Alcamo: controlli ambientali, report dei primi 4 mesi dell’anno

Alcamo: controlli ambientali, report dei primi 4 mesi dell’anno

Sono state elevate multe per un totale di 17.000 euro e sono state denunciate 2 persone per reati ambientali

Il nucleo di Polizia Ambientale della Polizia Municipale sta svolgendo un’azione capillare di controllo del territorio della Città di Alcamo e della località balneare di Alcamo Marina riguardante l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. A partire dall’inizio dell’anno e fino al 10 Maggio sono state identificate 34 persone, sono state elevate multe per un totale di 17.000 euro e, sempre nel campo ambientale, sono state  denunciate 2 persone per reati ambientali ed effettuati 2 sequestri. Dichiara l’assessore all’ambiente, Vito Lombardo “il tasso della raccolta differenziata del mese di aprile è il 67,88%, questo a fronte del fatto che egli alcamesi differenziano e lo fanno anche bene; non è possibile che l’inciviltà e l’incuria di pochi possano offendere il comportamento coretto della maggior parte dei cittadini.” Dichiara il Comandante della Polizia Municipale Ignazio Bacile “le donne e gli uomini della Polizia Locale sono stati impegnati e continueranno ad esserlo, ogni giorno, in servizi di vigilanza e contrasto al degrado causato dall’abbandono incontrollato di rifiuti. Abbiamo fermato e identificato diverse persone colte nell’atto di gettare sacchetti e persino rifiuti speciali, su una strada pubblica; altre le abbiamo identificate dalle immagini delle telecamere attraverso i numeri di targa e stiamo procedendo alle contestazioni”. “Di recente – continua Bacile – Papa Francesco ha definito i “vigili urbani” quali “sentinelle della qualità della vita”, noi raccogliamo il senso della sua affermazione e, per questo, ci stiamo impegnando al massimo, insieme a tutta l’Amministrazione e alla Direzione Ambiente, consapevoli che la cittadinanza alcamese, in larghissima maggioranza, stia dalla nostra parte. Una strada pulita però non dipende soltanto dai servizi di raccolta o dai controlli, ma principalmente dall’educazione dei suoi abitanti, occorre un’alleanza educativa tra istituzioni, scuole e società civile”.    

comunicato stampa