Mazara, lunedì riprende la raccolta del secco

Mazara, lunedì riprende la raccolta del secco

Dalla serata di domenica esporre i mastelli di colore marrone e quelli di colore grigio



L’Ufficio Ambiente rende noto che nella giornata di lunedì 7 settembre riprenderà la raccolta differenziata del secco residuale che era stata sospesa dallo scorso mercoledì a seguito dell’incendio divampato alla discarica di Trapani e delle conseguenze che ha avuto sul sistema complessivo di raccolta e conferimento.


Gli utenti, fin dalla serata di domenica, potranno pertanto esporre sia i mastelli di colore grigio del secco residuale che quelli di colore marrone dell’umido organico,
la cui raccolta non è stata in questi giorni intaccata dall’emergenza.

La ripresa della raccolta del secco è possibile in quanto parte del materiale accumulato in settimana negli autocompattatori è stato conferito nel centro di trasferenza D’Angelo a seguito dell’autorizzazione regionale notificata ieri. Poiché la discarica di Trapani non è ancora operativa e gli autocompattatori non sono pienamente svuotati, l’Ufficio Ambiente ed il direttore dell’esecuzione del Servizio Rifiuti ing. Francesco Seidita sottolineano che “il servizio di raccolta non è ancora a pieno regime in quanto si è ancora in emergenza anche se sono stati compiuti passi in avanti verso la normalizzazione, auspicando una celere ripresa dell’attività della discarica di Trapani. Il servizio di raccolta del secco di lunedì prossimo, pertanto, potrebbe protrarsi oltre il normale orario e subire alcuni rallentamenti”.

In attesa della piena normalizzazione, l’amministrazione invita la cittadinanza a collaborare scusandosi per i disagi che riguardano non solo la Città di Mazara del Vallo e che esulano dalle responsabilità dei Comuni stessi che non hanno l’autonomia di potere decidere dove conferire i rifiuti ma debbono essere autorizzati dalla Regione.
Ulteriori aggiornamenti verranno forniti nella giornata di lunedì.

comunicato stampa

Agenzia di Stampa Italpress - Top News sulla notizia con una squadra veloce ed affidabile

  • Pnrr, Draghi “L’attuazione procede più velocemente del previsto”
    by Redazione on 5 Ottobre 2022 at 12:46

    ROMA (ITALPRESS) - "Il PNRR ha un modo molto semplice e trasparente per valutare a che punto è la sua realizzazione: il numero di obiettivi e traguardi raggiunti alla fine di ciascun semestre. Dal raggiungimento di questi obiettivi, e da nient'altro, dipende il disborso delle risorse europee". Così il premier Mario Draghi, nel suo intervento introduttivo alla Cabina di Regia sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza."Nel primo semestre del 2022, l'Italia ha raggiunto ancora una volta tutti gli obiettivi del PNRR, come ha accertato la Commissione Europea la scorsa settimana - ha proseguito Draghi -. L'Italia potrà ricevere altri 21 miliardi di euro, dopo i 45,9 miliardi ricevuti negli scorsi mesi. Non ci sono ritardi nell'attuazione del PNRR: se ce ne fossero, la Commissione non verserebbe i soldi. Per quanto riguarda il secondo semestre, l'attuazione procede più velocemente dei nostri cronoprogrammi originari. Le elezioni e l'imminente cambio di governo hanno richiesto uno sforzo supplementare, per fare in modo che il nuovo esecutivo - qualunque esso sia - possa ripartire da una posizione il più avanzata possibile"."Ad oggi, sono già stati conseguiti 21 dei 55 obiettivi e traguardi previsti per la fine dell'anno, e ci aspettiamo di raggiungerne 29 entro la fine del mese. La relazione al Parlamento illustra l'attività svolta finora per l'attuazione del PNRR - ha aggiunto il premier -. La prima fase, dedicata soprattutto al disegno e all'approvazione delle riforme, si sta esaurendo. Nei prossimi mesi e anni occorre attuare queste riforme sul campo, monitorando continuamente i progressi verso il raggiungimento degli obiettivi quantitativi indicati nel PNRR - ha aggiunto il presidente del Consiglio -. Per gli investimenti, la fase relativa alle procedure pubbliche per l'assegnazione delle risorse ai soggetti attuatori è in gran parte terminata: occorre ora fare in modo che gli investimenti vengano portati a termine nei tempi e nei modi previsti, assicurando che le risorse europee siano spese in modo trasparente e onesto. Il Governo ha adottato tutte le misure necessarie a favorire una efficace attuazione del Piano. Sin dall'inizio abbiamo previsto forme di supporto e assistenza per gli enti attuatori, garantendo già dalla fase di progettazione degli interventi l'accesso agli strumenti messi in campo dalle società partecipate pubbliche"."Per rispondere all'aumento del tasso d'inflazione, abbiamo rafforzato gli strumenti per adeguare i costi delle opere all'andamento dei prezzi. Abbiamo inoltre assicurato un incisivo sistema di monitoraggio e di controllo degli interventi anche al fine di evitare frodi e infiltrazioni criminali - ha sottolineato Draghi -. E' essenziale dimostrare che le risorse siano spese correttamente e che le riforme e gli investimenti siano portati a termine come previsto".- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Covid, 45.225 nuovi positivi e 43 vittime in 24 ore
    by Redazione on 5 Ottobre 2022 at 12:46

