Video – Mazara, non si ferma la protesta dei familiari dei marittimi sequestrati in Libia

Video – Mazara, non si ferma la protesta dei familiari dei marittimi sequestrati in Libia

I familiari chiedono a gran voce la liberazione e il ritorno a casa dei propri cari

Sono passati 103 giorni dal sequestro dei marittimi da parte della Libia e ancora oggi non si registrano novità. Intanto, non si ferma la protesta dei familiari dei marittimi che chiedono a gran voce la liberazione e il ritorno a casa dei propri cari. Anche stamattina cori e proteste sotto la casa mazarese dei genitori del ministro Alfonso Bonafede.

Il video della protesta

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  • L’Inghilterra non sfonda, 0-0 contro gli Stati Uniti
    by Redazione on 25 Novembre 2022 at 20:06

    AL KHOR (QATAR) (ITALPRESS) - Tutto ancora aperto nel girone B. Inghilterra e Stati Uniti non vanno oltre lo 0-0 nel match dell'Al Bayt Stadium: dopo un primo tempo con diverse occasioni nella ripresa Kane e compagni non sono riusciti a trovare la rete della qualificazione agli ottavi di finale. Si deciderà tutto martedì nell'ultima giornata, con gli inglesi che sfideranno il Galles e gli americani che se la vedranno con l'Iran in un match che si preannuncia infuocato. L'Inghilterra, chiamata a confermarsi dopo il 6-2 contro l'Iran, ha attaccato sin dai primi minuti di gioco: la prima occasione è capitata a Harry Kane, ma la conclusione del numero 10 è stata deviata da Zimmerman. La risposta degli Usa è stata immediata, ma il colpo di testa di Wright è terminato sul fondo. Due le occasioni clamorose non sfruttate dalla nazionale statunitense, prima con McKennie - che solo al centro dell'area ha calciato alto - poi con Pulisic, fermato soltanto dalla traversa. Se la prima frazione ha riservato diverse emozioni, nella ripresa è successo poco e nulla: meglio gli Stati Uniti soprattutto in fase di non possesso mentre Pulisic al 20' della ripresa ha rischiato di mettere in difficoltà Pickford direttamente da calcio d'angolo. La nazionale di Southgate ha provato a sfruttare anche i palloni inattivi, ma nel complesso Weah e compagni sono riusciti a tenere a bada le giocate della nazionale dei Tre Leoni. In pieno recupero ancora Kane ha provato ad insaccare di testa, ma la sfera è terminata sul fondo. Classifica cortissima: Inghilterra con 4 punti, Iran a quota 3, Usa 2 e Galles 1.- foto agenziafotogramma.it - (ITALPRESS).

  • Gakpo e Valencia, Olanda-Ecuador 1-1 e Qatar eliminato
    by Redazione on 25 Novembre 2022 at 17:21

    AR-RAYYAN (QATAR) (ITALPRESS) - Una deludente Olanda si salva con l'Ecuador. Orange che stentano e che vengono braccati dopo il gol del vantaggio che li illude. I sudamericani, invece, fanno un figurone, prendono per il bavero l'avversario, segnano due gol (uno annullato), timbrano una traversa e dominano per larghi tratti del match tanto che, alla fine, l'1-1 sta benissimo agli orange. Il risultato, tra l'altro, elimina matematicamente il Qatar, visto che le due squadre guidano il girone A con 4 punti e i padroni di casa restano a 0 con una sola gara da giocare; ancora in corsa, invece, il Senegal con 3 punti. Bastano solo 5' agli olandesi per sbloccare il risultato. Fa tutto Gakpo che prende palla al limite dell'area, si allarga e con il mancino batte Galindez. L'Ecuador cerca le misure, ha coraggio e prova a insidiare l'Olanda. I sudamericani fanno la partita giostrando molto sulla fascia sinistra, la destra della difesa di Val Gaal. Al 32' il pareggio sembra fatto quando Valencia si libera e impegna Noppert che devia in angolo. Timber e Dumfries non reggono la fascia destra, l'Ecuador spinge molto dalla loro parte con l'indemoniato Valencia. Proteste al 3' di recupero quando i sudamericani segnano con una rasoiata di Estupinan, ma l'arbitro annulla perchè Porozo è in fuorigioco e sulla traiettoria del tiro davanti a Noppert. Nella ripresa bastano 4', però, a Valencia per pareggiare i conti mettendo dentro, da due passi, un tiro di Estupinan ribattuto da Noppert. L'Ecuador è in fiducia. La traversa trema sulla sassata mancina di Plata, gli orange faticano a tenere l'1-1, l'arbitro è troppo permissivo nei confronti dei sudamericani, l'Olanda non decolla e i ragazzi di Alfaro continuano ad attaccare fino al 90'. Ultimo brivido quando Rodriguez ostacola un rinvio del portiere olandese e per poco non segna con la schiena. L'Ecuador finisce in attacco ma non riesce a segnare il gol del 2-1. Si chiude sull'1-1 e il risultato elimina il Qatar.- foto Image - (ITALPRESS).

