Tari 2021, a Trapani generalizzato calo medio per famiglie e svariate utenze non domestiche

Tari 2021, a Trapani generalizzato calo medio per famiglie e svariate utenze non domestiche

Il Consiglio comunale ha approvato il Pef 2021, la modifica del regolamento pel le agevolazioni Tari e la proposta dell’amministrazione relativa alle tariffe Tari 2021

Nella seduta di martedì 29 giugno 2021, il Consiglio comunale di Trapani ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) 2021, la modifica del regolamento sulla Tassa dei rifiuti-TARI per l’applicazione delle agevolazioni TARI 2021 con trasferimenti statali e regionali e, infine, la proposta dell’amministrazione relativa alle tariffe TARI 2021.
Per quanto riguarda le tariffe TARI 2021, sebbene con grandi difficoltà derivanti in particolar modo dal nuovo metodo di calcolo e ad altre nuove regole imposte quest’anno dall’Arera che hanno determinato parecchie problematicità nel ripartire il complessivo ingente costo del servizio di raccolta dei rifiuti – che ha registrato un aumento dei costi fissi, rispetto ad una diminuzione di quelli variabili – e che si ricorda, deve per legge obbligatoriamente trovare la sua copertura finanziaria al 100%:
1) Si è riusciti a mantenere stabile il complessivo prelievo tributario con specifico riferimento alle utenze domestiche, registrando un generalizzato calo medio del costo TARI su base annua (che va a sommarsi alla diminuzione – 10% TARI 2020 e – 10% TARI 2019) in relazione alle diverse casistiche riferite al numero degli occupanti ed alla superficie abitativa (ad esempio, un nucleo familiare composto da 4 persone abitanti un appartamento di 100mq verrà a pagare quest’anno una TARI ridotta di circa il 4% rispetto al 2020, pari a 18,45€ in meno). Stessa cosa, ma con cali più consistenti (rispettivamente del 5,5% e del 7%) per le altre categorie familiari di 5 o 6 componenti che occupano la stessa superficie abitativa. Vale la pena far osservare che a dette riduzioni di tassa, vanno peraltro aggiunti i benefici delle agevolazioni e riduzioni che sono state previste e confermate per le categorie meno abbienti, per gli unici occupanti di un immobile, per i nuclei familiari che conferiscono i propri rifiuti differenziati direttamente all’isola ecologica, CCR mobili e per quei cittadini che hanno chiesto e ricevuto in comodato d’uso la compostiera domestica.
2) Per quanto concerne le utenze non domestiche, è stato oggettivamente più complicato pervenire ad un riparto dei costi complessivi del servizio che non risentisse pesantemente dall’aumento dei costi, in questo caso sia di parte fissa che variabile. Volontà dell’amministrazione è sempre stata quella di venire incontro alle attività che in conseguenza della pandemia hanno subito chiusure e restrizioni imposte dai vari provvedimenti emanati dal Governo centrale e regionale che si sono susseguiti fino a poche settimane fa. Pertanto, si è infine potuti pervenire:
a) ad una riduzione della TARI rispetto al 2020 per diverse categorie (bar, caffè, pasticcerie, mense, birrerie, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub);
b) ad una sostanziale ma in partenza per nulla scontata conferma della tassazione dell’anno precedente per diverse altre categorie (negozi particolari, stabilimenti balneari, esposizioni, autosaloni, attività artigianali) che in buona sostanza hanno così potuto mantenere per quest’anno quasi i medesimi importi con aumenti medi annui molto contenuti, nell’ordine di 20/30 € l’anno;
c) a degli aumenti poco più consistenti, purtroppo inevitabili, per alcune altre categorie (ortofrutta, pescheria, supermercati, macelleria, generi alimentari, pane, pasta) che non essendo state destinatarie di provvedimenti di chiusura o restrizione durante la pandemia hanno potuto continuare ad esercitare la propria attività.
Al riguardo non può però sottacersi che questi ridotti aumenti possono in qualche modo essere considerati “virtuali” in quanto verranno sostanzialmente sterilizzati (tanto per il 2020 quanto per la TARI 2021) dalle misure di ristoro stanziate dal governo centrale con il Decreto Sostegni-bis in corso di conversione al Parlamento e dal governo regionale con la scorsa Legge finanziaria con la quale ha impegnato ingenti somme provenienti dalla riprogrammazione dei fondi europei e che, non appena verranno effettivamente incassate dal comune, saranno destinate d’ufficio in capo a ciascuna attività proprio alla riduzione fino all’80% del tributo 2020/21 tramite un sistema di crediti d’imposta a valere sull’anno in corso, ovvero sull’annualità precedente nel caso in cui registrino un debito pregresso ovvero ancora sulla prossima annualità nel caso invece abbiano a risultare perfettamente in regola coi versamenti effettuati anno per anno.
“Con questo provvedimento, giungiamo ad una redistribuzione più equa rispetto al passato e più attenta alle esigenze manifestateci da diversi comparti produttivi, che sono venuti a lamentarsi non solo di un eccessivo carico tributario posto su poche e ben determinate categorie ma anche una evidente sperequazione con tutte quelle altre categorie che nel tempo sembra siano state tenute al riparo dalla determinazione al margine minimo dei coefficienti moltiplicatori prestabiliti per ciascuna di esse – dichiarano il sindaco Tranchida e l’assessore Bongiovanni -. Ciò ha consentito, con la condivisione e l’assenso del Consiglio comunale, di rivedere complessivamente l’ampiezza di molte “forchette” del Coefficiente Kd e di poter dare risposte concrete nella direzione auspicata proprio ed a partire da quelle categorie che più di altre hanno patito le restrizioni e le chiusure imposte per lungo tempo dalla crisi pandemica. Spiace purtroppo registrare che l’inciviltà di pochi cittadini – che trapanesi non possono definirsi – crea danni a tutti gli onesti contribuenti atteso che i servizi aggiuntivi che il Comune è costretto a pagare per le discariche e rifiuti abbandonati superano abbondantemente 1,5 milioni di Euro annui che potrebbero invece essere reimpiegati nel potenziamento del servizio di spazzamento stradale oppure per diminuire ancora il coso della TARI. Attuiamo controlli e sanzioni, ma non basta: occorre una rivolta dei trapanesi onesti contro gli incivili segnalando ai numeri 3296708111 oppure al 3347997217”.

