Oltre 250 beni confiscati alla mafia da assegnare in provincia di Trapani, stamattina riunione in prefettura

Oltre 250 beni confiscati alla mafia da assegnare in provincia di Trapani, stamattina riunione in prefettura

Gli enti locali hanno mostrato interesse per 171 immobili

Nella mattinata odierna, nel Salone di Rappresentanza della Prefettura, si è svolta una Conferenza di servizi indetta ai sensi dell’art. 14 e seguenti della legge n.241/90, per acquisire le manifestazione d’interesse per l’assegnazione di 265 beni immobili definitivamente confiscati alla criminalità organizzata siti in questa provincia.

All’incontro, coordinato dal Prefetto Tommaso Ricciardi e dal Prefetto Matilde Pirrera in rappresentanza dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati, hanno preso parte i Procuratori della Repubblica di Trapani e di Marsala, i Presidenti delle Sezioni Penali Misure di Prevenzione del Tribunale di Trapani, il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, gli Amministratori dei Comuni di Alcamo, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Custonaci, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Salemi, Trapani, Valderice, i rappresentanti della Regione Siciliana e della Direzione Regionale dell’Agenzia del Demanio.

Il Prefetto Ricciardi ha evidenziato l’importanza dell’attività svolta dall’Agenzia Nazionale nell’ambito di una complessiva strategia di aggressione ai patrimoni illeciti, orientata ad indebolire le organizzazioni criminali nel loro potere economico e ad intaccarne il consenso sociale.

In occasione del loro indirizzo di saluto, l’importanza del concreto riutilizzo dei beni a fini sociali è stata sottolineata anche dai Procuratori della Repubblica di Trapani e di Marsala e dai Presidenti delle Sezioni Penali Misure di Prevenzione del Tribunale di Trapani.

Il Prefetto Pirrera ha sottolineato il fondamentale ruolo svolto dagli Enti Locali i quali, in quanto portatori delle esigenze ed aspettative delle rispettive comunità, sono in grado di promuovere le migliori forme di destinazione dei beni confiscati, sottratti alla criminalità organizzata, mediante la loro restituzione alla collettività e l’utilizzo per fini sociali o istituzionali.

Al termine della Conferenza di Servizi, ben. 171 beni (pari all’64,5% dei n. 265 beni individuati dall’Agenzia Nazionale in questa provincia) sono stati oggetto di manifestazione di interesse da parte degli Enti intervenuti.

Ulteriori informazioni e dati sono reperibili sul sito dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, al seguente link: https://www.benisequestraticonfiscati.it/news/conferenza-di-servizi-presso-la-prefettura-di-trapani.

Comunicato stampa