Assegnazione nuovi loculi dei reparti 2 e 6 del vecchio cimitero di Mazara, Pubblicata la graduatoria

Assegnazione nuovi loculi dei reparti 2 e 6 del vecchio cimitero di Mazara, Pubblicata la graduatoria

212 le domande pervenute: 40 le escluse e 172 le ammesse per un totale di 314 loculi assegnati


Pubblicata all’albo pretorio online del portale istituzionale la determinazione dirigenziale e la graduatoria delle richieste ammesse per l’assegnazione dei nuovi loculi cimiteriali costruiti nei reparti 2 e 6 del vecchio cimitero. Ne dà notizia il responsabile dei servizi cimiteriali, dott. Antonino Ingargiola.


Dall’1 al 30 giugno scorso, giorno di scadenza dell’avviso pubblico, sono pervenute al Comune 212 domande di concessione. Di queste 40 non sono state ammesse per mancanza di requisiti indicati nel bando. Le 172 domande ammesse consentiranno l’assegnazione in concessione cinquantennale di 314 loculi cimiteriali in quanto per ogni domanda, a seconda della priorità indicata nello stesso avviso, era prevista la possibilità di richiedere più loculi.

Sulla scorta delle domande pervenute ed ammesse:

6 i loculi assegnati in priorità 1 (per la tumulazione definitiva di salme di familiari in precedenza tumulate provvisoriamente presso concessioni di terzi e/o in cappelle);

17 assegnati in priorità 2 (in presenza di ricongiungimento familiare di soggetti di cui almeno uno/due defunti e con i viventi di età non inferiore ad anni 75);

31 in priorità 3 (in presenza di ricongiungimento familiare di un defunto e di un vivente di età superiore ad anni 90);

57 in priorità 4 (in presenza di ricongiungimento familiare di un defunto e di un vivente di età compresa tra 85 e 90 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda);


97 in priorità 5 ( in presenza di ricongiungimento familiare di un defunto e di un vivente di età compresa tra 80 e 85 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda);

26 in priorità 6 (in presenza di coniugi entrambi viventi, oppure di una singola persona e/o di fratelli/sorelle non coniugati, di cui uno di età superiore ad anni 90 alla data di presentazione della domanda);

36 in priorità 7 (in presenza di coniugi entrambi viventi, oppure di una singola persona e/o di fratelli/sorelle non coniugati, di cui uno di età compresa tra 85 e 90 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda);

44 in priorità 8 (in presenza di coniugi entrambi viventi, oppure di una singola persona e/o di fratelli/sorelle non coniugati ed entrambi di età compresa tra 80 e 85 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda).

 

L’Ufficio Servizi Cimiteriali contatterà nei prossimi giorni i richiedenti ammessi alla concessione dei loculi al fine di individuare i loculi prescelti e procedere alla formalizzazione dei relativi contratti.

I costi oltre le spese contrattuali e bolli sono i seguenti:

 FILA 1: 2mila 200 euro; FILA 2: 2mila 300 euro; FILA 3: 2mila 400 euro; FILA 4: 2.000 euro; FILA 5: 1.200 euro

I lavori di ricostruzione dei reparti 2 e 6 del vecchio cimitero sono in fase di ultimazione a cura del Consorzio Stabile Della di Padova aggiudicatario della gara telematica con un ribasso pari al 4,77%, sull’importo a base d’asta di circa 903mila euro.

In totale sono 710 i loculi realizzati: 142 per ogni fila.

Per particolari e graduatoria clicca su: DETERMINZIONE DIRIGENZIALE, GRADUATORIA AMMESSI ED ELENCO ISTANZE ESCLUSE

comunicato stampa

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  • Il suolo risorsa da tutelare, cruciale il ruolo del settore del biowaste
    by Redazione on 5 Dicembre 2022 at 12:56

