Appalto per i lavori di messa in sicurezza e rifacimento del manto stradale della via Santa Maria del Paradiso a Mazara

Appalto per i lavori di messa in sicurezza e rifacimento del manto stradale della via Santa Maria del Paradiso a Mazara

Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 250mila euro



E’ in corso nella piattaforma Mepa (mercato elettronico della pubblica amministrazione) e si concluderà entro fine mese la procedura negoziata per l’affidamento con il criterio del minor prezzo dei “Lavori di realizzazione (messa in sicurezza) del manto stradale della via Santa Maria Paradiso (traversa via G. Falcone ex S.S. 115)”.

Il progetto, elaborato dal geometra Vito Giacalone dell’ufficio tecnico e approvato con determinazione del dirigente del settore tecnico arch. Maurizio Falzone, prevede un investimento complessivo di circa 250mila euro.

L’importo a base d’asta dei lavori ammonta ad € 200.520,38 oltre 5.242,88 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Completano il piano economico: oneri di conferimento in discarica, Iva, oneri tecnici e somme a disposizione dell’amministrazione comunale.

La via Santa Maria del Paradiso, traversa della via G. Falcone (ex Strada Statale 115), allo stato attuale è in terra e si trova in precarie condizioni per le numerose buche, avvallamenti, dossi, ristagni d’acqua, rendendo difficoltoso il traffico veicolare e pedonale e pertanto gli interventi sono necessari anche in termini di sicurezza.

In particolare si prevede la regolarizzazione del piano stradale con  opera di pavimentazione stradale (binder) per uno spessore di circa 7 cm; posa in opera di pavimentazione stradale, strato di usura, per uno spessore di circa 3 cm: Fa parte dei lavori da realizzarsi il sistema di intercettazione delle acque piovane anche in considerazione del fatto che l’intera strada è in pendenza.

Nella parte più bassa della via Santa Maria del Paradiso per circa 240 metri dall’innesto con la Via Falcone verrà realizzato un sistema di griglie trasversali carrabili, lunghe quanto l’intera larghezza della sede stradale. Le caditoie saranno  collegate da un doppio collegamento con tubazione di circa 30 cm che terminano nei pozzetti di collegamento con il sistema di raccolta delle acque bianche sito nella Via Falcone. 

Responsabile del procedimento è l’ingegnere Marcello Bua. L’impresa che risulterà aggiudicataria avrà 90 giorni di tempo, dalla consegna formale, per ultimare gli interventi.

comunicato stampa

Agenzia di Stampa Italpress - Top News sulla notizia con una squadra veloce ed affidabile

  • Pnrr, Gentiloni “Il Governo sta lavorando bene”
    by Redazione on 2 Dicembre 2022 at 09:31

    ROMA (ITALPRESS) - "La scommessa europea si gioca molto in Italia, credo che il nostro Paese abbia dimostrato grande capacità di mantenere gli impegni. Dobbiamo dare atto al governo precedente di aver lavorato bene, ma sta lavorando bene anche quello attuale. Pur sapendo quanto complicata sia la sfida, dobbiamo essere determinati e decisi sul fatto che non solo è necessario ma anche possibile raggiungere gli obiettivi, pure sapendo che con il progredire del tempo la sfida diventa più difficile". Così Paolo Gentiloni, commissario europeo all'Economia, nel corso dell'evento annuale sul Pnrr in corso a Roma. "Il Pnrr è un pò un tormentone, dobbiamo interpretarlo come una missione nazionale. Il governo è certamente fondamentale e ha un ruolo essenziale, però abbiamo bisogno del protagonismo degli enti locali, del mondo del lavoro e delle imprese. Se ne facciamo una missione nazionale possiamo portarlo a termine e la Commissione europea sarà a disposizione per fare questo lavoro nel miglior mando possibile", ha aggiunto.(ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-

  • Migranti, Mattarella “Serve comune e lungimirante gestione dei flussi”
    by Redazione on 2 Dicembre 2022 at 09:21

