Operazione All In, sequestrata una villa a Favignana

Operazione All In, sequestrata una villa a Favignana

Il blitz è stato eseguito dalla guardia di finanza

Su delega della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – Sezione Palermo, coordinata dal Procuratore Aggiunto Salvatore De Luca, i finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale del capoluogo nei confronti di 4 soggetti, a vario titolo indagati per la partecipazione e il concorso esterno nell’associazione di stampo mafioso “Cosa nostra” e trasferimento fraudolento di valori aggravato dalla finalità di aver favorito le articolazioni mafiose cittadine.
I destinatari del provvedimento sono Francesco Paolo MANISCALCO (cl. 63), Salvatore RUBINO (cl. 61), Vincenzo FIORE (cl. 78) e Christian TORTORA (cl. 76), nei cui confronti è stato sequestrato un patrimonio di circa 5 milioni di euro, che comprende:

  • n. 3 immobili, tra i quali una villa di particolare pregio ubicata nell’isola di Favignana;
  • imprese e quote di capitale di 10 società, con sede nelle province di Roma, Salerno e Palermo, tra le quali un noto ristorante nel capoluogo siciliano;
  • autoveicoli e motocicli.
    I sequestri patrimoniali odierni costituiscono il completamento dell’operazione “ALL IN” con la quale gli specialisti antimafia del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Palermo – in esito a una articolata attività investigativa – hanno accertato gravi elementi circa l’infiltrazione di “Cosa Nostra” nel lucroso settore economico della gestione dei giochi e delle scommesse sportive. In particolare, i gravi elementi a carico delineavano un’organizzazione criminale che, grazie all’abilità imprenditoriale di alcuni indagati e ai benefici derivanti da accordi “di reciproco vantaggio” costituiti, negli anni, con i principali mandamenti mafiosi palermitani, aveva acquisito la disponibilità di un numero sempre maggiore di licenze e concessioni per l’esercizio della raccolta delle scommesse, fino alla creazione di un “impero economico” costituito da imprese – giunte nel tempo a gestire volumi di gioco per circa 100 milioni di euro – formalmente intestate a “prestanome” compiacenti ma, di fatto, secondo i gravi elementi a carico già menzionati, facenti capo alle figure centrali di MANISCALCO Francesco Paolo, soggetto di risalente ed indiscusso lignaggio mafioso, già condannato per la sua organicità alla famiglia di Palermo Centro, e di RUBINO Salvatore che ha messo a disposizione dei clan la propria abilità imprenditoriale al fine di riciclare denaro di origine illecita e, al contempo, di esercitare un concreto potere di gestione e imposizione sulla rete di raccolta delle scommesse.
    Le risultanze dell’articolata attività di indagine condotta dal Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Palermo hanno consentito:
     di eseguire nel giugno 2020, a conclusione di un primo filone investigativo, un’ordinanza con cui il G.I.P. del Tribunale di Palermo disponeva:
  • misure cautelari personali nei confronti di 10 soggetti (tra cui i citati MANISCALCO Francesco Paolo, RUBINO Salvatore, FIORE Vincenzo e TORTORA Christian, destinatari del provvedimento di sequestro preventivo in corso di esecuzione);
  • il sequestro preventivo di 8 “imprese mafiose” che avevano nel tempo acquisito/detenuto le concessioni statali rilasciate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la raccolta di giochi e scommesse sportive;
     nel novembre 2020, a conclusione di un secondo filone investigativo (operazione “ALL IN – SI GIOCA”), di disarticolare due distinte associazioni a delinquere, parallele ma entrambe facenti capo al citato RUBINO Salvatore, che gestivano la raccolta illegale delle scommesse, attraverso l’utilizzo delle c.d. “piattaforme .com”, fuori dalla concessione statale, ed erano in grado di generare volumi di giocate di almeno 2,5 milioni di euro al mese, come desumibile da alcune intercettazioni telefoniche.
    In tale contesto, si procedeva ad eseguire un’altra ordinanza del GIP di Palermo che ha disposto:
  • misure cautelari personali nei confronti di 15 soggetti, a vario titolo indagati per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata e all’esercizio abusivo dell’attività di giochi e scommesse;
  • il sequestro preventivo di sei corner/agenzie scommesse, in Sicilia e Campania.
    L’operazione odierna scaturisce da una sistematica attività di approfondimento economico – finanziario svolta dai finanzieri del G.I.C.O. di Palermo, in stretta collaborazione con la locale Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno proceduto a valorizzare in chiave patrimoniale gli elementi acquisiti nel corso delle indagini, attraverso l’esame, il confronto e l’incrocio di informazioni estratte dalle diverse banche dati in uso alla Guardia di Finanza, accertando l’assoluta sproporzione tra i beni nella disponibilità degli indagati, ulteriori rispetto a quelli già sequestrati lo scorso anno, e la loro capacità economica, circostanza che – unitamente alle altre evidenze investigative – ha portato il Tribunale a ritenere il patrimonio ricostruito quale frutto delle attività illecite o reimpiego dei relativi proventi.
    Nello specifico, gli accertamenti – condotti anche con il noto applicativo “MOLECOLA” in dotazione ai Reparti investigativi della Guardia di Finanza – hanno portato a dimostrare che gli indagati e i rispettivi nuclei familiari, nell’ultimo decennio, non avevano dichiarato redditi leciti o altre forme di finanziamento capaci di “giustificare” le spese e gli acquisti nel tempo sostenuti.
    Continua incessante l’impegno della Guardia di Finanza e dell’Autorità Giudiziaria palermitana volto ad aggredire i patrimoni illecitamente accumulati dalle consorterie criminali, contrastando ogni forma di indebito arricchimento connesso alla disponibilità di capitali non giustificati, liberando l’economia legale da indebite infiltrazioni della criminalità, a tutela dei cittadini e degli operatori economici onesti.

