In qualità di Presidente dell’Associazione Turistica Balneare Riva d’occidente esprimo profonda preoccupazione e amarezza per quanto accaduto nelle scorse ore a causa del violento fenomeno meteorologico denominato Harry, che si è abbattuto con forza eccezionale sulla costa siciliana e, in particolare, sulla spiaggia di Tonnarrella.
Si è trattato di un evento di portata straordinaria, come non se ne registravano da decenni in Sicilia. La furia del mare e del vento ha causato gravi danni alla viabilità, compromesso in modo significativo l’arenile e danneggiato pesantemente le strutture balneari, mettendo in ginocchio un intero comparto che rappresenta lavoro, economia e identità del territorio.
Il morale degli operatori è comprensibilmente basso. Dietro ogni stabilimento colpito non ci sono solo strutture, ma famiglie, sacrifici, investimenti economici e anni di lavoro, spesso realizzati con grande impegno e amore per questa terra. È doloroso assistere, oltre ai danni materiali, anche a una valanga di commenti negativi e di cattiveria gratuita sui social, che non tengono conto della sofferenza reale di chi oggi si trova a fare i conti con una situazione drammatica e imprevedibile.
Non si può ridurre tutto a una polemica sterile: qui non c’è colpa, ma un evento meteorologico estremo, che ha colpito senza distinzione. Chiediamo rispetto, solidarietà e senso di responsabilità.
Come Associazione non molleremo. Continueremo a lottare per la tutela del nostro territorio e dei nostri operatori. Confidiamo e chiediamo con forza un intervento concreto della Regione Siciliana e dell’Amministrazione locale, affinché vengano attivati al più presto strumenti di supporto, ristori e interventi urgenti per la messa in sicurezza e il ripristino delle aree colpite.
La Sicilia ha sempre dimostrato di sapersi rialzare. Anche questa volta lo farà, ma non può essere lasciata sola.
Il Presidente Marrone Alessandro
Associazione Turistica Balneare
Riva d’occidente.
comunicato stampa

