Il ministro Costa in visita al parco di Pantelleria

Il ministro Costa in visita al parco di Pantelleria

A dare il benvenuto le autorità civili, religiose e militari che hanno accolto il ministro, al suo arrivo, presso la sede del Parco

Visita istituzionale a Pantelleria, del ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, per conoscere le attività dell’Ente Parco finalizzate alla preservazione e alla valorizzazione dell’ambiente.

Dopo il Gran Paradiso, il Parco più antico d’Italia, il ministro ha voluto raggiungere il cuore del Mediterraneo, per conoscere le caratteristiche territoriali, culturali, tecniche, del Parco Nazionale più giovane, che rappresenta un soggetto unico in Italia che insiste in un solo comune. A dare il benvenuto le autorità civili, religiose e militari che hanno accolto il ministro, al suo arrivo, presso la sede del Parco. Presente, anche, l’assessore regionale all’ambiente Toto Cordaro.

L’isola spicca per la sua straordinaria biodiversità, per la compresenza di microclimi che realizzano ambienti diversi in uno stesso territorio. La visita del ministro sarà spunto per definire gli interventi di Stato necessari a luoghi come Pantelleria, per i quali il ministero ha già previsto, ad esempio, l’istituzione delle Zea, zone economiche ambientali quali strumenti a supporto delle attività pertinenti; nonché per garantire l’efficienza dell’Ente Parco nella salvaguardia del paesaggio, che porta avanti azioni mirate allo sviluppo di pratiche agricole sostenibili, alla fruizione del paesaggio all’insegna dell’eco compatibilità; un progetto ambizioso che punta all’uso di energie rinnovabili, alla formazione degli operatori, al coinvolgimento dei giovani, con attività costanti nelle scuole dell’isola.

La delegazione ministeriale sarà impegnata in un tour completo dell’isola per incontrare i protagonisti dell’agricoltura eroica, riconosciuta dall’Unesco patrimonio dell’umanità, per la vite ad alberello e i muretti a secco; accompagnato dalla guardia costiera, percorrerà la fascia costiera per approfondirne le necessità legate al tema mare; visiterà l’entroterra per conoscere, anche, lo stato delle strutture esistenti e il loro recupero, a vantaggio di una mirata riqualificazione e fruizione del paesaggio.