Close

La “maledizione” del ponte Arena: anche gli sbalzi di tensione rallentano i lavori

A “certificare” l’ulteriore slittamento della conclusione dei lavori è stato ieri il commissario straordinario del Lcc di Trapani, Raimondo Cerami

Come in molti si aspettavano, dunque, anche la data del prossimo 24 maggio per la conclusione dei lavori sul ponte Arena di Mazara del Vallo non verrà rispettata. Con buona pace degli abitanti del popolato quartiere di Bocca Arena, che da un anno e mezzo convivono con la chiusura dell’importante arteria stradale di collegamento con il centro città. A “certificare” l’ulteriore slittamento della conclusione dei lavori è stato ieri, attorno all’ora di pranzo, il commissario straordinario del Libero consorzio comunale di Trapani, Raimondo Cerami, in una lunga e articolata nota nella quale, di fatto, ha annunciato “l’impossibilità di completamento dei lavori sul ponte” entro la data indicata nei mesi scorsi. Bisognerà, dunque, aspettare ancora. Quanto, non si sa. Lo slittamento è dovuto anche al maltempo di questi giorni e delle settimane scorse, che ha impedito alla ditta esecutrice dei lavori di procedere con regolarità con la sabbiatura e la verniciatura, ma anche a sbalzi di tensione dell’energia elettrica che hanno procurato più volte la rottura delle schede elettroniche dei macchinari impiegati per le lavorazioni. Motivazioni che non bastano, però, a lenire lo sconforto e la rabbia di centinaia di mazaresi abitanti a Bocca Arena, stremati da una vicenda ormai diventata una vera e propria telenovela. Per completare i lavori, fanno sapere dall’ex Provincia, serviranno, almeno nella parte superiore del ponte, una decina di giorni lavorativi effettivi che verranno avviati non appena le condizioni meteo lo consentiranno. Dunque, complessivamente bisognerà aspettare nella migliore delle ipotesi almeno due-tre settimane per poter tornare a transitare in auto, con altri mezzi o a piedi sul ponte. Sperando che non ci siano altri intoppi. Come ha fatto sapere ieri il Libero consorzio, non appena termineranno i lavori sulla parte superiore l’intervento proseguirà nella parte inferiore consentendo la normale circolazione anche durante le giornate lavorative, fatte salve eventuali interruzioni di breve durata temporale, per ragioni di tipo logistico, ove se ne ravvisi la necessità.(riproduzione riservata)

scroll to top