Nella tarda mattinata di ieri 13.08.2025, il mezzo navale G.C. B 86 dell’Ufficio Locale Marittimo
di Castellamare del Golfo ha soccorso un turista a bordo di un’unità da traffico passeggeri mentre
si trovava nello specchio acqueo antistante I Faraglioni in località Scopello.
Il Comandante dell’unità da traffico passeggeri richiedeva, intorno alle 13.00, un intervento
urgente in quanto un passeggero a bordo aveva avuto un malore dopo un’immersione.
Immediatamente, scattavano le operazioni di soccorso e sotto il coordinamento del 12° MRSC
di Palermo, veniva inviato sul punto il mezzo navale G.C. B 86 dell’Ufficio Locale Marittimo di
Castellamare del Golfo individuato quale unità più vicina rispetto alla zona di richiesta di
intervento e, nel frattempo, si contattava il 118 per far giungere al porto di Castellamare del Golfo
un’autoambulanza.
Dopo circa quindici minuti, l’unità della Guardia Costiera raggiungeva il punto segnalato ed
iniziava le delicate operazioni di trasbordo del turista il quale, nel frattempo, era stato visitato da
un medico presente a bordo sospettando un principio di infarto.
Le operazioni terminavano alle ore 13.30 circa quando l’unità navale della Guardia Costiera
ormeggiava presso la banchina del porto di Castellamare del Golfo affidando alle cure del
personale sanitario del 118, già presente in porto, la persona soccorsa per il successivo
trasferimento presso l’ospedale di Trapani per gli accertamenti del caso.
Operazioni di questo tipo definite MEDEVAC (Medical Evacuation), hanno lo scopo di trasferire,
con urgenza, come in questo caso, persone che si trovano in mare ferite o bisognose di urgenti
cure mediche e sono coordinate e gestite dalla Guardia Costiera, che per queste tipologie di
interventi svolge anche periodiche esercitazioni con la collaborazione degli enti sanitari
competenti (Centro Internazionale Radio Medico, Servizio Sanitario 118 e Sanità marittima), allo
scopo di fronteggiare qualsiasi tipo di emergenza.
comunicato stampa

