Dati sul Coronavirus alterati in provincia di Trapani? Arrestati alcuni funzionari regionali

Dati sul Coronavirus alterati in provincia di Trapani? Arrestati alcuni funzionari regionali

Gli indagati sono stati sottoposti ai domiciliari

I Carabinieri del NAS di Palermo e del Comando Provinciale di Trapani stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Trapani, su richiesta, in via di assoluta urgenza, di questa Procura della Repubblica nei confronti di appartenenti al Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (D.A.S.O.E.) dell’Assessorato della Salute della Regione Siciliana.
I reati contestati sono: falso materiale ed ideologico in concorso. In particolare gli arrestati sono accusati di aver alterato, in svariate occasioni, il flusso dei dati riguardante la pandemia SarsCov-2 (modificando il numero dei positivi e dei tamponi) diretto all’Istituto Superiore di Sanità, alterando di fatto la base dati su cui adottare i discendenti provvedimenti per il contenimento della diffusione del virus.

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  • Sconfitta casalinga per Orlando, Utah batte Dallas
    by Redazione on 29 Gennaio 2023 at 08:41

    ROMA (ITALPRESS) - Sconfitta casalinga per Orlando Magic nella notte italiana della regular-season dell'Nba. Il quintetto della Florida, di fronte ai quasi 19mila spettatori dell'Amway Center, si arrende per 128-109 ai Chicago Bulls, trascinati dai 32 punti a testa di DeRozan e LaVine. Non brilla tra i padroni di casa l'azzurro Paolo Banchero, che finisce a referto con 9 punti (più 7 rimbalzi e 3 assist) in 26 minuti di impiego. Successo interno, invece, per Utah Jazz, che si impone sui Dallas Mavericks per 108-100 nonostante i 35 punti, tra i texani, di Dinwiddie. Tra i locali, Simone Fontecchio resta seduto in panchina per tutta la durata del match. Va ai Brooklyn Nets il derby con i New York Knicks: al Barclays Center termina 122-115 per Irving (top-scorer con 32 punti) e compagni. Affermazioni all'overtime per i Phoenix Suns (128-118 sul campo dei San Antonio Spurs) e i Boston Celtics (125-121 sui Los Angeles Lakers). Altri risultati: Philadelphia 76ers-Denver Nuggets 126-119; Detroit Pistons-Houston Rockets 114-117; Atlanta Hawks-Los Angeles Clippers 113-120; Minnesota Timberwolves-Sacramento Kings 117-110; New Orleans Pelicans-Washington Wizards 103-113; Portland Trail Blazers-Toronto Raptors 105-123.- foto agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Berlusconi “Bene i primi cento giorni del governo, ora semplificare Paese”
    by Redazione on 29 Gennaio 2023 at 06:45

    ROMA (ITALPRESS) - Il bilancio dopo i primi 100 giorni del governo Meloni è positivo per Silvio Berlusconi. "Mi sembra che i primi passi dell'esecutivo siano andati nella direzione giusta. E comunque gli obiettivi della nostra coalizione e del Governo riguardano l'intera legislatura" dice il presidente di Forza Italia in una intervista a "Il Messaggero" che sul primo test elettorale dopo il 25 settembre con le elezioni regionali in Lazio e Lombardia, aggiunge: "In democrazia il risultato delle elezioni non è mai scontato. Per questo è indispensabile che ogni elettore vada a votare. Fatta questa premessa, naturalmente sono fiducioso che nel Lazio prevalga la voglia di cambiare dopo anni di immobilismo, Francesco Rocca e i candidati di Forza Italia, sono una garanzia di cambiamento e di buon governo del centro-destra. Sono anche fiducioso che il voto in Lombardia continui a premiare i nostri trent'anni di buongoverno". E a Letizia Moratti che correrà con il terzo polo, dopo aver abbandonato la coalizione guidata da Fontana in Lombardia augura "buona fortuna!". Berlusconi, poi, è convinto che Forza Italia uscirà rafforzata da questa tornata elettorale: "Ne usciremo rafforzati. Forza Italia è indispensabile sul piano dei numeri e soprattutto sul piano politico. Non esisterebbe un centro destra di governo senza i liberali, i cattolici, i garantisti, gli europeisti, gli atlantisti, che siamo noi di Forza Italia, senza il centro del Partito Popolare Europeo che noi orgogliosamente rappresentiamo in Italia. Nessun altro, nè dentro nè fuori dal centro-destra, può assumersi questo ruolo". Sul suo piano per sbloccare la burocrazia, conclude: "La nostra burocrazia va tutta semplificata, deve diventare una burocrazia amica dei cittadini. Una riforma fondamentale è quella di eliminare il regime delle autorizzazioni preventive e delle licenze necessarie per costruire un edificio e per avviare un'attività. Con la nostra riforma - che sto scrivendo io personalmente - basterà una comunicazione al Comune di pertinenza e il giorno dopo potranno incominciare i lavori, rispettando naturalmente le leggi in vigore. I controlli ovviamente ci saranno, ma verranno a posteriori, non bloccheranno l'avvio dei cantieri o l'apertura dei negozi e degli uffici. L'associazione italiana dei costruttori attribuisce a questa riforma la creazione di almeno un milione di nuovi posti lavoro. Intanto il nostro Ministro Zangrillo ha già avviato un primo pacchetto di semplificazioni di questo tipo: con un decreto legislativo che sarà promulgato in febbraio, per 36 categorie di artigiani basterà una PEC per avviare l'attività. E' solo il primo passo, perchè entro il 2026 sfoltiremo 600 procedure di questo tipo". foto: agenziafotogramma.it (ITALPRESS).