    ROMA (ITALPRESS) - Valorizzare all'interno del piano strategico della nuova PAC nazionale il reintegro della sostanza organica nel suolo mediante l'uso di compost derivato dal riciclo dei rifiuti organici e dei fanghi di depurazione e adottare un sistema di Carbon Credits anche per chi restituisce sostanza organica nel suolo, rendendolo più sano. E' l'appello ribadito dal CIC - Consorzio Italiano Compostatori in occasione della Giornata Mondiale del Suolo (5 dicembre), celebrata con l'annuale convegno "Dalla terra alla Terra", giunto alla sua sesta edizione e realizzato in collaborazione con la Fondazione Re Soil Foundation. Partendo dal tema del World Soil Day 2022 - "Soils, where food begins (Suoli, dove inizia il cibo)" - l'evento è stato un'occasione per riflettere sull'importanza del suolo per contrastare i cambiamenti climatici e sugli obiettivi da raggiungere per tutelarlo e preservarlo, e sul suo legame con il cibo: un suolo sano, è infatti strettamente collegato con una produzione di cibo ricco di nutrienti, mentre in assenza di questi requisiti, il rischio è quello di un futuro con scarsi raccolti e cicliche carestie.L'incontro si è svolto in presenza a Roma e in versione digitale e ha visto la partecipazione di esperti ed operatori del settore del biowaste, offrendo una panoramica a livello nazionale ma anche europeo e internazionale. Nell'incontro, moderato da Marco Scotti (responsabile della redazione economica di Affaritaliani.it), accanto a Lella Miccolis (Presidente CIC) e Massimo Centemero (Direttore CIC) sono intervenuti Andrea Vettori (Vice Capo Unità Uso e gestione del territorio - DG ENV, EU), Claudio Ciavatta (Professore Ordinario di chimica Agraria Alma Mater Studiorum Bologna), Luca Montanarella (Commissione europea, Joint Research Centre), Alberto Confalonieri (GDL Soil Organic Matter ECN - European Compost Network), Catia Bastioli (Presidente del Cluster italiano della Bioeconomia Circolare SPRING - AD Novamont Spa), Giulia Gregori (Fondazione Re Soil e Responsabile della Pianificazione Strategica di Novamont), Patty L'Abbate (Vicepresidente Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati) e Riccardo Fargione (Coordinatore operativo Centro Studi Divulga).Il suolo - ha ricordato il CIC - è una risorsa ambientale strategica da tutelare e in questo senso il settore del biowaste ha un ruolo cruciale. Ogni anno in Italia sono oltre 7 milioni le tonnellate di rifiuti organici che vengono raccolte e avviate agli impianti di compostaggio, producendo circa 2,2 milioni di tonnellate di compost di alta qualità. Essendo un fertilizzante organico, questo compost, restituito alla terra, contribuisce al nutrimento del suolo, garantendo sicurezza agricola resiliente, e alla decarbonizzazione. L'utilizzo corretto del compost può infatti aiutare a contrastare il cambiamento climatico, permettendo di rimuovere il carbonio dall'atmosfera e riportandolo al suolo, cui appartiene."Il suolo è uno dei beni più importanti e allo stesso tempo sottovalutati del Pianeta. Troppo spesso lo si dà per scontato e si dimentica il ruolo straordinario che ricopre come carbon sink: ogni anno sono 420.000 le tonnellate di carbonio organico che possono essere riportate al suolo fertilizzando con il compost", ricorda Lella Miccolis, presidente del CIC.Proprio per questi motivi, il CIC chiede che all'interno del piano strategico della PAC nazionale vengano previsti interventi economici per finanziare - ad esempio mediante la concessione di contributi diretti, sotto forma di credito d'imposta o in altre forme - misure di sostegno per il reintegro della sostanza organica nel suolo mediante l'utilizzo degli ammendanti compostati (derivanti dal riciclo dei fanghi di depurazione e dei rifiuti organici) prodotti in accordo con adeguati sistemi di garanzia e di assicurazione della qualità.Allo stesso tempo, il CIC sottolinea la proposta di individuare il compost quale matrice organica rinnovabile che, utilizzata nelle pratiche colturali convenzionali, possa entrare negli schemi di Carbon Credits che si stanno sperimentando con grande successo in alcune parti del mondo."La Giornata Mondiale del Suolo è un'occasione importante per ribadire come a partire dalla tutela del suolo e dalla sua rigenerazione sia possibile dare impulso ad un reale cambiamento", sottolinea Massimo Centemero, direttore del CIC.- foto Italpress -(ITALPRESS).

  • Ponte Stretto Salvini “Priorità per l’Italia e interesse Ue”
    by Redazione on 5 Dicembre 2022 at 11:55

