Aggiudicati i lavori di estumulazione del reparto n. 20 del vecchio cimitero di Mazara

Aggiudicati i lavori di estumulazione del reparto n. 20 del vecchio cimitero di Mazara

Gli interventi  inizieranno presumibilmente nella settimana successiva alla ricorrenza dei Defunti

Sarà l’impresa S.C.M. Costruzioni di Mussomeli a realizzare gli interventi di estumulazione del reparto 20 del vecchio cimitero comunale: in totale 217 loculi di persone decedute da oltre cinquant’anni. E’ stata pubblicata nell’albo pretorio online del portale istituzionale la determina del dirigente del Settore “Servizi alla Città e alle Imprese” di approvazione dei verbali relativi alla gara telematica Mepa e di affidamento dei lavori, che l’impresa si è aggiudicata con un ribasso di circa il 25% per un importo netto di aggiudicazione di circa 33mila 700euro oltre oneri di sicurezza per circa 4mila 700 euro.  Gli interventi  inizieranno presumibilmente nella settimana successiva alla ricorrenza dei Defunti. Sono stati programmati per fronteggiare l’emergenza loculi e riguarderanno in particolare: la ricomposizione delle salme singolarmente in applicazione delle prescrizioni vigenti con scritta di riconoscimento individuale e conservazione in apposito luogo all’interno dell’impianto cimiteriale. I loculi liberati saranno adeguati nelle dimensioni, dagli attuali 60 cm a 75 cm, con imbiancatura/disinfestazione, rifacimento delle solette deteriorate e ripristino di tratti di muratura con intonaco. Lo scorso mese di aprile è scaduto il termine per eventuali richieste di rinnovo delle concessioni da parte degli eredi. Nei mesi scorsi sono stati completati lavori di estumulazione dei reparti 13 e 35; nei prossimi giorni verranno avviati i lavori del reparto 20, mentre altre estumulazioni riguarderanno nei prossimi mesi anche i reparti 9 e 29, per i quali debbono ancora espletarsi le procedure di gara, mentre gli avvisi destinati ai cittadini-eredi per eventuali richieste di rinnovo delle concessioni sono anche per questi reparti scaduti nello scorso mese di aprile. Come già sottolineato in precedenza dall’assessore comunale ai Servizi Cimiteriali Alessandro Norrito “l’accelerazione impressa dall’amministrazione alle procedure che consentono di fronteggiare l’emergenza loculi ha già portato e porterà entro fine anno in totale a liberare circa 1000 loculi”. Nel piano delle opere pubbliche 2022 è inoltre previsto l’ampliamento del cimitero con vendita di loculi su carta. Ulteriori dettagli verranno forniti nelle prossime settimane. I lavori di estumulazione sono possibili soltanto in 7 mesi dell’anno (sono vietati per legge dal primo maggio al 30 settembre).

comunicato stampa

  

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  • Governo, Meloni “Pronti a metterci la faccia e dare il massimo”
    by Redazione on 5 Ottobre 2022 at 18:51

    ROMA (ITALPRESS) - "Siamo pronti a metterci la faccia. A dare il massimo per risolvere i problemi degli italiani in questa fase molto complessa e delicata". Così, in un post su Facebook, la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni."Intendiamo mettere in piedi il Consiglio dei ministri più autorevole e di alto profilo possibile", ha detto, secondo quanto si è appreso, nel corso dell'esecutivo nazionale del partito."Questo significa che non sarà composto per risolvere beghe interne di partito o proponendo qualsiasi nome o per rendite di posizione. Si parte dalla competenza. Se quella migliore dovesse essere trovata al di fuori degli eletti, a partire da Fratelli d'Italia, questo non sarà certo un limite". Per Meloni "questo non cambia la natura fortemente politica del governo perchè i governi sono politici quando hanno un mandato popolare, un programma definito, una visione chiara e una guida politica".(ITALPRESS).-foto agenziafotograma.it-

  • Fondazione Cariplo, 92 progetti per Bergamo e Brescia Capitali Cultura
    by Redazione on 5 Ottobre 2022 at 15:56

