Incontro oggi tra delegazioni istituzionali dei Comuni di Marsala e Petrosino

Incontro oggi tra delegazioni istituzionali dei Comuni di Marsala e Petrosino

I Sindaci Massimo Grillo e Gaspare Giacalone: “riavviamo un rapporto di collaborazione fra due Comuni legati storicamente e fraternamente”

Le delegazioni istituzionali dei Comuni di Marsala e Petrosino si sono incontrate stamani a San Pietro. La riunione voluta dai due Sindaci, Massimo Grillo (Marsala) e Gaspare Giacalone (Petrosino), è servita per riavviare la piena collaborazione fra due Enti Locali in modo da affrontare congiuntamente alcune delle problematiche dei nostri tempi, fra cui la lotta al Covid-19.

All’incontro hanno preso parte anche i Presidenti dei due Consigli comunali, Enzo Sturiano (Marsala) e Davide Laudicina (Petrosino). Presenti anche per il Comune di Petrosino il vice Sindaco Rocco Ingianni, gli Assessori Luca Facciolo, Federica Cappello e Roberto Angileri nonché il consigliere comunale Sebastiano Paladino e il comandante della Polizia municipale Giuseppe Pace. Per il Comune di Marsala, oltre al Sindaco e al Presidente Sturiano, il vice Sindaco, Paolo Ruggieri, gli Assessori Oreste Alagna, Arturo Galfano e Antonella Coppola e, ancora, il vice Presidente del Consiglio Comunale Eleonora Milazzo, il consigliere Piero Cavasino e i dirigenti Pier Benedetto Mezzapelle, Giuseppe Frangiamore e Maria Celona. 

“Desidero ringraziare la delegazione di Petrosino guidata dal mio collega Sindaco Gaspare Giacalone, per avere preso parte a questo significativo incontro attraverso il quale desideriamo avviare una nuova forma di collaborazione fra i due Comuni che non deve essere solo quella delle buone intenzioni ma deve tradursi presto in azioni operative in favore dei due territori uniti storicamente fra di loro – fa presente massimo Grillo. Occorre individuare prioritariamente un metodo per dare un’accelerazione agli accordi fra i due Comuni che collaborano, fra le altre cose, nel Distretto Sanitario per il Piano di Zona, per i trasporti pubblici, e per altri importanti servizi. La questione più urgente per cui ho comunque chiesto la piena collaborazione del Sindaco Giacalone è quella legata all’emergenza Covid-19. Assieme possiamo e dobbiamo fare tanto per il nosocomio di contrada Cardilla e più in generale per la sanità pubblica nei nostri territori.”.

Soddisfatto dell’incontro e della ritrovata collaborazione si è dichiarato il Sindaco di Petrosino, Gaspare Giacalone.

“Attendevamo da tempo di far ripartire il rapporto di collaborazione, nel rispetto delle singole autonomie, fra i due Comuni – precisa Gaspare Giacalone. Il mio auspicio è quello di un immediato rilancio del Distretto Socio-sanitario. Occorre svecchiare e  rimodulare i progetti per attualizzarli alle esigenze dei nostri giorni e per avere una più efficace azione di lotta alla povertà sempre più diffusa. Se Marsala e Petrosino lavoreranno assieme con determinazione, i risultati non tarderanno a venire. Occorre guardare al futuro e soprattutto allo sviluppo di agricoltura e turismo settori cardini dell’economia dei nostri Comuni. Assieme è più semplice poter beneficiare di contributi e finanziamenti regionali, nazionali e comunitari”.

Nel corso dell’incontro hanno portato i saluti dei rispettivi Consigli comunali i due Presidenti Enzo Sturiano e Davide Laudicina. Anche loro hanno assicurato la massima collaborazione con le Amministrazioni. 

