Il Consiglio Provinciale, che si è riunito stamattina, ha mostrato ancora una volta maturità politica e senso di responsabilità. Ho avuto modo di presentare, così come previsto dalla legge, la relazione semestrale sull’attività amministrativa. Il Libero Consorzio Comunale di Trapani continua l’azione di rilancio e di consolidamento della sua strategia di governo del territorio. Le direttrici di marcia: credibilità, autorevolezza, trasparenza ed efficacia – punti focali delle linee programmatiche – raccolgono i primi segnali concreti. Il via libera a due variazioni di bilancio e agli aggiornamenti del programma triennale delle opere pubbliche mettono in campo le prime risorse utili e necessarie per superare il gap negativo accumulato negli anni precedenti. La politica è tornata nel Libero Consorzio Comunale non certo per occupare posti di potere o per segnare nuove egemonie, ma per dare un contributo fattivo alle prospettive di crescita di una comunità con tante potenzialità ma anche con tanti problemi da risolvere. Prova di questa volontà politica è il voto all’unanimità dell’Aula sul regolamento per il rimborso spese degli amministratori dell’Ente, pari a zero, con la sola eccezione da chi proviene dalle isole minori, che si aggiunge ad un altro voto unanime su un ulteriore aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche che ci consentirà d’intervenire nelle scuole e sulla viabilità secondaria. Stiamo dimostrando che c’è ancora spazio per la politica del confronto e delle idee. Il prossimo appuntamento, che mi auguro corale ed unitario, sarà quello del Documento Unico di Programmazione e del Bilancio di previsione 2026. Puntiamo ad un dibattito aperto e costruttivo con le forze consiliari e con i rappresentanti del territorio.
Questa la Relazione Semestrale del Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani
Gentili Consiglieri,
con la presente Relazione desidero illustrare sinteticamente, nel rispetto di quanto previsto dalla l.r. n. 15/2015 e ss.mm.ii. e dallo Statuto di questo LCC di Trapani, le attività svolte nei primi sei mesi dal mio insediamento quale Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, avvenuto in data 29 aprile 2025.
Un percorso istituzionale e politico che ha avuto come riferimento il rilancio dell’Ente in un’ottica – ma soprattutto in una prospettiva – unitaria. La scelta del confronto come metodo è stata e sarà una priorità. Non è mai stata legata e non sarà mai legata al compromesso al ribasso ma alla sintesi, esprimendo tutte le migliori energie che il Libero Consorzio Comunale di Trapani può mettere in gioco nelle sue molteplici articolazioni funzionali, amministrative e politiche. Le identità di partito, di gruppo, di movimento sono state rispettate e valorizzate, e continueranno ad esserlo, in un processo di contaminazione e di convergenza delle idee.
Nel corso del semestre, dopo il formale passaggio di consegne con il precedente Commissario straordinario, arch. Maria Concetta Antinoro, sono state avviate le azioni necessarie per assicurare la piena funzionalità dell’Ente.
Sotto l’aspetto organizzativo interno, ho provveduto a garantire continuità all’azione amministrativa portata avanti dal mio predecessore, confermando – con Decreto presidenziale n. 35 del 26 agosto 2025 – l’assetto macro-organizzativo dell’Ente, nelle more di una possibile revisione finalizzata a rendere più efficiente la macchina amministrativa.
Nel solco della metafora automobilistica, la carrozzeria dell’Ente è robusta ma ha subito i danneggiamenti di una riforma che non ha risposto alle aspettative che aveva generato. E’ necessario un intervento deciso, e non certo di un maquillage, che dovrà essere definito nel tempo, con le risorse a disposizione e nel rispetto delle leggi. Se la carrozzeria è robusta, ma tuttavia malandata, il motore è eccellente. Ha girato però per troppi anni sotto regime. Deve dunque tornare pienamente in pista ed esprimere tutte le sue potenzialità che si concentrano nella sua struttura organizzativa. Non a caso, la mia iniziale direttrice di marcia ha puntato a dare un deciso avvio al recupero dei giri del motore del Consorzio.
