contenuti riportati -si legge nella nota – infatti, mentre da un lato l’organizzazione sindacale invita l’Asp ‘ad una costante e proficua collaborazione con le OO.SS delle professioni sanitarie’, citando al riguardo la direttiva assessoriale n.16932 del 2/4/2020, dall’altro assume un atteggiamento certamente non collaborativo”.

“Questa direzione – continua la nota – ricorda al Nursind di aver mantenuto durante le prime, difficili settimane dell’emergenza coronavirus e ancor prima della direttiva assessoriale, un dialogo sempre aperto con il segretario territoriale, Salvatore Calamia sulle questioni relative all’SPDC di Alcamo, o ai DPI dove sono state accolte specifiche richieste del sindacato”.

“Appare scorretto – sottolinea la nota – e non certamente finalizzato ad un sereno confronto tra le parti sollevare dubbi, assolutamente destituiti di fondamento, sulla gestione e sull’organizzazione del Covid-Hospital di Marsala. Come più volte dichiarato, questa Asp non ha mai avuto carenza di Dispositivi di protezione individuali e le iniziali difficoltà incontrate sono state superate. Inoltre, appare necessario sottolineare e puntualizzare:

  • non c’è mai stata alcuna criticità relativamente alla sanificazione degli ambienti
  • nel presidio ospedaliero di Marsala dedicato Covid non sussistono e non sono mai esistite problematiche organizzative dovute a carenza di personale. Questa amministrazione, com’è noto a tutti, ha immediatamente provveduto all’assunzione di personale dedicato per l’emergenza utilizzando le graduatorie per dirigenti medici, infermieri, OSS, elaborate a livello regionale
  • le USCA sono attive in ciascuno dei 6 Distretti Sanitari dalle 8 alle 20 già dal 15 aprile 2020

I quesiti – riporta la nota – non sono pertinenti e appaiono strumentali”.

“Anche in questo momento emergenziale – si legge nella nota – questa amministrazione ha sempre improntato il proprio operato a principi di collaborazione e apertura nei confronti di tutte le Organizzazioni Sindacali, anche non firmatarie di contratto. Pertanto – conclude la nota – si invita l’O.S. Nursind a tornare ad assumere, nei fatti, un concreto atteggiamento di apertura e collaborazione”.

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  • Tredici minuti di applausi per il Godunov alla Scala, ovazione per Mattarella
    by Redazione on 7 Dicembre 2022 at 20:01

    MILANO (ITALPRESS) - Tredici minuti di applausi finali per il "Boris Godunov" di Modest P. Musorgskij diretto dal Maestro Riccardo Chailly e interpretato dal basso Ildar Abdrazakov, che questa sera ha aperto la stagione lirica 2022/23 del Teatro alla Scala di Milano. Prima del tributo all'allestimento firmato dal regista danese Kasper Holten, il pubblico ha tributato 5 minuti di applausi, una standing ovation e ringraziamenti a gran voce, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella al momento del suo arrivo nel palco reale del teatro milanese in compagnia della figlia Laura. Accanto a lui, nello stesso palco, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, quello del Senato Ignazio La Russa, il sindaco di Milano Beppe Sala e il Governatore della Lombardia Attilio Fontana. Tante le personalità della politica, della cultura e dello spettacolo che hanno assistito alla Prima della Scala. Tra queste i ministri della Cultura Gennaro Sangiuliano, dell'Università e della ricerca Anna Maria Bernini, delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e la senatrice a vita Liliana Segre. Presenti al Piermarini anche l'etoile Roberto Bolle, i ballerini Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, lo scrittore Alessandro Baricco, gli attori Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco, Stefano Accorsi, Rocio Munoz Morales e Alessandra Mastronardi e lo chef Massimo Bottura. Trasmesso in diretta da Raiuno, il "Boris Godunov" è stato preceduto dall'inno italiano e da quello europeo eseguiti dall'Orchestra della Scala. Prima ancora alcune proteste hanno preso di mira la scelta di aprire la stagione con un'opera russa che, però, con il "Macbeth" di Verdi di un anno fa e il "Don Carlo", dello stesso compositore italiano, che inaugurerà la prossima stagione, era stata antecedente all'invasione russa. Di fatto l'opera di Musorgskij, rappresentata stasera al Piermarini nella sua versione originale del 1869, è una critica feroce del potere e delle sue conseguenze. Il suo primo allestimento scaligero risale al 1909 per volontà di Arturo Toscanini, da allora l'opera che mette in scena l'ascesa al trono degli zar del boiardo Boris Godunov e la sua morte causata dai sensi di colpa per aver ordinato l'omicidio dello zarevic Dimitri per carpirgli il trono, è stata allestita 25 volte. ufficio stampa Teatro alla Scala(ITALPRESS).