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  • Europei di nuoto a Roma, 102 azzurri a caccia di medaglie
    by Redazione on 9 Agosto 2022 at 15:45

    ROMA (ITALPRESS) - "Questa è la Nazionale italiana più forte di sempre. Sarà un Europeo emozionante. Quanti ori vincerà l'Italia? Più di dieci". Parola di Federica Pellegrini che, appesi al chiodo costume e cuffia, veste i panni di madrina dei Campionati Europei delle discipline acquatiche, che tornano a Roma, e in Italia, dopo 39 anni, in programma dall'11 al 21 agosto al Foro Italico. Proprio dove 13 anni fa ha stabilito il record del mondo dei 200 stile libero, ancora imbattuto, la Divina questo pomeriggio ha tagliato il nastro della manifestazione continentale, assieme al presidente della Federnuoto Paolo Barelli e a tutta la squadra azzurra. "Siamo qui con una Nazionale di altissimo livello e in cui sono presenti nove medagliati olimpici, dieci campioni del mondo e undici europei. Questi risultati arrivano grazie ai sacrifici delle società che sono aumentati in questi ultimi due anni", ha detto Barelli nel corso della presentazione del team italiano. Sono ben 102 gli atleti italiani in gara (104 convocati considerando Paltrinieri e Acerenza in piscina e mare), il numero più alto di sempre. "Mi sento a casa qui. E' un'emozione unica: aspettavo gli Europei di Roma da tanto tempo. C'è voglia di far bene, perchè ci verranno a vedere tante persone. Cercherò di ottenere il massimo sia in piscina che in acque libere. Ci sono tutti i presupposti per fare bene", ha spiegato il capitano Gregorio Paltrinieri. "Sarà uno spettacolo, ci sarà tanta gente che verrà a vederci, ci sarà un'atmosfera diversa. Obiettivo? Provare a fare bene e meglio", ha detto Benedetta Pilato, 17 anni, campionessa del mondo, tra le donne la più giovane della delegazione azzurra. "Per me questa è una seconda casa, gareggio qui da sempre, e rivedere il pubblico dopo tanto tempo sarà bellissimo", ha aggiunto Simona Quadarella, bronzo negli 800 stile ai recenti Mondiali di Budapest. Grandi nomi e grandi numeri per gli Europei "made in Italy", con trentamila biglietti già venduti, 14 televisioni e tre radio collegate da tutta Europa, 49 nazioni e mille atleti iscritti. "Questo campionato europeo rappresenta una grande occasione per la città di Roma. Sarà utile ovviamente per verificare a che punto è il percorso, che ci porterà a Parigi 2024, che la nostra squadra ha intrapreso. Presentiamo una squadra allargata e giovane per guardare già al futuro. Sono sicuro che anche le altre discipline, come successo ai Mondiali di Budapest, sapranno dare grandi soddisfazioni", ha sottolineato il direttore tecnico Cesare Butini.- foto agenziafotogramma.it - (ITALPRESS).

  • Covid, Oggi 43.084 nuovi casi e 177 i decessi. Positività al 15,8%
    by Redazione on 9 Agosto 2022 at 13:11

    MILANO (ITALPRESS) - Sono 43.084 i nuovi casi di Coronavirus oggi in Italia, su un totale di 272.495 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E' quanto emerge dal quotidiano bollettino sul Covid in Italia, diffuso dal Ministero della Salute. Sono 177 decessi, che portano il totale delle persone scomparse da inizio pandemia a quota 173.426. Il tasso di positività è del 15,8%. A livello di ospedalizzazioni, sono 8.816 i ricoverati con sintomi (236 in meno di ieri) e 331 i ricoverati in terapia intensiva (8 in meno di ieri). (ITALPRESS).Photo credits: www.agenziafotogramma.it

  • Serena Williams verso il ritiro “Conto alla rovescia iniziato”
    by Redazione on 9 Agosto 2022 at 11:51

    TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) - Ieri è tornata al successo in una partita del circuito Wta dopo oltre un anno. La sua vittoria nel primo turno del "National Bank Open", torneo Wta 1000 in scena sul cemento di Toronto, ha "riacceso" i suoi sostenitori. Oggi, però, la 40enne Serena Williams, attraverso Instagram, ha subito "gelato" i fan. In un post, infatti, la statunitense, ex numero uno del tennis femminile mondiale, ha spiegato che presto si ritirerà dall'attività agonistica. "Arriva un momento nella vita in cui dobbiamo decidere di muoverci in una direzione diversa. Quel momento è sempre difficile quando ami qualcosa così tanto. Mio Dio, mi piace il tennis. Ma ora il conto alla rovescia è iniziato. Devo concentrarmi sull'essere mamma, sui miei obiettivi spirituali e scoprire finalmente una Serena diversa ma semplicemente eccitante. Mi godrò queste prossime settimane", ha scritto Serena Williams, lasciando intendere che fra poco, verosimilmente dopo gli Us Open, lascerà il circo internazionale della racchetta.- foto Image -(ITALPRESS).

