Prosegue l’intensa attività di vigilanza e di controllo nell’ambito dell’”Operazione Mare e
Laghi Sicuri 2026” da parte dei militari della Capitaneria di porto di Trapani.
A meno di 24 ore dall’intervento che ieri ha portato al recupero di un diportista finito sugli
scogli con un’unità a vela e ritrovato aggrappato ad un segnalamento da pesca nel
litorale di Bonagia, la Guardia Costiera di Trapani è nuovamente intervenuta, questa
mattina, per prestare soccorso a cinque minorenni trapanesi (età compresa tra i 17 ai
16 anni) in difficoltà a bordo di un natante a remi al largo del porto di Trapani.
Alle ore 11.20 circa la Sala Operativa della Capitaneria di Porto riceveva la segnalazione
da parte di un’imbarcazione da diporto di bandiera francese in transito, impossibilitata
ad intervenire, che riferiva della presenza di un’unità a remi in difficoltà al largo del porto
di Trapani a circa 0.5 miglia dall’imboccatura del porto.
Immediatamente, la sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani assumeva il
coordinamento delle operazioni dei soccorsi inviando in zona il mezzo nautico G.C. A
88 di rientro dall’attività di vigilanza pianificata presso le Isole Egadi.
In pochi minuti, i militari a bordo del G.C. A 88 raggiungevano l’unità in difficoltà con le
cinque persone visibilmente spaventate in quanto avevano perso la possibilità di
governare il proprio natante e non erano più in grado di rientrare autonomamente a
causa del vento teso N-NW presente in zona e del moto ondoso di circa 1.5 metri che
rendeva impossibile la navigazione di ritorno.
I militari hanno proceduto al recupero dei cinque ragazzi, scossi, ma in buone condizioni
di salute, trasferendoli in sicurezza presso il porto di Trapani per le verifiche del caso.
Si procedeva al recupero anche del natante ormeggiandolo in piena sicurezza presso il
Molo a T del porto di Trapani.
L’episodio, che si aggiunge all’intervento di ieri, conferma l’importanza dell’attività di
prevenzione e controllo svolta quotidianamente dalla Guardia Costiera nell’ambito
dell’Operazione Mare e Laghi Sicuri 2026, finalizzata alla tutela della vita umana in mare
e alla sicurezza della navigazione.
La Guardia Costiera raccomanda a tutti i fruitori del mare di prestare la massima
attenzione alle condizioni meteo-marine, di evitare l’uso di piccole unità non idonee con
vento o mare formato e di segnalare tempestivamente ogni situazione di pericolo
all’Autorità marittima più vicina presente in zona.
comunicato stampa