comunicato stampa

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  • Webuild, all’ad Salini laurea honoris causa dall’Università di Genova
    by Redazione on 26 Maggio 2022 at 11:11

    GENOVA (ITALPRESS) - "La mia vita è stato il raggiungimento del sogno di un ingegnere che ha avuto la fortuna di realizzare progetti infrastrutturali complessi e molto sfidanti". Così Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, ha salutato la consegna della laurea magistrale honoris causa in Ingegneria civile conferita dall'Università di Genova su proposta del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale."Con la laurea honoris causa a Pietro Salini - ha dichiarato Federico Delfino, rettore dell'Università di Genova - l'Università di Genova riconosce all'uomo e alla sua impresa le doti dell'ingegno, della creatività e della tecnica tutte italiane, il coraggio ambizioso di guardare sempre avanti e l'entusiasmo per l'innovazione. Ammiro e condivido, inoltre, l'attenzione per i giovani che sempre dimostra, l'impegno nella loro formazione e nell'incentivarne il talento. A tale proposito mi fa piacere ricordare UniWeLab, il progetto congiunto avviato nel 2021 tra UniGe e WeBuild proprio per portare gli studenti e i neolaureati dai luoghi accademici al mondo del lavoro, consentendo loro di proseguire il percorso formativo coniugando studio e ricerca".Nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi presso Villa Cambiaso, sede della Scuola Politecnica dell'Università di Genova, erano presenti il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il sindaco di Genova, Marco Bucci, il Prefetto di Genova, Renato Franceschelli, il corpo docente del Dipartimento, e numerosi studenti."Di questo traguardo voglio ringraziare mio padre - ha proseguito Salini - che mi ha dato tutti gli strumenti necessari in questo viaggio. La mia storia professionale si intreccia con quella di molte famiglie e di imprenditori che con noi hanno dato vita a questo Gruppo, e che oggi sono simbolicamente qui con noi, insieme a tutte le persone del Gruppo".Il riconoscimento accademico è tanto più significativo perchè avviene a Genova, dove il Gruppo Webuild ha costruito il nuovo Ponte Genova San Giorgio e dove oggi è al lavoro per completare i lavori del Terzo Valico dei Giovi, che porterà l'alta velocità ferroviaria nel cuore del capoluogo ligure.Non a caso, tra le motivazioni della laurea honoris causa, viene riconosciuto proprio il ruolo attivo svolto da Pietro Salini sul territorio ligure, e genovese in particolare, oltre che la competenza tecnica con cui Salini ha saputo tradurre gli indirizzi di gestione del Gruppo Webuild in opportunità di occupazione e sviluppo per il territorio, attraverso la realizzazione di infrastrutture complesse, innovative e sostenibili.Una volta conferita la laurea, Salini ha tenuto la sua lectio sul tema "Le infrastrutture per le sfide del futuro. Nuovi modelli di sviluppo sostenibile" e di fronte alla platea ha spiegato: "Oggi dobbiamo avviare la pianificazione di nuove opere che soddisfino le necessità dei prossimi 20 anni, ma dobbiamo soprattutto progettare ed eseguire quelle già identificate e selezionate come prioritarie. Il PNRR è ovviamente molto importante, parte di un più ampio piano organico del paese. Sicuramente è una delle leve di sviluppo e infatti grazie al PNRR Webuild stima di arrivare a 53.000 dipendenti totali in Italia nel 2024 impegnati nella costruzione di grandi opere. Un'occasione di crescita - ha aggiunto - che può essere sfruttata integrando le competenze del settore privato con quelle del settore pubblico, che devono essere attivate insieme in una partnership pubblico privata che proprio qui con il Ponte Genova San Giorgio ha dimostrato di poter dare grandi frutti per i cittadini e per la città".Il messaggio conclusivo Pietro Salini l'ha rivolto ai giovani dell'Università di Genova presenti in sala. "Per noi - ha terminato - la crescita non è solo economica ma anche crescita delle persone, e capacità di attrarre e mantenere talenti e giovani, su cui stiamo investendo con percorsi professionali e formativi e con iniziative di collaborazione con 18 Università nel mondo. Finanziamo borse di studio mirate a premiare i migliori talenti, come il Premio Giovannini, che, con un focus sull'innovazione, finanzia borse di dottorato e premia le migliori tesi di laurea con uno stage internazionale presso la nostra azienda. Abbiamo programmi di assunzioni mirati per i giovani, come quello sui 100 giovani ingegneri laureati in Università del Sud e all'interno facciamo molta formazione: solo nel 2021 abbiamo erogato 11.150 ore di formazione per i giovani sotto i 35 anni di età".- foto ufficio stampa Webuild -(ITALPRESS).