    MILANO (ITALPRESS) - Ammirare e vivere la cultura in ogni sua forma per assaporare le bellezze di un territorio ricco di storia e tradizioni: arti, scienze, monumenti e archeologie, palazzi, paesaggi, percorsi, degustazioni, ma anche servizi, progetti sociali ed educativi, rimedi alla vulnerabilità e alla marginalità sociale. Con questo spirito sono state presentate a Milano, al MEET Digital Culture Center, le novità principali di Bergamo e Brescia Capitali Italiana della Cultura 2023, in vista dell'inaugurazione simultanea nei due centri prevista il prossimo 20 gennaio. Tra queste, anche i novantadue progetti selezionati da Fondazione Cariplo e dalle Fondazioni di comunità locali di Bergamo e Brescia. Sono state scelte le iniziative presentate sul bando rivolto al territorio per contribuire al rafforzamento e all'arricchimento del programma della Capitale Italiana della cultura 2023, un'iniziativa lanciata nel mese di marzo da Fondazione Cariplo e dalle Fondazioni di comunità locali di Bergamo e Brescia.I progetti selezionati, presentati da organizzazioni con comprovata esperienza nel settore culturale e con sede nelle province di Bergamo o Brescia, favoriranno concretamente la partecipazione dei cittadini, con una particolare attenzione alle fasce di popolazione con minori opportunità di fruizione culturale e agli abitanti delle aree del territorio più marginali e geograficamente più distanti dai due comuni capoluogo. Inoltre, le iniziative saranno focalizzate su azioni in almeno uno degli ambiti tematici su cui è articolata la Capitale della Cultura 2023: La cultura come cura; La città natura; La città dei tesori nascosti; La città che inventa.I novantadue progetti contribuiranno al consolidamento e all'arricchimento di un palinsesto straordinario di iniziative tra Bergamo e Brescia, con lo scopo di confermare il valore e il contributo della cultura al benessere delle persone e allo sviluppo locale. Fondazione Cariplo ha messo a disposizione 2,1 milioni di euro a cui si sono aggiunte le risorse territoriali che le fondazioni di comunità locale ogni anno ricevono dall'ente milanese. La volontà delle tre fondazioni è stata la convergenza di tutti gli attori per un'iniziativa che non ha solo il fine di celebrare un territorio ricco di cultura, di arte e di pregevoli paesaggi; l'intenzione è di cogliere questa opportunità per rilanciare la coesione, la creatività e l'economia del territorio a partire dalla cultura, asset da sempre ritenuto strategico dalle tre fondazioni. Con le risorse delle due fondazioni locali - Fondazione della Comunità Bergamasca e della Comunità Bresciana equamente suddivise - la disponibilità complessiva per l'iniziativa avviata è di 3,5 milioni di euro."Questo bando congiunto è nato dalla convinzione che la cultura sia una reale occasione di crescita per le persone e di sviluppo per il territorio - spiega Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo -. Si tratta di un'iniziativa autonoma ma strettamente connessa con il palinsesto di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, che ne amplia la capillarità cercando di portare occasioni di cultura dove ce ne sono meno. I 3,5 milioni di euro di risorse messe in campo hanno fatto emergere una capacità progettuale molto ampia: le proposte presentate sono state complessivamente 200, un forte segnale della presenza di soggetti vivaci e attivi sul territorio".Per Osvaldo Ranica, Presidente Fondazione della Comunità Bergamasca, "con la presentazione dei progetti selezionati dal Bando Capitale della Cultura promosso da Fondazione Cariplo, Fondazione della Comunità Bergamasca e Fondazione della Comunità Bresciana "insieme per il territorio", la grande scommessa del 2023 assume una forma più definita. Ogni progetto scelto, 42 per Bergamo e la sua provincia, è espressione innovativa e creativa del territorio di riferimento e della capacità dei soggetti proponenti di leggere in chiaroscuro risorse, talenti, bisogni delle comunità. Sappiamo che la cultura è un traino importante per lo sviluppo dell'economia e del turismo dei nostri territori. Tuttavia, credo sia importante comunicare una volta di più la differenza tra un investimento duraturo a beneficio delle comunità e una straordinaria operazione di marketing. A ricordare questo cambio di passo è proprio il logo di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, in cui a me piace riconoscere un filo rosso che si intreccia e lega le nostre città. E' il nodo dell'azione congiunta di Bergamo e Brescia, delle collaborazioni e alleanze strette per il bene delle comunità, della chiamata alla partecipazione dei giovani e di tutti coloro che hanno minori opportunità di accesso alle risorse culturali, della nostra prospettiva che abbraccia anche le aree più periferiche e decentrate, comprese quelle montane, per raggiungere tutte e tutti. Non avremo difficoltà a raccontare le bellezze di Bergamo e Brescia. E potrebbe anche bastarci, se non avessimo a cuore le relazioni, se non avessimo il desiderio di continuare a scrivere quella lunga storia di appartenenza che la nostra Fondazione ha con la sua comunità. E' per noi un privilegio poter partecipare ad una così significativa occasione di rinascita delle nostre città con Fondazione Cariplo, che da sempre ha attenzione per i territori e le persone, e con Fondazione della Comunità Bresciana"."I progetti finanziati sono caratterizzati da iniziative estremamente interessanti, che prevedono azioni in tutti gli ambiti tematici in cui si articola l'evento Capitale della Cultura 2023 - sottolinea Alberta Marniga, Presidente Fondazione della Comunità Bresciana -. Presentano inoltre collaborazioni tra più enti, favorendo in tal modo la formazione o lo sviluppo di reti non solamente all'interno dei singoli territori provinciali, ma anche tra le due province e i rispettivi capoluoghi. Anche dal punto di vista geografico i contributi destinati ai novantadue progetti selezionati sono ben distribuiti e consentiranno di raggiungere una vasta area, coprendo con omogeneità i nostri territori, per garantire quanto più possibile l'inclusione e il coinvolgimento dell'intera comunità. Quanto proposto dagli enti è certamente testimone della profonda vivacità culturale bresciana e bergamasca che, sono certa, saprà attirare e affascinare il pubblico sia nazionale che internazionale".L'iniziativa "Capitale italiana della cultura" si pone in piena coerenza con gli obiettivi che guidano l'attività filantropica di Cariplo che desidera sostenere "la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale come modello di sviluppo sostenibile dei territori e delle comunità, basato sulla progettazione integrata e in grado di coniugare la crescita economica e sociale con l'equilibrio ambientale". E, analogamente, i temi del benessere delle persone e dello sviluppo locale, sono centrali anche nell'azione delle stesse Fondazioni di Comunità.- foto ufficio stampa Bergamo e Brescia Capitali Cultura -(ITALPRESS).