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  • Fitto “Il confronto potrà migliorare il testo sull’autonomia”
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    ROMA (ITALPRESS) - "Quello che noi oggi approviamo era parte integrante del programma elettorale che era stato presentato. Penso che sia auspicabile, visto che ci muoviamo dentro i confini della nostra Costituzione, un confronto per migliorare il testo. Ci aspettiamo che dal confronto parlamentare più che delle critiche preconcette vengano delle proposte di merito". Così il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, in conferenza stampa al termine del Cdm.-foto agenziafotogramma.it-(ITALPRESS).

  • Casellati “Con l’autonomia nessuna Regione resterà indietro”
    by Redazione on 2 Febbraio 2023 at 19:26

    ROMA (ITALPRESS) - "Nessuna regione resterà indietro, autonomia significa migliore allocazione delle risorse in modo che tutte le Regioni possano esprimere le loro potenzialità. Ci sarà un arricchimento e non un depauperamento o differenza tra una regione e l'altra. Questa è una giornata importante per l'Italia". Lo ha detto il ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa,Maria Elisabetta Alberti Casellati, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri. -foto agenziafotogramma.it-(ITALPRESS).

  • Autonomia, Calderoli “Avremo un’Italia ad alta velocità”
    by Redazione on 2 Febbraio 2023 at 19:21

    ROMA (ITALPRESS) - "Noi abbiamo un treno che si chiama Italia e se una parte dovesse essere rallentata viene a rallentarsi tutto il Paese. Io mi auguro che con questa legge ci sia un locomotore che tira e uno che spinge, perchè se tutti e due spingeranno nella stessa direzione avremo un'Italia ad alta velocità". Così il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, in conferenza stampa al termine del cdm. "E' la scommessa che oggi abbiamo fatto e che andrà in Parlamento per i successivi passaggi", aggiunge.-foto agenziafotogramma.it-(ITALPRESS).

  • Autonomia, Meloni “Puntiamo a costruire un’Italia più unita”
    by Redazione on 2 Febbraio 2023 at 18:41

    ROMA (ITALPRESS) - "Con il disegno di legge quadro sull'autonomia puntiamo a costruire un'Italia più unita, più forte e più coesa". Lo afferma, in una nota, il premier Giorgia Meloni che aggiunge: "Il Governo avvia un percorso per superare i divari che oggi esistono tra i territori e garantire a tutti i cittadini, e in ogni parte d'Italia, gli stessi diritti e lo stesso livello di servizi. La fissazione dei Livelli essenziali delle prestazioni, in questi anni mai determinati, è una garanzia di coesione e unità. Un provvedimento che declina il principio di sussidiarietà e dà alle Regioni che lo chiederanno una duplice opportunità: gestire direttamente materie e risorse e dare ai cittadini servizi più efficienti e meno". -foto agenziafotogramma.it (ITALPRESS).

