Coronavirus, dopo 53 giorni madre e figlio di Mazara non ancora guariti

Coronavirus, dopo 53 giorni madre e figlio di Mazara non ancora guariti

Sono ancora tre i positivi mazaresi

Sono positivi da 53 giorni i primi due cittadini di Mazara del Vallo contagiati dal Coronavirus. Quasi due mesi di lotta al virus che ancora non si è conclusa del tutto, anche se per i due mazaresi in questione la situazione è migliorata. Si tratta di una donna di 78 anni e di un uomo di 49 anni, madre e figlio, risultati positivi al Coronavirus lo scorso 12 marzo. I due sono stati dimessi dall’ospedale e dallo scorso 20 aprile si trovano in isolamento a Villa Zina, la struttura dove l’Asp trasferisce i pazienti che migliorano e che non hanno più bisogno del ricovero in ospedale. Quasi due mesi, insomma, un periodo lungo di cure che ci si augura si possa concludere nel più breve tempo possibile. Oltre a madre e figlio, c’è tuttora un terzo positivo in città, ovvero l’uomo di mezza età rientrato dal Nord Italia lo scorso 31 marzo e risultato contagiato lo scorso 18 aprile: le sue condizioni non sono gravi tanto che si trova in isolamento domiciliare nella sua abitazione. In totale, i casi riscontrati a Mazara fino sono stati complessivamente 5. Oltre ai tre positivi attuali c’è anche un guarito dichiarato tale lo scorso 23 aprile: si tratta di un 62enne ammalatosi il 24 marzo e ricoverato all’ospedale Paolo Borsellino di Marsala. C’è stato, purtroppo, anche un deceduto, il 78enne Rosario Bonanno morto lo scorso 7 aprile.(riproduzione riservata)