  • Elezioni, Renzi “Terzo polo nel Paese c’è, noi disponibili”
    by Redazione on 9 Agosto 2022 at 10:46

    ROMA (ITALPRESS) - "Non promettiamo nulla. A destra fanno a gara alla percentuale più bassa di flat tax sapendo che la proposta non sta in piedi. A sinistra lanciano patrimoniali e sussidi vari. Noi no. Noi non promettiamo. E sapete perchè? Perchè noi abbiamo fatto. E sappiamo come fare. Servono misure che aumentino il potere d'acquisto, come gli 80 euro. Servono misure che abbassino le tasse davvero, come l'Irap. Servono misure che fanno assumere, come il Jobs Act. Servono sostegni veri ma diversi sul terzo settore, sulla cultura, sul sociale, sulla sostenibilità. Per farlo servono delle persone credibili in Aula". Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nella enews. "Con pochi parlamentari abbiamo mandato a casa Conte e portato Draghi a Palazzo Chigi. Con pochi parlamentari eviteremo un governo Meloni per avere di nuovo un governo Draghi. Tutto il resto è rumore di sottofondo", aggiunge. "Quest'area riformista, questo terzo polo, nel Paese c'è. A chi mi domanda: 'ma che farete con Calenda, ora che Azione ha rotto il patto con il PD?', rispondo semplicemente che noi ci siamo. E siamo disponibili a dare una mano perchè l'obiettivo di fare il terzo polo richiede generosità e impegno. Se Calenda ci sta, noi ci siamo. Se Calenda preferisce andare da solo, non lo capisco ma lo rispetto e gli faccio i migliori auguri. Non è un problema di firme o di liste: è un problema politico. La scelta è chiara", conclude. (ITALPRESS). -foto agenziafotogramma.it-

  • Elezioni, Di Battista “Non mi candido, c’è chi non mi vuole”
    by Redazione on 9 Agosto 2022 at 10:15

    ROMA (ITALPRESS) - "Non sarò candidato alle prossime elezioni politiche con il M5S, perchè fondamentalmente non ci sono le condizioni". Lo annuncia in un video Alessandro Di Battista, dopo le voci di questi giorni di un suo possibile ritorno. "Di questi tempi - dice - tutti vogliono candidarsi, pur di avere una poltrona in Parlamento sono disposti a vendere la madre, a calpestare le proprie coscienze e la propria dignità, a infilarsi nella sede del Pd per elemosinare un seggio quando avevano detto peste e corna del Pd. Io davvero non sono come queste persone grazie a Dio". L'ex pentastellato spiega che "ho chiamato Conte, nonostante ogni giorno leggessi delle interviste, da parte di vari esponenti del M5S che mi tiravano in ballo, non proprio carine. Forse i 'disboscatori di consensò sono stati altri: alcuni sono ancora all'interno del M5S, altri se ne sono andati. Ho parlato con Conte e ho compreso che ci sono molte componenti nell'attuale M5S che non mi vogliono. Da Beppe Grillo passando per Roberto Fico: non mi vogliono, per una serie di ragioni. Forse temono che io sia poco imbrigliabile, perchè forse temono giustamente che io possa ricordare degli errori politici che sono stati commessi negli ultimi due anni. Con Conte abbiamo avuto un'interlocuzione molto leale, lo ringrazio, perchè è stato molto sincero. Per me è un galantuomo, non mi ha mai mancato di rispetto e mi ha sempre detto la verità. Si è sempre comportato bene". Poi una frecciata: "Politicamente oggi non mi fido di Beppe Grillo, che ancora fa da 'padre padronè. E io sotto Grillo non ci sto. Non dimentico quello che ha fatto per il Paese e per me. Ho appreso molto e sono molto grato. Per rientrare nel Movimento e ricandidarmi è giusto che io pretenda determinate cose: non sono poltrone, ma garanzie politiche. In questo momento, con Grillo che ancora non ha fatto un passo di lato - che dovrebbe fare - queste garanzie non ci sono", chiosa.(ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-