  • Lean Healthcare Award, innovazione non solo digitale per la sanità
    by Redazione on 25 Novembre 2022 at 16:21

    ROMA (ITALPRESS) - Non solo innovazione digitale, ma un cambiamento culturale profondo per rendere la sanità più vicina ai cittadini. E' questo il senso del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza secondo Bayer. Se ne è parlato nel corso della quinta edizione dei Lean Healthcare Award. Proprio sul fronte dell'innovazione culturale, Bayer Italia ha lanciato il progetto "DiCo Sanità", un network di digitalizzazione collaborativa che ha l'obiettivo di affiancare le aziende sanitarie su tutto il territorio nazionale."Abbiamo deciso di generare un board di riflessione, con tutti gli esperti del settore, all'interno del quale individuare le priorità per non mancare l'obiettivo di questa trasformazione digitale, organizzativa e culturale - ha detto Patrizia Ponzi, Patient Access Head di Bayer Italia -. Questo board che si è riunito anche questa settimana, ha messo a punto una survey che verrà mandata agli operatori sanitari, e che ha proprio l'obiettivo di individuare quali sono i gap, cosa manca per raggiungere i risultati. Da questi gap saranno elaborate raccomandazioni operative dal board, che saranno poi diffuse alle istituzioni regionali e nazionali".Il premio Lean HealthCare e Lifescience Award 2022, giunto ormai alla quinta edizione, ha visto concorrere 206 progetti, presentati da 92 aziende socio-sanitarie pubbliche e private. Nell'ambito della categoria della "migliore idea progettuale", il Policlinico Umberto I di Roma è salito sul podio, collocandosi al terzo posto con il progetto "Team emo-feel: approccio Lean e presa in carico integrata del paziente emofilico" per trovare soluzioni condivise nella gestione del tempo e del carico di lavoro, ponendo al centro l'esperienza di cura vissuta dal paziente con emofilia.Un premio speciale per la categoria "ambiti progettuali" è stato, inoltre, attribuito al Presidio Ospedaliero Sirai Carbonia per l'iniziativa "Il cuore dall'ospedale al territorio", per una migliore gestione dei percorsi territoriali, la gestione della cronicità e dell'attività domiciliare del paziente affetto da sindrome coronarica acuta e cronica.- foto ufficio stampa Bayer Italia -(ITALPRESS).

  • La FNO TSRM e PSTRP per la Giornata contro la violenza sulle donne
    by Redazione on 25 Novembre 2022 at 16:06

    ROMA (ITALPRESS) - A Roma in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, i rappresentanti istituzionali degli Ordini TSRM e PSTRP e il Comitato centrale della Federazione nazionale si sono confrontati sul tema della violenza di genere. L'evento, che si è svolto in seno al Consiglio nazionale, ha raccolto nella Capitale i 61 Presidenti di Ordine della penisola, in rappresentanza dei 220 mila iscritti agli albi e agli elenchi speciali ad esaurimento. Teresa Calandra, presidente della FNO TSRM e PSTRP, ha introdotto l'incontro con un discorso in cui ha affermato che "La violenza di genere è il brutale tentativo di riaffermare le dinamiche di potere che vogliono un genere superiore agli altri. La violenza di genere affonda le sue radici negli stereotipi di genere, nelle strutture etero-patriarcali, nelle asimmetrie di potere e nelle disuguaglianze, strutturali e istituzionali". La presidente Calandra si è soffermata sul concetto di violenza, non solo come fisica o verbale, ma che può essere anche "strutturale, prodotta dall'organizzazione sociale stessa, dalle sue profonde diseguaglianze, che si traduce in abusi e sofferenze".In un passaggio Teresa Calandra ha ricordato le proteste scatenate in Iran, a seguito dell'uccisione di Mahsa Amini, sottolineando che le sanzioni imposte dall'Unione Europea a Teheran non riusciranno a fermare le violenze contro le donne. Tuttavia si intravedono segnali di cambiamento "gli uomini sono al fianco delle donne, tanti giovani insieme, senza distinzione di estrazione sociale e di credo, nelle grandi città e nei piccoli centri di provincia". "Quel che sappiamo o sapremo su questo fenomeno, che toglie la libertà e spesso la vita, non può solo servire a comprenderlo meglio, ma deve necessariamente essere utilizzato per prevenirlo - ha aggiunto -. Tutta l'umanità non può più tacere, non può più essere indifferente, non può più avere paura di denunciare la violenza di genere. L'umanità deve essere educata, deve a sua volta educare e deve agire. Adesso!".In occasione della ricorrenza i componenti del Consiglio nazionale, intervenuti in presenza, hanno indossato un accessorio di colore rosso e hanno esposto un cartello con lo slogan: Fermiamola! Contro ogni forma di violenza di genere, manifestando dissenso verso comportamenti violenti e denigratori nei confronti delle donne. Durante l'iniziativa è stato riprodotto un filmato di sensibilizzazione contro gli abusi sulle donne, che secondo gli ultimi dati ISTAT sono ancora troppi. Nei primi mesi del 2022 in Italia sono state registrate 7.814 richieste di soccorso da donne vittime di violenza e di queste il 61,4% ha affermato di subire abusi o discriminazioni da diversi anni.L'intento della FNO TSRM e PSTRP è di contrastare la violenza contro le donne e sviluppare all'interno delle professioni sanitarie una particolare sensibilità verso l'equità tra generi, emarginando ogni tipo di discriminazione, e prevenendo ogni forma di abuso, in difesa dei diritti e della sicurezza delle donne.- foto ufficio stampa FNO TSRM e PSTRP -(ITALPRESS).