Ho così ritenuto opportuno dare un nuovo impulso alla guida del LCC di Trapani per quanto concerne l’Organo Amministrativo di vertice. Con decreto presidenziale è stata avviata la procedura di individuazione del nuovo Segretario generale, conclusasi con la nomina del dott. Salvatore Pignatello, giusta determinazione presidenziale n. 4 del 21 agosto 2025.
Sul piano politico, dopo l’insediamento degli organi istituzionali, ho promosso una serie di incontri con i Sindaci facenti parte dell’Assemblea e con i Consiglieri eletti. Tali incontri hanno portato, con determinazione presidenziale n. 2 del 3 luglio 2025, alla nomina dei Consiglieri delegati e, con deliberazione del Consiglio n. 7/C del 3 luglio 2025, alla composizione delle quattro Commissioni consiliari.
Da sottolineare, inoltre, il lavoro avviato, in questi mesi, per ridefinire il regolamento consiliare. Verifiche e modifiche che saranno oggetto dell’esame anche di tutti gli altri regolamenti. La nuova bozza di Statuto è in dirittura d’arrivo e consentirà all’Ente di essere al passo con i tempi ed in linea con le nuove procedure amministrative. E’ sta messa in campo anche una strategia di riposizionamento del Libero Consorzio Comunale – vale ovviamente anche per gli altri Consorzi – nell’architettura istituzionale del Paese. E’ in cantiere la definizione del coordinamento delle Province siciliane, che sarà consolidato e riconosciuto con la presenza di un rappresentante nel direttivo Nazionale dell’UPI. C’è piena sintonia ed impegno con gli altri Presidenti dei Liberi Consorzi. Linea unitaria che rimanda anche al dialogo aperto con l’ANCI, espresso con la partecipazione nel direttivo regionale dell’Associazione dei Comuni siciliani. In linea con questo percorso va inserita la nostra presenza anche all’interno di ALI.
Non si tratta soltanto di rappresentanze istituzionali – UPI, ANCI ed ALI -, assolutamente importanti, ma di un approccio strategico, che ha come obiettivo quello di concretizzare una interlocuzione costante e riferimenti certi con i governi nazionale e regionale. Le istanze del nostro territorio, dei nostri territori, vanno consegnate e discusse nei centri decisionali e con una dimensione sistemica, di area vasta e sovracomunale.
A supporto della mia azione politica ho inoltre provveduto, nel rispetto della l.r. n. 15/2015, a nominare la consulente avv. Irene Vassallo e, più recentemente, il portavoce giornalista Vito Manca. Entrambe le figure costituiranno un punto costante di riferimento nel dare attuazione alle linee programmatiche del mandato, rafforzando la comunicazione istituzionale e la trasparenza.
Ritengo di poter dire, senza tema di smentita, pur nelle possibili diverse valutazioni, di avere dato, anche in questo caso, un forte segnale di cambiamento. Ho posto, nel metodo e nel merito, la competenza e la professionalità al centro degli atti di nomina. Le ritengo – può sembrare un paradosso ma non è così – scelte prettamente politiche perché assolutamente in linea con i quattro pilastri della mia azione di governo: Credibilità, Autorevolezza, Trasparenza ed Efficacia.
Con Decreto presidenziale n. 14 del 4 luglio 2025, nel rispetto dell’art. 4-bis del D.Lgs. n. 149/2011, ho approvato la Relazione di inizio mandato, volta a verificare la situazione finanziaria e patrimoniale del LCC e il livello di indebitamento. Dalla stessa è emerso che i conti dell’Ente risultano perfettamente in ordine, con equilibri finanziari garantiti e con l’esercizio delle funzioni fondamentali improntato a metodo, rigore e trasparenza.
In tale contesto, il futuro economico-finanziario del Libero Consorzio Comunale di Trapani appare solido e rassicurante, anche in virtù dei pareri favorevoli che da sempre accompagnano gli strumenti economico-finanziari dell’Ente.
Nel semestre sono stati realizzati numerosi incontri e momenti di confronto con le Amministrazioni locali, al fine di raccogliere esigenze e criticità e definire le priorità di intervento, in coerenza con il ruolo del LCC quale Ente di servizio e coordinamento.
