I numeri della Cig Covid 19 e l’andamento dell’economia e dell’occupazione in provincia di Trapani

I numeri della Cig Covid 19 e l’andamento dell’economia e dell’occupazione in provincia di Trapani

Crescono in maniera esponenziale le ore di cassa integrazione

Sono numeri a sei zeri quelli della Cig Covid 19, che misurano l’andamento dell’economia in provincia di Trapani e che tradotti in reddito offrono uno spaccato del numero dei lavoratori in cassa integrazione che, dunque, non usufruiscono di uno stipendio pieno da circa un anno . Da una ricerca del Centro studi “Mercato del Lavoro Sicilia” si stima una perdita media di reddito per lavoratore di circa 5 mila e 900 euro, al netto delle tasse. I numeri, resi noti dalla Cgil di Trapani e forniti dall’Inps, sulle procedure di sostegno al reddito per i lavoratori che si sono visti sospendere o ridurre l’attività lavorativa a causa degli effetti economici prodotti dalla pandemia, sono cresciuti nel 2020 rispetto al 2019 in maniera esponenziale. Se in provincia di Trapani nel 2019 il totale delle ore autorizzate dall’Inps per la Cig ordinaria, straordinaria, in deroga e per il Fis (Fondo di integrazione salariale) ammontava a 143 mila 985 nel 2020 l’andamento è in netto aumento con 6 milioni 172.818 ore di Cig pari a un incremento in percentuale di 4.187,13. In crescita, in provincia di Trapani, anche le ore di Cigo, la cassa integrazione guadagni ordinaria che nel 2020, rispetto al 2019, ha registrato un + 3.870,8 per cento, di Cigs, la Cassa integrazione guadagni speciale, con +80,08 per cento, di Cigd, la Cassa integrazione guadagni in deroga con l’aumento del 100,00 per cento. Numeri da capogiro anche per l’Fsba, il Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato, per cui i Ministeri del Lavoro e dell’Economia hanno stanziato, per le 1122 aziende metalmeccaniche, dell’agroindustria, chimiche e tessili della provincia di Trapani, 9.860,000,00 euro per far fronte al pagamento degli ammortizzatori sociali ai 3131 lavoratori dei settori dell’artigianato. “Le ore di cassa integrazione fruite in provincia di Trapani – dicono il segretario generale della Cgil Filippo Cutrona e la componente della segretaria e responsabile Mercato del lavoro della Cgil Liria Canzoneri – sono indicative dei posti di lavoro a rischio nel nostro territorio. Con la scadenza del blocco dei licenziamenti – proseguono – prevista per il prossimo 31 marzo per migliaia di lavoratrici e di lavoratori, che hanno già subito la riduzione del reddito, si teme il peggio per questo la Cgil si sta battendo affinché si prolunghino i termini fino al fine dell’emergenza sanitaria”. Per la Cgil dopo il 31 marzo sarà, dunque, emergenza. Per rilanciare l’occupazione in Sicilia e, dunque, anche in provincia di Trapani la Cgil ritiene necessaria e urgente una riforma degli ammortizzatori sociali, che dia garanzie e diritti a tutte e tutti, e delle politiche attive del lavoro. “Non siamo ancora fuori dalla crisi sanitaria – dicono Cutrona e Canzoneri – anzi sembra che vi sia una terza ondata dovuta alle varianti del virus e alla lentezza della campagna vaccinale. Tra le proposte – proseguono – la Cgil ritiene che sia necessario rivedere e aggiornare i protocolli sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sottoscritti dalle parti sociali e dal Governo all’inizio della pandemia, alla luce dei cambiamenti avvenuti e del piano di vaccinazione in corso. Auspichiamo che il decreto Sostegno, che sostituisce il decreto Ristori 5, preveda la copertura con le indennità di tutti i lavoratori inclusi nei precedenti decreti e di quelli esclusi, la proroga di Naspi e Dis-coll, ponendo attenzione ai settori maggiormente colpiti come turismo, servizi, spettacolo e cultura. I ristori – concludono – non sono risolutivi, ma hanno contenuto il disagio economico delle lavoratrici e dei lavoratori che non hanno avuto accesso agli ammortizzatori sociali durante i periodi di chiusura delle attività. Infine, occorre tutelare i lavoratori fragili, stanziando risorse per garantire i congedi”.

comunicato stampa

Agenzia di Stampa Italpress - Top News sulla notizia con una squadra veloce ed affidabile

  • La Roma si assicura l’Europa, 3-0 in casa del Toro
    by Redazione on 20 Maggio 2022 at 19:01

