Marsala, il consiglio approva un atto di indirizzo sull’Itc Garibaldi

Marsala, il consiglio approva un atto di indirizzo sull’Itc Garibaldi

Si torna in aula la prossima settimana

All’appello del segretario generale B. Triolo hanno risposto 14 consiglieri e, pertanto, la seduta di ieri pomeriggio del Consiglio comunale ha proseguito nella trattazione del punto 42 (già prelevato): “Atto di Indirizzo per l’istituzione di un Tavolo di concertazione sul caso I.T.C. G. Garibaldi di Marsala”. Dopo la lettura dell’atto da parte del presidente E. Sturiano, è intervenuta L. Alagna che ha evidenziato come l’atto sia datato 2017 e che quegli Uffici cui si fa riferimento (ex Tribunale) sono stati occupati dai servizi tecnici comunali. Tra l’altro, ha continuato la consigliera, gli stessi locali non erano stati ritenuti idonei per aule scolastiche, tant’è che il Comune aveva dato la disponibilità al Libero Consorzio di un’area dove costruire il nuovo ITC. Comunica, infine, che si asterrà all’atto della votazione perché l’atto non potrà produrre il suo effetto. Il presidente Sturiano, nel condividere in parte il superiore intervento, ha affermato che occorre guardare anche la nuova normativa in tema di costruzione di nuove scuole, tenuto conto che la concessione dei finanziamenti è subordinata a diversi parametri. Messo ai voti l’atto, l’Aula ha approvato.
Posto in trattazione il punto 9 (“Approvazione del Regolamento per la Cessione di Cubatura e per il trasferimento delle volumetrie (Art.22 – L. R 10 Agosto 2016, n.16”), ha illustrato l’atto l’assessore Rino Passalacqua. Sono intervenuti: L. Alagna, che ha evidenziato l’importanza del suolo che va salvaguardato per prevenire rischi idrogeologici, sottolineando che la delibera dell’Amministrazione comunale tutela l’ambiente e rispetta lo sviluppo del territorio; L. Licari, afferma che in Commissione Territorio l’atto è stato ampiamente trattato; F. Coppola, evidenzia che è un atto che non può essere trattato né con superficialità né a fine legislatura; A. Di Girolamo, afferma che la delibera poteva trattarsi già tre anni fa, anziché ritardare i relativi lavori edili, i cui progetti sono sospesi dallo scorso Febbraio in attesa di questa delibera che contiene diverse criticità e si presta a speculazioni riguardo l’acquisizione di cubatura e il trasferimento dell’indice volumetrico; M. Gandolfo, legge i verbali della Commissione Lavori Pubblici che ha trattato la delibera e da cui si evincono problematiche che è necessario approfondire. Conclusi gli interventi ha preso la parola l’Arch. Stefano Pipitone (settore Lavori Pubblici), riferendo che alcuni quesiti sono stati chiariti dalla Regione (come quello sul concetto di contiguità), fissando altresì che è possibile trasferire l’indice tra zone uguali. Chiarisce che il blocco edilizio è segno di rispetto del Consiglio che doveva deliberare in merito; evidenzia che molti comuni hanno approvato lo stesso Regolamento, con la Regione che ha talora approvato e in altri casi impugnato l’atto. A conclusione del dibattito, il presidente Sturiano ha ritenuto necessario di approfondire l’atto, considerata l’importanza e le ricadute dello stesso. Invita in consiglieri a predisporre emendamenti condivisi entro Domenica.
Prima di chiudere i lavori, ha comunica che si tornerà in Aula la settimana prossima, per tre sedute: Lunedì 27, Mercoledì 29 e Giovedì 30, tutte con inizio alle ore 10:00.

comunicato stampa