  • Pnrr, Draghi “L’attuazione procede più velocemente del previsto”
    by Redazione on 5 Ottobre 2022 at 12:46

    ROMA (ITALPRESS) - "Il PNRR ha un modo molto semplice e trasparente per valutare a che punto è la sua realizzazione: il numero di obiettivi e traguardi raggiunti alla fine di ciascun semestre. Dal raggiungimento di questi obiettivi, e da nient'altro, dipende il disborso delle risorse europee". Così il premier Mario Draghi, nel suo intervento introduttivo alla Cabina di Regia sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza."Nel primo semestre del 2022, l'Italia ha raggiunto ancora una volta tutti gli obiettivi del PNRR, come ha accertato la Commissione Europea la scorsa settimana - ha proseguito Draghi -. L'Italia potrà ricevere altri 21 miliardi di euro, dopo i 45,9 miliardi ricevuti negli scorsi mesi. Non ci sono ritardi nell'attuazione del PNRR: se ce ne fossero, la Commissione non verserebbe i soldi. Per quanto riguarda il secondo semestre, l'attuazione procede più velocemente dei nostri cronoprogrammi originari. Le elezioni e l'imminente cambio di governo hanno richiesto uno sforzo supplementare, per fare in modo che il nuovo esecutivo - qualunque esso sia - possa ripartire da una posizione il più avanzata possibile"."Ad oggi, sono già stati conseguiti 21 dei 55 obiettivi e traguardi previsti per la fine dell'anno, e ci aspettiamo di raggiungerne 29 entro la fine del mese. La relazione al Parlamento illustra l'attività svolta finora per l'attuazione del PNRR - ha aggiunto il premier -. La prima fase, dedicata soprattutto al disegno e all'approvazione delle riforme, si sta esaurendo. Nei prossimi mesi e anni occorre attuare queste riforme sul campo, monitorando continuamente i progressi verso il raggiungimento degli obiettivi quantitativi indicati nel PNRR - ha aggiunto il presidente del Consiglio -. Per gli investimenti, la fase relativa alle procedure pubbliche per l'assegnazione delle risorse ai soggetti attuatori è in gran parte terminata: occorre ora fare in modo che gli investimenti vengano portati a termine nei tempi e nei modi previsti, assicurando che le risorse europee siano spese in modo trasparente e onesto. Il Governo ha adottato tutte le misure necessarie a favorire una efficace attuazione del Piano. Sin dall'inizio abbiamo previsto forme di supporto e assistenza per gli enti attuatori, garantendo già dalla fase di progettazione degli interventi l'accesso agli strumenti messi in campo dalle società partecipate pubbliche"."Per rispondere all'aumento del tasso d'inflazione, abbiamo rafforzato gli strumenti per adeguare i costi delle opere all'andamento dei prezzi. Abbiamo inoltre assicurato un incisivo sistema di monitoraggio e di controllo degli interventi anche al fine di evitare frodi e infiltrazioni criminali - ha sottolineato Draghi -. E' essenziale dimostrare che le risorse siano spese correttamente e che le riforme e gli investimenti siano portati a termine come previsto".- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Covid, 45.225 nuovi positivi e 43 vittime in 24 ore
    by Redazione on 5 Ottobre 2022 at 12:46