    MILANO (ITALPRESS) - Oggi in Italia sono 45.255 i nuovi positivi al Coronavirus, su un totale di 224.969 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E' quanto emerge dal quotidiano bollettino sull'emergenza pandemica, emesso dal Ministero della Salute. Il tasso di positività raggiunge il 20%. Sono 43 i morti, che portano il totale delle vittime da inizio pandemia a quota 177.300. A livello di ospedalizzazioni, sono 5.073 i ricoverati con sintomi (259 in più di ieri), dei quali 171 in terapia intensiva, 16 in più di ieri. (ITALPRESS).Photo credits: www.agenziafotogramma.it

  • Energia, Europarlamento “Aiutare i più vulnerabili”
    by Redazione on 5 Ottobre 2022 at 12:41

    STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) - "La guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina e l'uso dell'approvvigionamento di energia fossile come arma hanno drammaticamente aggravato l'attuale instabilità del mercato dell'energia e hanno portato a un aumento dei prezzi dell'energia e a una crisi del costo della vita". Lo sottolinea il Parlamento Europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, in una risoluzione.Inoltre, il Parlamento avverte i Paesi UE che i consumatori che non possono permettersi l'aumento delle bollette non dovrebbero vedersi tagliare l'erogazione dell'energia e sottolineano la necessità di evitare sfratti per le famiglie vulnerabili che non sono in grado di pagare le bollette e i costi dell'affitto. I consumatori dovrebbero essere maggiormente tutelati contro la sospensione o la revoca dei contratti a tariffa fissa da parte dei fornitori e contro i pre-pagamenti esorbitanti per il gas e l'elettricità.Secondo i deputati, tempi eccezionali richiedono misure di emergenza eccezionali. In questo senso, l'UE deve agire in modo unito come non mai e tutte le misure adottate a livello UE devono essere pienamente compatibili con gli obiettivi climatici dell'Unione a lungo termine. E' necessaria una solidarietà senza precedenti tra gli Stati membri e una risposta comune, invece di azioni unilaterali e divisive.Il testo non legislativo è stato approvato per alzata di mano.Le imprese che hanno beneficiato di proventi straordinari devono contribuire a mitigare gli effetti negativi della crisi. I deputati sostengono, in principio, un accordo in Consiglio UE sull'introduzione di un massimale temporaneo di emergenza sui proventi ottenuti dalla vendita di energia elettrica utilizzando le cosiddette tecnologie di generazione inframarginale, come le rinnovabili, il nucleare e la lignite.Per quanto riguarda i contributi di solidarietà per le imprese dei settori del petrolio greggio, del gas naturale, del carbone e della raffinazione, i deputati avvertono che alcune delle più grandi società energetiche UE potrebbero non essere soggette al contributo e chiedono che tale contributo sia progettato per evitare l'elusione fiscale. Chiedono inoltre alla Commissione di valutare un margine di profitto adeguato e di compiere ulteriori passi verso l'introduzione di un'imposta sui proventi straordinari per le società energetiche che hanno beneficiato a dismisura della crisi energetica.Il Parlamento invita la Commissione a proporre un massimale appropriato di prezzo per le importazioni di gas dai gasdotti, principalmente dalla Russia. Inoltre, per ridurre il costo delle importazioni, gli strumenti dell'UE per l'acquisizione congiunta di fonti energetiche dovrebbero essere migliorati.Le entrate derivanti dai proventi straordinari dovrebbero andare a vantaggio dei consumatori e delle imprese, in particolare per sostenere le famiglie vulnerabili e le PMI. Ciò dovrebbe andare di pari passo con l'innovazione e investimenti massicci nelle energie rinnovabili, nell'efficienza energetica e nelle infrastrutture energetiche, piuttosto che incentivare le famiglie e le imprese a consumare più energia.Il Parlamento è pronto ad analizzare attentamente qualsiasi proposta di riforma del mercato dell'energia elettrica, per avere il giusto segnale di prezzo per investire nella decarbonizzazione, per consentire ai cittadini e alle industrie di beneficiare di energia sicura, economicamente accessibile e pulita, e per affrontare la questione dei profitti sproporzionati.I deputati invitano la Commissione ad analizzare la possibilità di disaccoppiare i prezzi dell'energia elettrica da quelli del gas, a esaminare attentamente le attività degli operatori finanziari che hanno contribuito alla volatilità del prezzo del carbonio, e ad adottare misure per eliminare l'influenza del capitale speculativo sul mercato delle quote di emissioni ETS.Infine, il Parlamento ribadisce la richiesta per un embargo immediato e totale sulle importazioni russe di petrolio, carbone, combustibile nucleare e gas, e di un completo abbandono di Nord Stream 1 e 2.- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Tumore dell’endometrio, arriva la prima immunoterapia su misura
    by Redazione on 5 Ottobre 2022 at 11:31