    ROMA (ITALPRESS) - "La crescita dei Paesi posti sulle rive del Mediterraneo, passa anche per una comune e lungimirante gestione dei flussi migratori che impoveriscono i Paesi di origine di energie utili allo sviluppo delle loro comunità". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di apertura dell'VIII edizione della Conferenza Internazionale Rome MED Dialogue. "Si tratta di una questione decisiva e globale - come ben sa l'Organizzazione internazionale delle migrazioni - legata a dinamiche demografiche e d'interconnessione mondiale che appare vano pensare possa eclissarsi e che dobbiamo, invece, in una logica di comune interesse, impegnarci a gestire", ha spiegato. "Anche su questo terreno diplomazia, istituzioni nazionali e internazionali, a cominciare dall'Unione europea, sono chiamate a un impegno comune fra loro e con quei Paesi - penso alla difficile situazione che continua ad attraversare la Libia - più esposti a questo fenomeno. Anche in questo caso sono in gioco la vita, il destino e la dignità degli esseri umani. E' questione cruciale per la stabilità e per la prosperità dell'Unione Europea e per la stabilità e la prosperità del nostro vicinato meridionale", ha concluso. (ITALPRESS). -foto Quirinale-

  • Arrestato in Francia trafficante guineano di essere umani
    by Redazione on 2 Dicembre 2022 at 08:31

    TREVISO (ITALPRESS) - Arrestato in Francia, in esecuzione di un mandato d'arresto europeo disposto dal Tribunale di Treviso, il presunto responsabile dell'ingresso in Italia di centinaia di clandestini. Si tratta di uno dei tre guineani coinvolti nell'operazione "Maltàs Passeur", conclusa nell'ottobre 2021 dal Gruppo di Treviso, indagine che aveva permesso di portare alla luce come decine di clandestini, utilizzando documenti d'identità contraffatti, fossero entrati nel territorio nazionale a bordo di voli di linea da Malta, atterrati in numerosi aeroporti italiani.Il trafficante di essere umani, insieme ai due connazionali, era già stato destinatario, al termine delle indagini, di un provvedimento cautelare, consistente nell'obbligo di dimora nel comune di residenza e di detenzione domiciliare nelle fasce orarie serali e notturne.L'indagato, in realtà, subito dopo la notifica dell'ordinanza disposta dal gip di Treviso, si era dileguato dal suo domicilio in provincia di Napoli, rifugiandosi in Francia, motivo per cui il Tribunale di Treviso, nel gennaio 2022, ha disposto la più grave misura cautelare personale della custodia in carcere.E' stato così che i finanzieri trevigiani si sono messi sulle sue tracce scovandolo, dopo mesi di ricerche, a Orleans (Francia), dove aveva deciso di presentare domanda di protezione internazionale, pur non avendone diritto.Grazie alla collaborazione della Procura Generale presso la Corte d'Appello d'Orleans e della locale polizia giudiziaria, il ricercato è stato tratto in arresto e, nei prossimi giorni, dovrà comparire innanzi all'autorità giudiziaria di Treviso e rispondere del reato di favoreggiamento aggravato dell'immigrazione clandestina.Sono stati i Finanzieri del Comando Provinciale di Treviso, con la collaborazione del II Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell'Interno, a condurre le indagini che hanno portato all'arresto del trafficante. Investigazioni che avevano preso avvio nel dicembre 2019, quando, presso l'aeroporto "Antonio Canova" di Treviso, furono fermati due clandestini africani, provenienti da Malta, che avevano entrambi lo stesso passaporto contraffatto, la cui identità apparteneva in realtà a una terza persona.Grazie all'incrocio delle informazioni ottenute tramite le intercettazioni telefoniche, l'analisi delle liste passeggeri e delle prenotazioni di volo delle diverse compagnie aeree, la consultazione delle banche dati del Ministero dell'Interno e l'esame dei conti correnti bancari degli indagati, era stato ricostruito il collaudato sistema illecito, ideato dai tre guineani per introdurre clandestinamente in Italia decine di immigrati africani, utilizzando sistematicamente Malta come scalo.Gli stranieri irregolari provenienti dal continente africano, prima di essere definitivamente trasferiti in Italia, venivano infatti condotti nell'isola, dove potevano disporre di un alloggio temporaneo, fornito dagli stessi indagati.Successivamente, sfruttando documenti di identità contraffatti o intestati ad altri soggetti compiacenti, i tre facevano imbarcare gli immigrati a bordo di voli aerei, con destinazione gli aeroporti di Treviso, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Bari, Torino, Orio al Serio, Napoli, Perugia, oltre che a bordo di traghetti diretti a Catania. La tariffa fissata per ciascun ingresso irregolare variava tra i 450 e i 700 euro a clandestino.Il quadro investigativo allora emerso si è rivelato ben più grave grazie ai documenti sequestrati al ricercato in provincia di Napoli, allorquando venne trovato in possesso di svariati documenti d'identità e passaporti, utilizzati per favorire l'ingresso in Italia dei clandestini. Proprio l'esame di tali documenti, insieme all'analisi del contenuto delle chat rinvenute sul telefono cellulare, ha permesso di ricostruire un numero ben più alto di clandestini introdotti in Italia, pari ad altre duecento persone circa.(ITALPRESS).