  • Europei veterani tennistavolo a Rimini, Di Napoli “Grande evento”
    by Redazione on 26 Maggio 2022 at 10:26

    ROMA (ITALPRESS) - Sarà grande spettacolo alla Fiera di Rimini dal 25 giugno al 2 luglio per gli Stag European Veterans Championships. Circa 3.000 atleti e atlete over 40, provenienti da tutto il continente, si sfideranno in una competizione ospitata dall'Italia per la seconda volta, dopo Courmayeur 2003. L'evento, sotto l'egida della European Table Tennis Union e organizzato dalla Federazione italiana tennistavolo, vedrà rappresentati 42 Paesi. La Germania ha la delegazione più numerosa con 843 pongisti, l'Italia ne schiererà 503 nelle diverse categorie, dai 40-44 agli over 85, in campo nei singolari, nel doppio maschile e femminile. All'evento, in qualità di atleta, parteciperà anche Petra Sorling, prima presidente donna della Federazione internazionale di tennistavolo. "Ho letto i numeri della manifestazione, davvero importanti - ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò - Penso sia fondamentale la connessione tra lo sport e l'opportunità di visitare Rimini e l'Emilia-Romagna, un valore turistico addizionale". "I Campionati Europei Veterani di Rimini sono una grande manifestazione, con numeri importanti - ha sottolineato Renato Di Napoli, presidente della Federazione italiana tennistavolo - Personalmente avevo un sogno nel cassetto, inserire gli atleti paralimpici in questa competizione: ci siamo riusciti". Questa è la grande novità: per la prima volta gli atleti paralimpici si sfideranno nei singolari maschile e femminile di classe 1-5 (in carrozzina) e di categoria 6-10 (in piedi). "Sono particolarmente legato alla Fitet, questa è una grande sfida - ha osservato Luca Pancalli, presidente del Cip - E' un segnale importante: i grandi eventi sono fondamentali perchè ci permettono di intercettare la voglia di sport di tanti disabili". Il 26 giugno alle 18 la cerimonia d'apertura, il giorno dopo scatteranno i gironi. Il 29 giugno giornata di riposo in cui saranno organizzati uno o più tornei amatoriali di TTX (Table Tennis X), aperti anche ai familiari e agli accompagnatori degli atleti. "Sapere che la federazione ha intenzione di presentare dei progetti e delle attività legate alla promozione dello sport ci riempie di gioia - ha sottolineato Vito Cozzoli, presidente e amministratore delegato di Sport e Salute - Questa manifestazione sarà una festa di sport". Sabato 2 luglio semifinali e finali seguite dalle cerimonie di premiazione.- foto spf/Italpress -(ITALPRESS).