  • Conte “Non lasceremo indietro nessuno”
    by Redazione on 7 Dicembre 2022 at 19:16

    MILANO (ITALPRESS) - "E' stato emozionante assistere alla Prima della Scala proprio qui a Milano, all'Opera Cardinal Ferrari, tra chi è in difficoltà economica e lotta ogni giorno per non vedere calpestata la propria dignità. Gente che a parlar di Scala pensa a quella sociale - alla scala della propria vita, di cui spesso non riesce a salire neanche un gradino. Gente costretta a sbarcare il lunario giorno dopo giorno, dimenticata dalla Politica e dai suoi proclami. Nessuno deve rimanere lontano dai riflettori e fuori dalla scena, non esistono cittadini di serie A e B. Noi non lasceremo indietro nessuno". Così su Facebook il presidente del M5S Giuseppe Conte.- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Mattarella “La cultura russa non si cancella”
    by Redazione on 7 Dicembre 2022 at 17:11

    MILANO (ITALPRESS) - "Sono posizioni che non condivido, sia sul piano culturale che su quello politico. La grande cultura russa è parte integrante di quella europea. E' un elemento che non si può cancellare. Mentre la responsabilità della guerra va attribuita al governo del Paese, non certo al popolo russo o alla sua cultura". Così, secondo quanto si apprende, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante il pranzo a Milano con la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen a poche ore dalla prima della Scala, ha commentato le polemiche sulla scelta di mettere in scena il "Boris Godunov" del compositore russo Modest Musorgskij.Sono stati l'inno italiano e quello europeo eseguiti dall'Orchestra diretta da Riccardo Chailly ad aprire la Prima della Scala. All'ingresso nel Palco Reale del teatro lirico milanese, Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, è stato accolto da una lunga standing ovation.Accanto a lui la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Nello stesso palco il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, quello del Senato Ignazio La Russa, il governatore della Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.- Foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Piantedosi “Nessuna autorizzazione a centri cinesi, massima attenzione”
    by Redazione on 7 Dicembre 2022 at 16:16

    ROMA (ITALPRESS) - "Assicuro che le forze di polizia, in costante raccordo con il comparto intelligence, hanno in corso un monitoraggio di massima attenzione sulla questione e che seguirò personalmente i suoi sviluppi, non escludendo provvedimenti sanzionatori in caso di illegalità". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, nel corso del Question Time alla Camera, rispondendo a un'interrogazione sull'apertura di centri della polizia cinese sul territorio italiano.Piantedosi si è soffermato su centri cinesi in Italia dove ci sarebbero sportelli per il disbrigo di pratiche amministrative. "Dagli accertamenti esperiti dal Dipartimento della pubblica sicurezza - ha affermato - non risulta alcuna autorizzazione da parte delle articolazioni centrali e periferiche del dipartimento in ordine all'attività dei centri in questione".- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Ferrero acquisisce Wells, produttore dei gelati Blue Bunny e Bomb Pop
    by Redazione on 7 Dicembre 2022 at 15:41