  • L’Atalanta non si ferma più, Sampdoria battuta per 2-0
    by Redazione on 28 Gennaio 2023 at 20:56

    BERGAMO (ITALPRESS) - L'Atalanta non vuole fermarsi più. I nerazzurri vincono 2-0 contro la Sampdoria grazie alle reti di Maehle e Lookman, una per tempo: tre punti che permettono alla squadra di Gasperini di portarsi momentaneamente al terzo posto in attesa di Milan, Lazio e Roma. Nulla da fare per i blucerchiati, quindicesima sconfitta in campionato e una situazione sempre più complessa. Gasperini lo aveva comunque dichiarato durante la conferenza stampa della vigilia: vietato prendere sotto gamba una partita che rischiava di complicarsi parecchio. La Sampdoria ha reso la vita difficile ai padroni di casa nei primi venti minuti di gioco, gli uomini di Stankovic hanno sfiorato la rete del vantaggio prima col mancino di Gabbiadini, poi con la respinta di Augello neutralizzata da Musso. Ci ha provato anche Leris con una mezza girata in area di rigore dopo la conclusione di Lammers, ma da quel momento in poi i nerazzurri hanno alzato i giri del motore aggrappandosi soprattutto alle giocate di Hojlund. Gli orobici ci hanno provato di forza, con azioni insistite soprattutto sugli esterni: proprio da una giocata sulle corsie laterali è arrivata la rete del vantaggio, dopo aver colpito il palo con Lookman, gli uomini di Gasperini hanno sbloccato la gara al 42' col colpo di testa di Maehle, inseritosi coi tempi giusti. Nella ripresa il copione è cambiato pochissimo, al 12' Lookman si è inventato un'altra rete spettacolare saltando prima Murru e trovando un diagonale praticamente imparabile. La seconda rete ha tagliato le gambe alla Sampdoria, gli orobici hanno gestito senza troppi patemi i minuti finali mettendo in cassaforte un successo fondamentale in vista del quarto di finale di Coppa Italia contro l'Inter di martedì sera. - foto LivePhotoSport - (ITALPRESS).

  • Lautaro ribalta la Cremonese, l’Inter vince in rimonta
    by Redazione on 28 Gennaio 2023 at 18:06

