Incontro proficuo ed illuminante. Il confronto con i rappresentanti di Rete FerroviariaItaliana, che ringrazio per avere accettato il mio invito, ha consentito, a questaPresidenza, di ottenere informazioni fondamentali per lo sviluppo strategico delnostro territorio. Dal punto di vista tecnico, la discussione ha introdotto elementi diassoluta chiarezza. In premessa vanno sottolineati l’attenzione di RFI ed il lavoro chesta svolgendo per consolidare le infrastrutture di settore. Approfondendo ledinamiche relative al ripristino della linea ferrata Palermo-Trapani – Via Milo è statopossibile definire la prospettiva di una conclusione degli interventi nel 2028. Lapresenza di 69 tombini d’epoca e di 2 condotte idrauliche ha aperto un’articolatainterlocuzione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Trapani che ha modificato ilcrono-programma degli interventi. Fase di discussione che è stata superata ma che hainevitabilmente modificato i tempi di realizzazione delle opere. L’incontro haaggiunto ulteriori dati tecnici sul sottovia nella Città di Trapani. Intervento che dovràessere rivisto e ri-progettato e che è legato anche alle scelte del Comune per laprotezione idraulica dell’area. RFI farà la sua parte dopo avere certificato le decisioniassunte dall’Amministrazione Comunale. Il ripristino della tratta Palermo-TrapaniVia Milo sarà seguito dall’elettrificazione della linea per completare un’opera cherisulta fondamentale per parlare, con fatti concreti, di sviluppo di un territorio, quellotrapanese, che ha grandi potenzialità inespresse e che ha compreso quanto siaprioritario occuparsi delle infrastrutture e della mobilità. In quest’ottica, c’è un’altrainformazione che l’incontro con RFI ha posto in agenda. I lavori di collegamento allastazione ferroviaria di Birgi invece proseguono e il percorso sarà dunque funzionanteconsentendo di interagire con l’aeroporto. Sono emerse le condizioni per avviare unostudio e soprattutto una verifica politica che il Libero Consorzio Comunale intendeassumere come priorità e come responsabilità: l’ipotesi di realizzare unaMetropolitana di superficie che sia in grado di collegare i centri più importanti delterritorio e di essere un efficiente supporto al ripristino della tratta Palermo-TrapaniVia Milo. Un’opera che può nascere da una stretta collaborazione con la Regionesiciliana. A stretto giro di posta sarà definito un calendario di riunioni e di audizionicon i rappresentanti del territorio per fare sintesi e per costruire una piattaformaprogrammatica necessaria a coinvolgere la Regione nel progetto e nella ricerca dellefonti finanziarie per realizzarla.
Il Presidente del LiberoConsorzio Comunale di TrapaniSalvatore Quinci
comunicato stampa