  • Zelensky “Non c’è alternativa, dobbiamo combattere e vincere”
    by Redazione on 26 Maggio 2022 at 10:21

    KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) - "Non abbiamo altra alternativa che combattere. E vincere. Liberare la nostra terra e il nostro popolo. Perchè gli occupanti vogliono non solo portarci via qualcosa, ma tutto quello che abbiamo, anche il diritto alla vita degli ucraini". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram.- foto agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Un nuovo bosco urbano al Campus Bio-Medico di Roma
    by Redazione on 26 Maggio 2022 at 08:36

    ROMA (ITALPRESS) - Al Campus Bio-Medico si è tenuta la presentazione della nuova piantumazione nella riserva naturale di Decima Malafede nel quartiere di Trigoria a Roma, realizzata dal Campus Bio-Medico SpA, in collaborazione con Arbolia e il supporto di RomaNatura. "Si tratta di un progetto innovativo inserito in un più ampio programma di iniziative ambientali, didattiche e sociali, il Social Green Masterplan, che rinnova nei prossimi anni il processo di trasformazione virtuosa di questa zona periferica in un luogo più vivibile per il presente e per assicurare salute e benessere alle generazioni future - spiega Domenico Mastrolitto, direttore generale di Campus Bio-Medico SpA -. Un modello di sostenibilità e sviluppo, inteso come spazio di pubblica utilità ed ecologicamente inserito, per un ricongiungimento tra Uomo e Natura e per migliorare la qualità di vita di cittadini, studenti, dipendenti e pazienti del Policlinico. Vogliamo, inoltre, dedicare la piantumazione ai colleghi del Campus Bio-Medico per l'impegno profuso durante la pandemia: un gesto che guarda al futuro con speranza". Nell'area del Campus Bio-Medico sono state piantate complessivamente 3.680 piante di differenti specie arboree (farnetto, cerro, sughera, sorbo domestico, orniello, acero campestre, ontano nero, frassino ossifillo, pioppo bianco, pioppo nero, salice bianco), arbustive (sambuco, biancospino, fusaggine, sanguinello, pruno selvatico, ligustro, melo selvatico, ginestra comune) e autoctone.All'evento, tra gli altri, hanno preso parte: l'assessore all'Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi; la presidente del IX Municipio di Roma, Titti Di Salvo; il presidente di RomaNatura, Maurizio Gubbiotti; il direttore generale di Campus Bio-Medico SpA, Domenico Mastrolitto.Presente anche uno stand dell'Arma dei Carabinieri della Biodiversità con l'obiettivo di educare i più giovani verso il rispetto dell'ambiente, attraverso attività esperienziali per i bambini. - foto ufficio stampa Italcommunications -(ITALPRESS).

  • Governo, Draghi “Siamo qui per cambiare, non per stare fermi”
    by Redazione on 26 Maggio 2022 at 08:36

    ROMA (ITALPRESS) - "Condivido molto il titolo che avete scelto per il vostro Congresso: 'Esserci per cambiarè è una frase diretta, che racchiude anche il senso di questo governo. Siamo qui per fare quello che serve all'Italia, ai lavoratori, alle imprese - non per stare fermi. E siamo qui per farlo insieme a voi - alle parti sociali. Perchè il cambiamento di domani dipende dalla nostra azione di oggi. E questa azione deve partire da una prospettiva concreta, coraggiosa, condivisa". Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo al 19° Congresso confederale della Cisl a Roma."Fin dal suo insediamento, il Governo ha cercato - e, direi, molto spesso trovato - il dialogo con i sindacati. Lo abbiamo fatto perchè le buone relazioni industriali sono state essenziali in alcuni dei momenti più difficili della nostra storia".Il presidente del Consiglio ha evidenziato come la guerra in Ucraina rende "i nostri sforzi di cambiamento più complessi e, al tempo stesso, ancora più necessari. Il mercato dell'energia vive una fase di enorme volatilità, che penalizza i lavoratori e le imprese. I blocchi alle esportazioni, i colli di bottiglia negli approvvigionamenti, i ritardi nelle consegne hanno messo in luce la delicatezza dei nostri sistemi industriali. Queste crisi colpiscono in particolare i cittadini più vulnerabili, le realtà sociali più fragili, e mettono a dura prova la coesione sociale. Ci costringono a ripensare la nostra politica energetica, le nostre catene produttive, il nostro sistema di filiera. Il Governo si è mosso con rapidità per tutelare i lavoratori di fronte alle molte crisi di questi anni", ha aggiunto spiegando che è previsto un calo della pressione fiscale quest'anno di 0,4 punti percentuali rispetto all'anno scorso, "la riduzione più consistente degli ultimi sei anni".Il premier ha poi ricordato i morti sul lavoro: oltre 1.200 nel solo 2021. "Alle loro famiglie, ai loro colleghi, esprimo la più sentita vicinanza del Governo e mia personale. Con la collaborazione attiva di voi sindacati, siamo intervenuti per rafforzare e rendere più partecipato il sistema dei controlli. Potenziare le attività ispettive, però, non basta. Le aziende devono fare attività di formazione, di manutenzione, di prevenzione. E' un tema di civiltà, che qualifica una democrazia".- foto agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).