    CREMONA (ITALPRESS) - La Cremonese incassa la dodicesima sconfitta in campionato e insegue ancora la vittoria, l'Inter la ritrova grazie alla doppietta di Lautaro Martinez che rimonta lo svantaggio. Allo Zini va in scena una bella gara con i grigiorossi che mostrano di avere carattere e coraggio nell'affrontare i nerazzurri ma mancano della qualità necessaria per sfruttare bene le occasioni avute. Cosa che invece riesce a fare bene l'Inter, che nonostante lo 0-1 firmato da Okereke non si scompone e con pazienza fa suo un match importantissimo per la classifica in chiave corsa Champions.L'avvio dell'Inter è arrembante, tanto che la squadra di Inzaghi si procura sei calci d'angolo nel giro di otto minuti ma poi al 10', come un fulmine a ciel sereno, arriva il vantaggio della Cremonese con un tiro a giro di Okereke che si infila sotto l'incrocio dei pali lasciando di stucco Onana. Al 16' azione d'attacco dell'Inter con cross in area sul quale manca l'aggancio Bianchetti, Dzeko controlla ma poi calcia fuori. Il vantaggio della Cremonese dura una decina di minuti perchè al 20' sull'ennesimo corner, Dzeko è libero di calciare al volo, Carnesecchi respinge ma è in agguato Lautaro che infila in rete. Al 25' su appoggio errato di Chiriches rapida ripartenza nerazzurra con tiro di Dzeko parato. La Cremonese risponde subito con un cross di Sernicola che Benassi devia di tacco ma Onana d'istinto si salva. Al 29' Okereke fugge da metà campo ma sulla trequarti Acerbi lo stende da dietro rimediando un giallo con l'attaccante lanciato verso la porta. Al 43' cross di Benassi in area per la girata di Ciofani che finisce alta. Brividi nel finale della frazione con l'Inter che va vicino al vantaggio: su tiro di Dimarco Carnesecchi respinge ancora su Lautaro il cui tap in è preda del portiere grigiorosso. Si va all'intervallo con la gara ancora aperta e alla ripresa l'Inter sfiora il gol subito con un cross sul primo palo di Dimarco che diventa un tiro che Carnesecchi intercetta a fatica. All'8' sugli sviluppi di un corner tiro sporco di Vasquez che Onana para in due tempi. Al quarto d'ora Ballardini osa qualcosa in più infilando la terza punta e togliendo un centrocampista. Al 19' ancora Carnesecchi respinge su Bastoni, l'azione prosegue con palla per Lautaro che segna la doppietta: la palla calciata rimpalla su Vasquez e mette fuori causa il portiere di casa. La risposta della Cremonese arriva dopo la mezz'ora con cross di Dessers sul quale Buonaiuto devia troppo debolmente. L'Inter cerca di addormentare il match con un prolungato possesso palla che costringe i grigiorossi ad inseguire per lunghi tratti ed amministra così tre punti conquistati con caparbietà. - foto LivePhotoSport - (ITALPRESS).

  • L’Empoli spreca, il Torino rimonta: 2-2 al “Castellani”
    by Redazione on 28 Gennaio 2023 at 15:11

    EMPOLI (ITALPRESS) - Un punto a testa che forse non soddisfa nessuno. Finisce 2-2 al "Castellani" fra Empoli e Torino, al termine di una gara che i toscani hanno creduto di portare a casa fino a 5' dalla fine, prima di essere rimontati da 2-0 a 2-2, e che hanno anche rischiato di perdere se una conclusione di Miranchuk non fosse finita sul palo a Vicario battuto. Una sfida senza esclusioni di colpi bella e divertente, in cui Juric ha sbagliato la formazione iniziale ma azzeccato i cambi, al contrario di Zanetti, tradito dalle scelte fatte a gara in corso.La partita l'ha fatta praticamente sempre la squadra granata, col tecnico croato che però lascia in panchina un pò a sorpresa Lukic, Sanabria e soprattutto l'uomo che una settimana aveva deciso il match contro la Fiorentina, Miranchuk. Il Torino non solo controlla bene in difesa le due punte dell'Empoli Satriano e Caputo, ma prova ad affacciarsi dalle parti di Vicario, prima con Radonjic che al 6' conclude alto, poi con un colpo di testa di Buongiorno che esce non di molto. Gli azzurri ci mettono un pò ad uscire dal proprio torpore e la prima conclusione dalle parti di Milinkovic-Savic giunge solo al 30' quando Marin di testa impegna il portiere granata. E' il preludio al vantaggio azzurro che giunge al 37' quando Luperto di testa, su angolo battuto da Marin, anticipa la difesa del Torino e batte Milinkovic-Savic. A inizio ripresa Juric prova a cambiare inserendo prima Lukic e Sanabria per Linetty e Seck, e poi Miranchuk e Singo per Bayeye e Radonjic. Proprio gli ospiti vanno vicino al pareggio allo scoccare dell'ora quando Ricci di esterno in area centra il palo mentre serve un super Vicario a dire no al 65' a Miranchuk, bravo a colpire in diagonale ma non fortunato. L'Empoli nel secondo tempo si chiude e prova a ripartire, Zanetti fa entrare Haas e Cambiaghi e poco dopo arriva il raddoppio firmato da Marin. Sembra finita ma, incassato il secondo colpo, il Torino la riapre riuscendoci a 9' dalla fine con l'ex Ricci mentre Sanabria pareggia all'85' nello stesso stadio, e nello stesso giorno dell'anno - 28 gennaio -, in cui 4 anni fa realizzò, con la maglia del Genoa, il suo primo gol in serie A. L'ultima emozione è il palo di Miranchuk a tempo scaduto, col Toro che vede sfumare una clamorosa vittoria dopo aver visto le streghe e l'Empoli che tira un sospiro di sollievo ma non senza un pizzico di rammarico per il doppio vantaggio sprecato. - foto Image - (ITALPRESS).