    MILANO (ITALPRESS) - Nell'infinita partita contro il tumore dell'endometrio - 10 mila nuove diagnosi all'anno in Italia - la ricerca ha giocato una carta decisiva, quella dell'immunoterapia. Un anticorpo monoclonale, il dostarlimab, è in grado di riattivare in una paziente su tre la capacità del corpo di difendersi da solo. Il farmaco, approvato in Italia un paio di settimane fa, ma già utilizzato gratuitamente da un anno nelle pazienti eleggibili grazie ad un programma di early access di GSK - è un inibitore di programmed cell-death-1 (PD-1), e ha mostrato di esercitare un'attività antitumorale duratura in quelle pazienti che presentano deficit della riparazione dei mismatch del DNA (dMMR) e/o con elevata instabilità dei microsatelliti (MSI-H). Questa particolare struttura molecolare è presente in circa un terzo dei tumori dell'endometrio, neoplasia che fino a ieri non aveva opzioni specifiche in seconda linea.Dostarlimab agisce dunque riattivando il sistema immunitario nelle donne con malattia localmente avanzata o metastatica e con tumore dMMR/MSI-H. La prima conferma è arrivata dai risultati dello studio GARNET, il cui più recente aggiornamento è stato presentato all'ultimo congresso americano di oncologia (ASCO), risultati che hanno portato all'approvazione per l'utilizzo da parte dell'agenzia regolatoria italiana. Durante lo stesso congresso sono stati resi noti anche i risultati di uno studio indipendente con dostarlimab nel trattamento neoadiuvante del carcinoma del retto, che hanno evidenziato consistenti risposte complete, sollevando grande interesse per questa applicazione. Ma concentriamoci sul tumore dell'endometrio, o per meglio dire i tumori dell'endometrio, che rappresentano la quasi totalità delle neoplasie del corpo dell'utero. Colpiscono più frequentemente donne in menopausa, tra i 50 e i 70 anni. In Italia si stimano 10 mila nuove diagnosi all'anno. E' possibile fare qualcosa per prevenirlo? Le attività di prevenzione sono purtroppo limitate. Non ci sono strategie specifiche, se non piccoli accorgimenti che possono aiutare a ridurre il rischio. Acto onlus, la principale associazione di pazienti che si occupa di tumori ginecologici, suggerisce come prima cosa di seguire una dieta sana e ricca di fibre e svolgere regolarmente attività fisica. Questo consente di tenere sotto controllo il peso: mantenere un peso ideale già a partire dalla prima età adulta evita l'insorgere dell'obesità, che è appunto uno dei fattori di rischio. Anche la pillola anticoncezionale ha un valore protettivo: assumere una pillola contenente un dosaggio bilanciato di estrogeni e progesterone o la minipillola a base di solo progesterone sembrerebbe ridurre il rischio di tumore dell'endometrio, ma anche dell'ovaio e del colon.La maggior parte dei tumori dell'endometrio (90 per cento) si manifesta con sanguinamento vaginale anomalo, per esempio dopo la menopausa o in un momento diverso rispetto a quanto previsto con il flusso mestruale normale nelle donne in età fertile. Il fatto che questo sintomo si presenti in genere già all'esordio della malattia fa in modo che nell'80 per cento venga diagnosticato in fase iniziale, quando è ancora confinato all'utero. In ogni caso la chirurgia rappresenta il trattamento d'elezione a cui seguono le diverse terapie in base allo stato di evoluzione della malattia.Lo studio GARNET dice che il tasso di risposta obiettiva (ORR) di dostarlimab è risultato maggiore nella coorte con dMMR/MSI-H dove 6 donne su 10 mantengono il controllo della malattia dopo oltre due anni, per la precisione dopo 27,6 mesi. Per quelle con MMRp/MSS il risultato è inferiore - 3 su 10 - anche