    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) - "Insieme a tutto il resto, c'è un'infrastruttura che non unisce solo Sicilia e Calabria ma che collega l'Italia al Nord Europa: il ponte sullo Stretto di Messina è una priorità per me, per il governo e per milioni di italiani. E' di estremo interesse per la Commissione europea e molti colleghi di altri Paesi". Così il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, a margine del Consiglio Trasporti a Bruxelles. "Dopo cinquant'anni di parole, tanti convegni e parecchi milioni spesi abbiamo tutta l'intenzione di procedere per portalo a termine", ha aggiunto.Io mi assumo l'onore e l'onere di fare una scelta, poi ci sono ingegneri che lavorano, hanno lavorato e lavoreranno sul progetto. Io ritengo che sia fondamentale, crea lavoro vero. E' riconosciuto come struttura fondamentale anche da parte europea. L'obiettivo è, se tutto va come mi auguro e come l'Italia si augura, entro due anni partire con i lavori", ha spiegato.Salvini, infine, ha chiarito: "C'è un progetto di 10 anni anni fa che in caso va attualizzato. Io da ministro posso rimettere in piedi la società, nominare degli amministratori che poi portino un piano economico, con tempi, modi, copertura costi con i quali torno a Bruxelles per capire quanta parte potrà essere sovvenzionata: se la commissaria Valean mi avesse detto è una bellissima idea però non mi interessa, arrivederci e grazie, avrei finito il discorso. Se mi dice è assolutamente parte della nostra strategia, portateci un progetto e poi ragioniamo di quattrini, io sono molto contento della mia missione".(ITALPRESS).-foto Italpress-

  • Pnrr, Fitto “Nessuno scontro, lavoriamo positivamente con l’Ue”
    by Redazione on 5 Dicembre 2022 at 11:36

    MILANO (ITALPRESS) - "C'è la necessità di avere una visione completa per essere in grado di dare risposte chiare. Il governo non ha nessuno intenzione di ingaggiare scontri con nessuno, stiamo lavorando molto positivamente con la Commissione europea". Lo ha detto il ministro per gli Affari Europei, il Sud, e il Pnrr, Raffaele Fitto, intervenendo al primo Festival delle Regioni e delle Province autonome. "C'è l'esigenza di svolgere un'azione di monitoraggio per l'utilizzo delle risorse del Pnrr e le altre risorse. E' opportuno capire qual è lo stato di attuazione prima di avviare una fase nuova. Questo governo - jha aggiunto - ha un orizzonte al 2026, quindi dell'intera programmazione. Noi abbiamo 55 obiettivi da raggiungere entro il 31 dicembre, l'impresa non è semplice, stiamo lavorando affinchè ciò accada. Al tempo stesso dobbiamo dire che il tema della spesa è un indicatore importante, non è un target, ma un tema che preoccupa tanto quanto quello del raggiungimento degli obiettivi". (ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-

  • Meloni “Next Generation Eu non basta, fare di più”
    by Redazione on 5 Dicembre 2022 at 10:41

    ROMA (ITALPRESS) - "Sull'energia l'Unione Europea, i diversi stati membri e l'Italia in passato hanno preferito aumentare via via il loro livello di dipendenza da altre nazioni invece di implementare strumenti per rafforzare la dipendenza e la sicurezza nazionale". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo in video al primo Festival delle Regioni e delle Province autonome. "Il Next Generation Eu ha rappresentato una prima risposta a livello europeo ma oggi è evidente a tutti che non è più sufficiente, non poteva tenere conto dell'impatto che la guerra in Ucraina ha avuto sulle nostre economie. Bisogna fare di più a livello europeo, a partire dal tema dell'energia", ha aggiunto.-foto agenziafotogramma.it-(ITALPRESS).

  • E’ morto Nick Bollettieri, il maestro di Agassi e Seles
    by Redazione on 5 Dicembre 2022 at 09:51

    ROMA (ITALPRESS) - E' morto Nick Bollettieri. Lo storico allenatore di tennis statunitense, figlio di immigrati italo-americani, fondatore della "Nick Bollettieri Tennis Academy" (Nbta), è scomparso all'età di 91 anni. Nella sua lunga carriera ha "cresciuto" diversi grandi campioni. Fra questi una ventina circa sono arrivati ai vertici delle classifiche mondiali sia Atp che Wta. Si ricordano, passati per periodi più o meno lunghi nella sua Academy: Agassi, Becker, Courier, Sampras e Rios tra gli uomini; Capriati, Seles, Jankovic, Hingis, Sharapova e le sorelle Venus e Serena Williams tra le donne.A metà novembre la figlia Angelique Anne, sui social, aveva scritto: "Papà è prossimo al passaggio a un altro luogo. Vi prego di tenerlo nei vostri pensieri per una partenza serena e un viaggio meraviglioso. Ti vogliamo bene papà".Fra i primi a salutare, via web, Bollettieri è stato il tedesco Tommy Haas: "Grazie per il tempo, la conoscenza, l'impegno, la competenza, la disponibilità e l'aver condiviso le tue capacità".- foto Image -(ITALPRESS).