    LUSSEMBURGO (ITALPRESS) - Il Gruppo Ferrero e Wells Enterprises hanno annunciato oggi un accordo per l'acquisizione da parte di Ferrero di Wells, delle sue attività e dei suoi rinomati marchi di gelati, che includono Blue Bunny, Blue Ribbon Classics, Bomb Pop e Halo Top. "L'acquisizione rientra nell'ambito della crescita strategica di Ferrero nella categoria dei gelati e nella visione di Wells di favorire una rapida crescita - si legge in una nota -. Ferrero e Wells sono entrambe aziende familiari, che possono vantare forte esperienza nel settore dolciario e dei gelati, prodotti di qualità, orgoglio nei propri valori e un solido portafoglio di marchi molto amati. Wells è diventata la più grande azienda di gelati a conduzione familiare del mondo da quando è stata fondata, nel 1913, come azienda di consegna di prodotti lattiero-caseari".Wells Enterprises rimarrà un'azienda autonoma con i propri uffici a Le Mars (Iowa), e le attività produttive a Le Mars (Iowa), Henderson (Nevada) e Dunkirk, (New York). Dopo la chiusura della transazione, Mike Wells, membro della famiglia fondatrice e attuale Amministratore Delegato e Chief Engagement Officer, opererà come consulente al fine di sostenere la transizione e mantenere il suo ruolo attivo nella comunità di Le Mars. Liam Killeen, attuale Presidente di Wells, sarà nominato Amministratore Delegato e il leadership team esistente rimarrà in carica."Siamo un'azienda che ha 100 anni, focalizzata sull'adattarsi ai prossimi 100 anni", ha dichiarato Mike Wells. "Ferrero è un'azienda a noi affine e fortemente impegnata a fornire prodotti dolciari di alta qualità che portano gioia ai consumatori di tutto il mondo. Questa acquisizione mette l'azienda nelle migliori mani possibili e non vedo l'ora di supportare l'intero team di Wells e Ferrero nella transizione", ha aggiunto."Questo è un giorno emozionante che accelera la nostra crescita e assicura un futuro brillante alla nostra azienda e a tutti coloro che vi sono associati", ha dichiarato Liam Killeen. "I marchi e la reputazione di Ferrero per una qualità di livello mondiale si sposano perfettamente con ciò che ha reso Wells così di successo - e insieme diventeremo ancora migliori in futuro", ha proseguito.Questa operazione consolida il programma di espansione del Gruppo Ferrero in Nord America dopo le acquisizioni gestite con successo di Fannie May (2017), l'ex business dolciario di Nestlè in US e le attività di biscotti e snack alla frutta di Kellogg (2018). L'espansione dell'impronta nordamericana è stata ulteriormente rafforzata attraverso le aziende affiliate, con l'acquisizione di Ferrara Candy Company (2017) - produttore e leader del mercato statunitense delle caramelle con i suoi marchi Nerds, Trolli, Sweet-tarts e Black Forest."Sono lieto che Wells abbia accettato di unirsi al Gruppo Ferrero. Si tratta di una partnership vincente, che unisce esperti di gelato e campioni del settore dolciario. Insieme, per unire la forza dell'essere un tutt' uno, ben posizionati per crescere e competere nel mercato del gelato", afferma Giovanni Ferrero, Presidente Esecutivo del Gruppo Ferrero."Nel momento in cui Wells passa da una famiglia all'altra, ci impegniamo per un futuro lungo e di successo, costruendo sulla loro eredità di prodotti fantastici, prendendoci cura del benessere dei dipendenti e della comunità di Le Mars", continua Giovanni Ferrero. "Sono fermamente convinto che Wells e Ferrero siano un binomio perfetto e vorrei ringraziare Mike Wells e la famiglia Wells per averci affidato la proprietà di questa grande azienda", spiega.Lapo Civiletti, CEO del Gruppo Ferrero, aggiunge: "Desidero dare un caloroso benvenuto a tutti coloro che lavorano in Wells, un produttore di gelati straordinario con un fantastico portafoglio di marchi molto apprezzati dai consumatori. Vorrei congratularmi con tutti per l'impressionante successo ottenuto finora dall'azienda ed esprimere la mia piena fiducia nel management team. Non vedo l'ora di collaborare con Wells per intraprendere insieme una nuova era con molte straordinarie opportunità davanti a noi".La transazione, soggetta alle consuete condizioni di chiusura, dovrebbe concludersi all'inizio del 2023. I termini della transazione non sono stati resi noti.UBS Investment Bank ha agito come consulente finanziario esclusivo e McDermott Will & Emery LLP è stato il consulente legale di Wells. Morgan Stanley & Co. LLC ha agito come consulente finanziario esclusivo e Davis Polk & Wardwell LLP è stato il consulente legale di Ferrero.- foto ufficio stampa Ferrero -(ITALPRESS).