se in questo caso il follow up preso in esame è di 33 mesi. Come si arriva a questi risultati? Tenendo in considerazione diversi parametri. Le pazienti che hanno raggiunto una risposta completa sono state rispettivamente il 16,1% e 2,6%; quelle che hanno mostrato una risposta parziale il 29,4% e il 12,8% mentre la stabilizzazione della malattia è stata ottenuta dal 14,7% e dal 18,6%.Nicoletta Colombo, docente di Ginecologia e Ostetricia all'Università di Milano Bicocca commenta così: "I dati del GARNET sono importanti. Innanzitutto confermano un tasso di risposta estremamente elevato nelle pazienti con dMMR/MSI-H, ma soprattutto, cosa ancora più interessante, con il follow-up prolungato si è visto quanto queste risposte siano durature con un impatto decisivo sulla sopravvivenza libera da progressione".Come detto, oggi è ufficiale la rimborsabilità di dostarlimab anche in Italia, con questa indicazione: utilizzo in monoterapia per il trattamento di pazienti adulte affette da carcinoma endometriale avanzato o ricorrente, con deficit del sistema di Mismatch Repair (dMMR)/elevata instabilità dei microsatelliti (MSI-H), progredito durante o dopo un precedente trattamento con un regime a base di platino."Fino all'avvento delle immunoterapie - dice Maria Sofia Rosati, direttore medico oncoematologia di GSK - il tumore dell'endometrio nelle fasi avanzate era una malattia orfana di possibilità di trattamento. Le donne che progredivano alla prima terapia erano senza speranze di cura e di poter prolungare la propria sopravvivenza. Il significativo miglioramento della conoscenza di particolari profili di tumore dell'endometrio (nel caso, dMMR/MSI-H), hanno permesso alla ricerca di sviluppare terapie personalizzate e mirate ad uno specifico meccanismo, causa della malattia e della sua progressione. L'immunoterapia - dice Rosati - ha dato alle donne con tumore dell'endometrio avanzato la capacità di "risvegliare" un sistema immunitario "addormentato" dalla stessa attività del tumore che, "mascherato" da cellula sana, si era reso irriconoscibile all'attenta sorveglianza delle nostre cellule della difesa". "La terapia con dostarlimab, primo immunoterapico disponibile in Italia, rappresenta una opportunità di trattamento per le pazienti con profilo dMMR/MSI-H - prosegue -. Tra i primi Paesi in Europa, le pazienti italiane hanno ora questa opportunità, grazie alla positiva valutazione della Agenzia Regolatoria che, anche sulla base di dati molto precoci, ha riconosciuto l'importante valore terapeutico per le pazienti"."Oggi nel campo dei tumori ginecologici - afferma Nicoletta Cerana, presidente di Acto - stiamo assistendo ad una rivoluzione epocale. Dopo i successi della medicina personalizzata nella cura del tumore ovarico accogliamo con entusiasmo l'approvazione di dostarlimab, il nuovo farmaco immunoterapico che apre nuove speranze di vita non solo ad ogni donna che sta lottando contro un tumore avanzato dell'endometrio ma anche ai suoi familiari. Perchè non bisogna mai dimenticare la tremenda capacità che un tumore femminile ha di ripercuotersi sul futuro dell'intera famiglia. Non a caso qualcuno ha detto: se sta bene la donna sta bene la società".Conclude Colombo: "Con dostarlimab vediamo un tasso di risposta molto elevato, soprattutto, ed era ovvio, nella coorte con l'instabilità dei microsatelliti, ma il dato ancora più importante è quello relativo alla durata e alla rapidità della risposta, che porta un immediato beneficio in termini di qualità di vita alle pazienti. In generale, il tempo medio all'ottenimento della migliore risposta è risultato di circa 8 mesi".- foto Italpress -(ITALPRESS).

