. Il Comitato per la Radioterapia accogliefavorevolmente l’accelerazione impressa dell’Asp di Trapaniper l’avvio della procedura di gara per la realizzazione del serviziodi Radioterapia presso l’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapanieauspica che questa scelta consenta davvero di abbreviare i tempi.Questo risultato, tuttavia, non nasce oggi e non può essereattribuito esclusivamente a chi oggi ricopre ruoli istituzionali opolitici. È il frutto di oltre 14 anni di battaglie civili, diraccolte firme, di incontri, di denunce e dell’impegno delComitato per la Radioterapia, delle associazioni e dei pazienti edelle loro famiglie che non hanno mai smesso di chiedere il rispettodi un diritto costituzionalmente garantito: quello di curarsi nellapropria terra.Questa non è la vittoria della politica. È una conquista deicittadini della provincia, ottenuta grazie a chi, con perseveranzae senso civico, ha trasformato una sacrosanta richiesta di giustiziasanitaria in una battaglia collettiva. Se oggi si è arrivati a questopunto, che non è ancora quello finale, è perché per anni qualcunoha mantenuto alta l’attenzione, anche quando il progetto sembravadestinato a rimanere fermo. E i cittadini giudicheranno dalle opererealizzate, non dalle dichiarazioni.Fino a quando non verrà attivato il servizio, il Comitato continueràa svolgere il proprio ruolo con lo stesso spirito che lo ha semprecontraddistinto: pronto a riconoscere ogni passo avantinell’interesse della comunità e determinato nel denunciare ritardi,omissioni e strumentalizzazioni.
Il Comitato per la Radioterapia a Trapani
comunicato stampa