  • Covid, incidenza stabile e tre regioni a rischio alto
    by Redazione on 2 Dicembre 2022 at 07:36

    ROMA (ITALPRESS) - Stabile l'incidenza settimanale a livello nazionale del Covid-19: 386 ogni 100.000 abitanti (25 novembre-1 dicembre) rispetto a 388 ogni 100.000 abitanti (18-24 novembre).Nel periodo 9-22 novembre, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,14 (range 1,05-1,20), in aumento rispetto alla settimana precedente e superiore alla soglia epidemica. L'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero diminuisce e si trova appena sopra la soglia epidemica: Rt=1,01 (0,98-1,04) al 22 novembre, rispetto a Rt=1,07 (1,04-1,10) al 15 novembre. E' quant emerge dai dati della Cabina di regia dell'Istituto Superiore di Sanità. Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 3,2% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 1 dicembre) rispetto al 2,5% (rilevazione al 24 novembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 13,3% (rilevazione al 1 dicembre) rispetto al 12% (rilevazione al 24 novembre). Tre regioni sono classificate a rischio alto, tutte per molteplici allerte di resilienza, undici sono a rischio moderato e sette classificate a rischio basso. Dodici regioni/province autonome riportano almeno una allerta di resilienza. Quattro riportano molteplici allerte di resilienza. (ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-

  • A Ischia si scava alla ricerca dell’ultima persona dispersa
    by Redazione on 2 Dicembre 2022 at 06:26

    ISCHIA (NAPOLI) (ITALPRESS) - Si continua a scavare a Ischia, alla ricerca dell'ultima persona dispersa. Proseguono, senza sosta, le operazioni di soccorso sull'isola, dopo la frana avvenuta all'alba del 26 novembre. Salito a 11 il numero delle vittime accertate, si cerca adesso l'ultima dispersa. All'appello manca ancora un'altra persona, Maria Teresa Arcamone. I soccorritori sono al lavoro incessantemente, in previsione dell'arrivo sull'isola di una nuova perturbazione meteo. Il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, nel corso di una conferenza stampa in Prefettura, al termine della riunione del Centro operativo soccorsi, al quale hanno preso parte, in videoconferenza, tutti i componenti del Centro operativo comunale di Casamicciola, ha detto che gli sfollati sono circa 300 persone, di cui 59 minori, tutti collocati o in alberghi o presso abitazioni private. Gli edifici verificati sono 1.134 edifici, mancherebbero ancora pochissime unità da controllare. In caso di allerta meteo le persone che dovranno lasciare le proprie case "sono oltre mille, probabilmente 1.300", ha detto ancora il prefetto.Intanto, ieri sera, il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, del Ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro della giustizia Carlo Nordio e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Elvira Calderone, ha approvato un decreto-legge che dispone interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi eccezionali verificatisi nel territorio dell'isola di Ischia a partire dal 26 novembre 2022.Il testo prevede le prime misure in favore della popolazione dei Comuni di Casamicciola e Lacco Ameno, tra le quali: la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e versamenti tributari, contributivi o di pagamento delle cartelle di pagamento per i residenti delle zone colpite fino al 30 giugno 2023; la sospensione, fino al 31 dicembre 2022, dei termini processuali e dei giudizi civili e penali presso il Tribunale di Ischia o di altri Tribunali nel caso in cui la parte o il difensore siano residenti nella zona colpita dall'evento alluvionale; la medesima sospensione, fino al 31 dicembre 2022, per i giudizi amministrativi, contabili, tributari e militari; la proroga al 31 dicembre 2023 del termine per la cessazione della Sezione distaccata insulare di Ischia, attualmente fissata al 31 dicembre 2022.foto ufficio stampa Vigili del Fuoco(ITALPRESS).