  • Nei primi otto mesi cresce il gettito delle entrate tributarie
    by Redazione on 5 Ottobre 2022 at 11:26

    ROMA (ITALPRESS) - Nel periodo gennaio-agosto 2022, secndo i dati del Mef, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 343.704 milioni, con un incremento di 40.692 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+13,4%). Nel mese di agosto le entrate tributarie sono state pari a 55.281 milioni (+10.371 milioni, +23,1%). In particolare, le imposte dirette hanno avuto un aumento del gettito di 8.394 milioni (+36,1%) e le imposte indirette hanno registrato un andamento positivo pari a 1.977 milioni (+9,1%). Nei primi otto mesi le imposte dirette hanno avuto un aumento di 22.379 milioni (+13,4%). Il gettito dell'Irpef ha registrato un aumento di 7.871 milioni (+6,1%). Da segnalare anche l'incremento dell'Ires, pari a 5.897 milioni (+119,8%). Le imposte indirette hanno avuto un incremento di 18.313 milioni (+13,5%). All'andamento positivo ha contribuito l'Iva, con un aumento del gettito di 16.074 milioni (+18%). Tra le altre imposte indirette, hanno registrato andamenti positivi le entrate dell'imposta di bollo (+850 milioni, +19,2%) e dell'imposta di registro (+216 milioni, +6,2%) mentre l'imposta sulle assicurazioni ha avuto una variazione negativa (-8 milioni, -1,9%). Le entrate relative ai giochi hanno avuto un aumento di 2.514 milioni (+36,2%). Il gettito delle entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo ha evidenziato un incremento pari a 3.049 milioni (+61,4%). (ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-