Carissimi tutti
tra un mese esatto, domenica 12 ottobre, inizierò il mio ministero di parrocco nella parrocchia San Giuseppe, sposo di Maria.
È per me motivo di grande gioia perché sperimento, con questa ulteriore chiamata di Dio a servire la Chiesa, la fiducia che Egli continua a riporre sulla mia persona affidando alle mie cure pastorali ciascuno di voi: ad immagine di Gesù, il Pastore bello delle pecore, mi prenderò cura, con passione e fervore, di questa piccola porzione della nostra Chiesa.
È altresì motivo di filiale ringraziamento al nostro Vescovo Angelo per la delicatezza e la premura con cui Egli mi ha proposto di assumere questo ulteriore servizio a favore della comunità di Costiera che, da tempo, desiderava avere un parroco più presente.
Dallo scorso sabato 12 luglio, – giorno della comunicazione ufficiale del nostro Vescovo Angelo al presbiterio riunito in Cattedrale sotto lo sguardo della Madonna del Paradiso per una mattinata di preghiera, di meditazione e di fraternità -, vi porto tutti nel mio cuore, già sperimento di volervi bene, aspetto di conoscervi personalmente uno ad uno e di camminare insieme come popolo di Dio, piccola comunità di credenti.
Ciò che ci accomuna innanzitutto, e in cui dobbiamo crescere ed edificarci reciprocamente, è la fede nel Signore Gesù. Una fede, quella di ciascuno di noi, che, facendo memoria del Battesimo, si nutre, di domenica in domenica, alla scuola della Parola di Dio e dell’Eucaristia. Radunati attorno a queste due mense cresciamo nell’amore e nell’unità, diventiamo testimoni gioiosi e contagiosi del Vangelo, attingiamo la forza per affrontare la vita e superare ogni difficoltà, alimentiamo la speranza per vincere ogni forma di tristezza.
Porto dentro di me il desiderio che le nostre vite possano avere al centro Gesù, sale della terra e luce del mondo: che Lui traspaia, ovvero sia sempre immediatamente riconoscibile, nei nostri pensieri, nei nostri volti, nelle nostre parole, nei nostri comportamenti; che Lui sia presente in tutte le nostre famiglie ed accompagni la crescita sana dei vostri figli, sostenga le vostre fatiche quotidiane, allevi le sofferenze dei malati e degli anziani; che Lui sia reso visibile in tutte le attività della nostra parrocchia e in tutte le iniziative sociali che insieme vivremo nella nostra borgata.
Vi scrivo questa lettera nel giorno in cui la Chiesa celebra la memoria liturgica del Santissimo Nome di Maria, sposa di San Giuseppe. Già i nomi rivelano l’identità e la missione della Beata Vergine Maria e di San Giuseppe.
Maria è l’Amata da Dio, la Prescelta, in cui non vi è difetto, la piena di Grazia, la Tutta Santa, la Regina del Paradiso, l’Immagine della Chiesa.
Giuseppe è l’uomo giusto in cui si riflette la paternità di Dio: obbedienza, silenzio e preghiera lo rendono un modello esemplare per tutti noi.
Affidiamoci alla loro potente intercessione e preghiamo sin da ora gli uni per gli altri.
Vi aspetto domenica 12 ottobre alle 10,30 in piazza del Popolo per l’accoglienza e poi per la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo in piazza San Giuseppe. Seguirà un momento conviviale e la possibilità di porgerci gli auguri.
Nelle due settimane a seguire mi recherò, pellegrino di Speranza, in tutte le famiglie e le case della parrocchia per la benedizione e il censimento parrocchiale: sarà un momento importante per iniziare a conoscerci.
Chiedo a tutti di mettere in campo le forze migliori per collaborare e lavorare insieme in modo da rendere ancora più bella la nostra Borgata.
Vi benedico tutti, passate parola. Il vostro parroco, don Antonino Favata
comunicato stampa