    TORINO (ITALPRESS) - La Roma chiude con una vittoria il suo campionato e mette in ghiaccio la qualificazione alla prossima Europa League. A prescindere dall'esito della finale di Conference, la squadra di Mourinho è già certa della propria partecipazione grazie al 3-0 in casa del Torino nel segno di Abraham e Pellegrini. Un match giocato a ritmi blandi nella prima mezz'ora di gara, eccezion fatta per un colpo di testa di Kumbulla che sporca i guantoni di Berisha, che si salva con un bel riflesso. Incolpevole, invece, il portiere granata al minuto 33: Zima scivola, Abraham si ritrova a tu per tu con l'estremo difensore avversario e non sbaglia per l'1-0 dei giallorossi. E non è l'unico svarione della retroguardia del Toro nella prima frazione: Rodriguez sbaglia il retropassaggio, Abraham capisce tutto e si fa atterrare da Berisha, presentandosi poi sul dischetto e battendolo ancora una volta con una trasformazione centrale per il 2-0 al 42'. Juric prova a dare la scossa con tre cambi a inizio ripresa (dentro Buongiorno, Seck e Pjaca), ma i rifornimenti per Belotti restano pochi. Il 'Gallò ci prova dunque con uno stacco di testa su corner ma non centra lo specchio della porta difesa da Rui Patricio (pronto invece sulla velenosa conclusione di Pobega). E' di fatto l'unico squillo del numero 9 granata, sostituito da Pellegri al 68': l'Olimpico Grande Torino gli dedica dei cori, Belotti ricambia gli applausi e non lascia indizi a proposito del suo imminente futuro. Nell'ultimo quarto d'ora, Mou gioca anche la carta Zaniolo che si rivela subito vincente: guizzo su Buongiorno, costretto alle cattive in area e a concedere un nuovo rigore, questa volta concretizzato da capitan Pellegrini al 78'. Un gol che anticipa di fatto i titoli di coda sulla stagione del Toro, chiusa a quota 50, e che lancia la Roma di Mourinho nel migliore dei modi verso la finale di Tirana. - foto LivePhotoSport - (ITALPRESS).

  • Ucraina, Berlusconi “La mia posizione è in linea con Ppe, Ue e Nato”
    by Redazione on 20 Maggio 2022 at 17:56

    ROMA (ITALPRESS) - "La posizione del Presidente Berlusconi e di Forza Italia non è cambiata ed è perfettamente in linea con quella del PPE, dell'Europa e dell'Alleanza Atlantica. Nessuno in Occidente - neppure gli stessi ucraini - ha immaginato che la guerra per difendere l'Ucraina dovesse diventare una guerra di aggressione alla Russia. In questo quadro l'invio di armi come strumento difensivo a Kiev è doveroso, l'enfasi propagandistica come ogni atteggiamento provocatorio non fa altro che allontanare la conclusione di questo conflitto". E' quanto si legge in unanota del presidente di Fi, Silvio Berlusconi."Occorrono equilibrio e fermezza e riservatezza: solo così si potrà ottenere dai russi una soluzione diplomatica accettabile. Non è pensabile immaginare un nuovo equilibrio in Europa orientale senza o contro Mosca, come non è pensabile che tale equilibrio si basi sul fatto compiuto, sulla conquista militare, sulla occupazione di paesi liberi e sovrani che hanno tutto il diritto di tutelare la loro libertà con ogni mezzo necessario. Questa è la linea di Forza Italia e del governo italiano e di tutti i governi responsabili d'Europa e dell'Alleanza Atlantica" conclude. Photo credit: agenziafotogramma.it(ITALPRESS).

  • Brunetta “Pnrr enorme catalizzatore del cambiamento”
    by Redazione on 20 Maggio 2022 at 15:21

    ROMA (ITALPRESS) - "Il Pnrr è un contratto: io Europa ti do dei soldi, una parte regalati una parte prestati a tassi convenienti, tu Paese fai le riforma e fai un piano per spendere i soldi, se non fai le riforme e non segui il cronoprogramma ti blocco tutto". Lo ha detto Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione, intervenendo all'evento, promosso a Napoli da Forza Italia, " L'Italia del futuro. La forza che unisce". "Il Pnrr nasce dalla pandemia e dalla crisi economica prodotta dalla pandemia - ha aggiunto - l'Europa collassa, soprattutto con il blocco dei continenti, cose mai viste se non in tempi di guerra. Mai e poi mai prima della pandemia l'Europa avrebbe accettato di indebitarsi, di dare tutti i soldi insieme alle 'cicalè dell'Europa, cioè noi. Con il governo Draghi siamo riusciti in pochi mesi, a scrivere il Pnrr, ora siamo nella fase di attuazione. Abbiamo messo in velocità tutte le esigenze, e questa cosa sta diventando un enorme catalizzatore di cambiamento". - Foto Agenzia Fotogramma -(ITALPRESS).

  • Leclerc precede le Mercedes nelle libere, Sainz 4°
    by Redazione on 20 Maggio 2022 at 14:21

    MONTMELO' (SPAGNA) (ITALPRESS) - Dopo aver ottenuto il miglior tempo nella prima sessione di prove libere, Charles Leclerc si conferma al comando facendo registrare il tempo di 1'19"670 nella seconda sessione del Gran Premio di Spagna. Dietro di lui le due Mercedes: al secondo posto si piazza Russell (1'19''787) e al terzo l'ex campione del mondo Hamilton (1'19''874). L'altro ferrarista Sainz, dopo un avvio confortante, non va oltre la quarta posizione; ma fa peggio Verstappen (Red Bull), relegato un pò a sorpresa al quinto posto. Conferma quanto di buono fatto vedere nella prima sessione Alonso (buon sesto). Chiudono la lista delle prime dieci posizioni Perez, Vettel, Ocon e Schumacher. Domani pomeriggio le qualifiche che determineranno la griglia del GP di Spagna. - foto LivePhotoSport - (ITALPRESS).

  • Covid, 26.561 nuovi casi in Italia, 89 le vittime
    by Redazione on 20 Maggio 2022 at 13:56

    Sono 26.561 i nuovi casi di Covid in Italia. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano diffuso dal Ministero della Salute. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 233.745, contro i 247.471 di ieri. Il tasso di positività è del 11,4%, in calo rispetto all'12,2% di ieri. I ricoverati nei reparti ordinari sono 6.812, 208 in meno rispetto a ieri, mentre sono 307 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, uno in meno rispetto a ieri. Sono 89 le vittime delle ultime 24 ore. (ITALPRESS).