    MILANO (ITALPRESS) - Oggi in Italia sono 45.255 i nuovi positivi al Coronavirus, su un totale di 224.969 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E' quanto emerge dal quotidiano bollettino sull'emergenza pandemica, emesso dal Ministero della Salute. Il tasso di positività raggiunge il 20%. Sono 43 i morti, che portano il totale delle vittime da inizio pandemia a quota 177.300. A livello di ospedalizzazioni, sono 5.073 i ricoverati con sintomi (259 in più di ieri), dei quali 171 in terapia intensiva, 16 in più di ieri. (ITALPRESS).Photo credits: www.agenziafotogramma.it

  • Energia, Europarlamento “Aiutare i più vulnerabili”
    by Redazione on 5 Ottobre 2022 at 12:41

    STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) - "La guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina e l'uso dell'approvvigionamento di energia fossile come arma hanno drammaticamente aggravato l'attuale instabilità del mercato dell'energia e hanno portato a un aumento dei prezzi dell'energia e a una crisi del costo della vita". Lo sottolinea il Parlamento Europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, in una risoluzione.Inoltre, il Parlamento avverte i Paesi UE che i consumatori che non possono permettersi l'aumento delle bollette non dovrebbero vedersi tagliare l'erogazione dell'energia e sottolineano la necessità di evitare sfratti per le famiglie vulnerabili che non sono in grado di pagare le bollette e i costi dell'affitto. I consumatori dovrebbero essere maggiormente tutelati contro la sospensione o la revoca dei contratti a tariffa fissa da parte dei fornitori e contro i pre-pagamenti esorbitanti per il gas e l'elettricità.Secondo i deputati, tempi eccezionali richiedono misure di emergenza eccezionali. In questo senso, l'UE deve agire in modo unito come non mai e tutte le misure adottate a livello UE devono essere pienamente compatibili con gli obiettivi climatici dell'Unione a lungo termine. E' necessaria una solidarietà senza precedenti tra gli Stati membri e una risposta comune, invece di azioni unilaterali e divisive.Il testo non legislativo è stato approvato per alzata di mano.Le imprese che hanno beneficiato di proventi straordinari devono contribuire a mitigare gli effetti negativi della crisi. I deputati sostengono, in principio, un accordo in Consiglio UE sull'introduzione di un massimale temporaneo di emergenza sui proventi ottenuti dalla vendita di energia elettrica utilizzando le cosiddette tecnologie di generazione inframarginale, come le rinnovabili, il nucleare e la lignite.Per quanto riguarda i contributi di solidarietà per le imprese dei settori del petrolio greggio, del gas naturale, del carbone e della raffinazione, i deputati avvertono che alcune delle più grandi società energetiche UE potrebbero non essere soggette al contributo e chiedono che tale contributo sia progettato per evitare l'elusione fiscale. Chiedono inoltre alla Commissione di valutare un margine di profitto adeguato e di compiere ulteriori passi verso l'introduzione di un'imposta sui proventi straordinari per le società energetiche che hanno beneficiato a dismisura della crisi energetica.Il Parlamento invita la Commissione a proporre un massimale appropriato di prezzo per le importazioni di gas dai gasdotti, principalmente dalla Russia. Inoltre, per ridurre il costo delle importazioni, gli strumenti dell'UE per l'acquisizione congiunta di fonti energetiche dovrebbero essere migliorati.Le entrate derivanti dai proventi straordinari dovrebbero andare a vantaggio dei consumatori e delle imprese, in particolare per sostenere le famiglie vulnerabili e le PMI. Ciò dovrebbe andare di pari passo con l'innovazione e investimenti massicci nelle energie rinnovabili, nell'efficienza energetica e nelle infrastrutture energetiche, piuttosto che incentivare le famiglie e le imprese a consumare più energia.Il Parlamento è pronto ad analizzare attentamente qualsiasi proposta di riforma del mercato dell'energia elettrica, per avere il giusto segnale di prezzo per investire nella decarbonizzazione, per consentire ai cittadini e alle industrie di beneficiare di energia sicura, economicamente accessibile e pulita, e per affrontare la questione dei profitti sproporzionati.I deputati invitano la Commissione ad analizzare la possibilità di disaccoppiare i prezzi dell'energia elettrica da quelli del gas, a esaminare attentamente le attività degli operatori finanziari che hanno contribuito alla volatilità del prezzo del carbonio, e ad adottare misure per eliminare l'influenza del capitale speculativo sul mercato delle quote di emissioni ETS.Infine, il Parlamento ribadisce la richiesta per un embargo immediato e totale sulle importazioni russe di petrolio, carbone, combustibile nucleare e gas, e di un completo abbandono di Nord Stream 1 e 2.- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).