  • Salis “Lo sport deve diventare un diritto e non un lusso”
    by Redazione on 25 Novembre 2022 at 15:21

    ROMA (ITALPRESS) - Dalla pedana alla scrivania, dal martello alla penna, in prima linea per la parità di genere e l'abbattimento degli stereotipi. Silvia Salis, dopo una carriera ad alti livelli nell'atletica, dal 2021 è vicepresidente vicario del Coni, "una posizione che mi soddisfa molto perchè mi occupo di tutto quello che ho sempre amato, lo sport - racconta in un'intervista a Claudio Brachino per la rubrica 'Primo Pianò dell'Agenzia Italpress - In generale ho sempre avuto una vocazione per la politica e mi farebbe piacere se venisse rivalutata la figura di chi si occupa della cosa pubblica, sogno che le persone ritrovino fiducia in chi rappresenta le istituzioni e che le istituzioni non vengano screditate". Nei mesi scorsi la dirigente genovese ha girato l'Italia per presentare anche il suo libro "La bambina più forte del mondo", che ha recentemente ricevuto il "Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura" per la sezione "Fuoriclasse" come miglior opera di letteratura sportiva per ragazze e ragazzi. Un'occasione per toccare con mano a che punto è la battaglia per la parità di genere. "Sono nata in un campo di atletica e ho scelto uno sport che esisteva solo per gli uomini. Oggi i genitori vogliono che i figli crescano con un altro modello: i bambini fino a una certa età non sentono questa differenza ed è per questo che bisogna lavorare su di loro". Dall'altro lato, però, "la percezione di sport da maschi e da femmine esiste ancora, mi scontro con madri e padri 'evolutì che dicono: 'se mia figlia fa judo o pugilato si rovinà. E questo si riversa a cascata su altri temi. Poi c'è l'aspetto tecnico e dirigenziale: i numeri che nella pratica sono distribuiti, fra gli allenatori calano drasticamente e fra i dirigenti i dati sono ancora più bassi. Questo ci deve fare pensare. E' vero che gli uomini votano più facilmente altri uomini anzichè una donna ma ora abbiamo come premier una donna che è stata molto votata: i simboli devono ispirare, ma per cambiare la realtà non bisogna nascondersi dietro i simboli". La Salis sente di "far parte di questo momento di cambiamento" e rivendica l'utilità che hanno ricoperto le quote rosa, "una forzatura che però producono un cambiamento culturale", ma serve anche un "cambiamento da parte delle donne che devono vedersi in altre figure e iniziare a concorrere con le regole che ci sono nei mondi ai quali vogliono avere accesso". Ma la questione della parità di genere si inserisce in un quadro più ampio: "Il passaggio culturale che deve fare il nostro Paese è far diventare lo sport un diritto: per gran parte della popolazione è un lusso e non possiamo permettercelo". Per la vicepresidente vicario del Coni "farlo diventare un diritto passa anche attraverso gli impianti sportivi: bisogna colmare il divario enorme fa nord e sud come impiantistica e rimettere in piedi e rendere agibili le strutture che abbiamo. Inoltre bisogna rendere lo sport un'attività che non sia un peso per le famiglie, questo è un problema a cui mettere mano profondamente - prosegue l'ex martellista - E ancora: quale risparmio avrebbe il nostro Paese se venisse garantita l'attività sportiva anche alla terza età? Sono temi scomodi, perchè comportano un grande sforzo economico, ma bisogna lavorare su due piani, da un lato sull'immediato e dall'altro avere una visione". Un concetto rivolto idealmente anche al nuovo ministro dello Sport, Andrea Abodi. "Era già conosciuto per tutti i ruoli che ha rivestito nel mondo sportivo e non solo, non dobbiamo scoprire le sue competenze, la sua storia parla chiaro - aggiunge Salis - Il fatto di conoscerlo è un vantaggio, l'aspettativa è molto positiva". Infine una battuta su un tema d'attualità, la Coppa del Mondo di calcio: "Credo che il Qatar che chiuderà questi Mondiali non sarà lo stesso Qatar che li ha aperti. Lo sport ha una comunicazione immediata e potentissima, il Qatar si è aperto al mondo organizzando questi Mondiali e sarà costretto a fare un passo avanti sul tema dei diritti".- foto Italpress -(ITALPRESS).