  • Da Tokyo ai fumetti, Cesarini e Rodini “Vogliamo essere un esempio”
    by Redazione on 2 Febbraio 2023 at 18:31

    MILANO (ITALPRESS) - Una bellissima storia olimpica tradotta in fumetti. Al Combo di Ripa di Porta Ticinese, a Milano, sette atlete della nazionale di canottaggio sono state premiate per meriti sportivi: Aurora Spirito, medaglia d'argento ai Mondiali junior nel singolo, Clara Guerra, Valentina Iseppi, Silvia Terrazzi, Alessandra Montesano (due di loro quarte classificate a Tokyo 2020 nel quattro di coppia), e soprattutto Federica Cesarini e Valentina Rodini, le campionesse che nell'estate giapponese hanno scritto la storia del canottaggio femminile vincendo la prima medaglia d'oro olimpica nel due di coppia pesi leggeri. L'evento è stato organizzato da Fujifilm - partner ufficiale della Federazione Italiana Canottaggio dal 2016 - nell'ambito di un nuovo progetto editoriale promosso insieme alla Gazzetta dello Sport e alla stessa FIC. E nella cornice del palazzo di ringhiera oggi sede di un ostello che si affaccia sul Naviglio Grande, Fujifilm Italia ha presentato per la prima volta "Never Stop: Storia di una barca e di una medaglia d'oro": frutto della penna della scrittrice e avvocato Ester Viola, nel volume sono raccontate le storie di fatiche e successi di Federica Cesarini e Valentina Rodini che, da studentesse con la passione per il canottaggio, sono diventate campionesse olimpiche protagoniste di un fumetto. All'appuntamento hanno partecipato Kai Fukuzawa, presidente e managing director di Fujifilm Italia, Giuseppe Abbagnale, numero uno della Federcanottaggio e pluricampione olimpico, e Claudia Giordani, vicepresidente del Coni. "Da sempre desidero spendermi in prima persona per valorizzare le figure femminili - spiega Luana Porfido, capo comunicazione europea Fujifilm - Penso che chi opera con determinazione e costanza per ottenere dei risultati debba essere portato ad esempio per contribuire a diffondere il più possibile la mentalità sportiva nella vita di tutti i giorni". "La campagna 'Never Stop' - aggiunge Giuseppe Abbagnale, presidente Fic - fa ormai parte del progetto femminile federale che ha raggiunto l'apice con la conquista della medaglia d'oro olimpica da parte delle straordinarie atlete Federica Cesarini e Valentina Rodini, due fantastiche ragazze che proseguono la loro corsa verso i Giochi di Parigi 2024. E' anche grazie a queste iniziative - conclude Abbagnale - se il canottaggio femminile continua a registrare una buona crescita tra gli sport olimpici". "E' bellissimo essere qui per questo progetto di Fujifilm, che ci ha sempre sostenute - racconta Valentina Rodini - credo e spero che le azioni mie e delle mie compagne parlino da sole: noi mettiamo tutte noi stesse nell'allenamento e in quello che facciamo, soprattutto perchè ci diverte e ci fa stare bene, quindi spero che il nostro benessere passi alle nuove generazioni che ci guardano e che anche loro possano innamorarsi di questo sport". Federica Cesarini, dal canto suo, sa di poter rappresentare un esempio per altre ragazze "come altre lo sono state per me: io ho ricevuto quello che mi hanno tramandato le più grandi e per questo siamo riuscite a trasformare una passione in lavoro, cosa che non era affatto scontata". Per le due azzurre anche il premio del Comitato Nazionale Italiano Fair Play per il progetto "Avocado" che ha visto la loro collaborazione con l'azienda lombarda DiBi per la realizzazione di una linea di body sportivi a loro nome, personalizzata e creata con materiale riciclabile, il cui ricavato ha finanziato due borse di studio per studenti e atleti della categoria giovanile juniores della FIC. - foto xa1/Italpress -(ITALPRESS).