Ente che intende essere la Casa dei Comuni. Un punto di riferimento, di confronto e di raccordo. La politica dell’ascolto, l’attenzione alle dinamiche territoriali, hanno già avuto risposte concrete da parte del Libero Consorzio. Come con la decisione di tornare ad una piena collaborazione con la Fondazione “Orestiadi” di Gibellina. Non è soltanto un atto di responsabilità nei confronti di una Città che sarà, il prossimo anno, la Capitale nazionale dell’Arte Contemporanea. E’ molto di più. E’ infatti l’avvio di una strategia culturale. Il Libero Consorzio sarà protagonista delle dinamiche di sviluppo del territorio, facendo parte, quando possibile e quando necessario, degli organi decisionali. Strategia culturale che si amplia al dialogo con le associazioni e gli enti territoriali.
I processi di sviluppo vincenti sono legati ad una rete di collaborazione, ad un comune sentire, che nasce dall’apertura di reciproche linee di credito nell’ascolto e nella discussione. Per essere chiari. Il Libero Consorzio, in questi mesi, non ha adottato la politica del contributo. Vecchia logica clientelare che, fortunatamente, sta cominciando ad avere il fiato corto. La logica messa in campo è stata tutt’altra e soprattutto alternativa. Sono state accompagnate e sostenute le idee, nate nei territori e dagli attori sociali di quei territori, facendo anche una scelta di qualità, inserita in un progetto più ampio per lo sviluppo della nostra terra.
Nel segno della collaborazione istituzionale ho disposto contributi straordinari a favore, in particolare, dei Comuni più piccoli, che hanno potuto realizzare iniziative culturali e turistiche finalizzate a rendere più attrattivi i rispettivi territori.
A conclusione di questo semestre è stato possibile redigere le Linee programmatiche di mandato 2025–2029, predisposte ai sensi dell’art. 46, comma 3, del D.Lgs. n. 267/2000 e presentate in Consiglio in data 16 ottobre 2025.
Particolare attenzione è stata rivolta alle problematiche relative alla viabilità e all’edilizia scolastica, per le quali sono in corso numerose linee di investimento. Per la viabilità provinciale si richiamano i decreti MIT, oltre ai finanziamenti regionali “Patto per il Sud”, APQe POC; per l’edilizia scolastica, invece, si è fatto ampio ricorso ai fondi del MIUR, oggi veicolati attraverso le risorse del PNRR, con 11 progetti in corso di realizzazione.
Il personale dell’Ente è fortemente impegnato nelle fasi di esecuzione, monitoraggio e controllo dei fondi PNRR, affinché tali interventi giungano a compimento nonostante le difficoltà burocratiche legate alle procedure di gara e ai tempi imposti dalla normativa europea. Per un quadro dettagliato delle opere realizzate, avviate o in corso di avvio, con le relative fonti di finanziamento, si rimanda alle relazioni dei rispettivi Responsabili di Servizio.
In occasione della recente variazione di bilancio, il Consiglio – all’unanimità – ha deliberato l’utilizzo di una consistente quota di avanzo di amministrazioneper finanziare, mediante accordi quadro, importanti interventi nei settori della viabilità, dell’edilizia scolastica e del patrimonio immobiliare dell’Ente.
Sottolineo il clima politico unitario che ha contraddistinto il voto anche della precedente variazione. Clima che ha come riferimenti il senso di responsabilità, la condivisione delle priorità ed il rispetto delle parti politiche. In una fase di politica urlata il Consiglio ha discusso con toni istituzionali; in una fase di politica delegittimante, il Consiglio ha scelto il reciproco riconoscimento; in una fase politica di sterile propaganda, il Consiglio ha seguito la via della concretezza.
Cari Consiglieri, nei prossimi mesi saremo impegnati nella definizione della programmazione triennale 2026–2028, che caratterizzerà il nostro mandato e ci consentirà di tracciare un percorso più ampio e strutturato, con azioni concrete volte a rispondere con efficacia ai bisogni della nostra comunità.
Ringrazio i Consiglieri, il Segretario generale, i Dirigenti e tutto il personale dell’Ente per la collaborazione e il senso civico con cui, sono certo, continueranno a contribuire alla crescita e al rilancio del Libero Consorzio Comunale di Trapani, mantenendo sempre al centro il bene della collettività.
IL PRESIDENTE
Dott. Salvatore Quinci
