Mazara, iniziata la riparazione buche con il metodo infrarossi a caldo

Mazara, iniziata la riparazione buche con il metodo infrarossi a caldo

I lavori sono stati affidati tramite Mepa all’impresa Ts Asfalti di Valverde in provincia di Catania, per un investimento complessivo di circa 40mila euro

Al via la riparazione di circa 500 buche presenti in strade di tutto il territorio comunale, con l’innovativo metodo “infrarossi a caldo”. 

“Dopo la sperimentazione dei mesi scorsi – ha detto l’assessore Michele Reina – la nostra amministrazione ha deciso di attuare la riparazione di una prima tranche di 500 buche con questo metodo innovativo che consente una maggiore durata delle riparazioni e vantaggi anche da un punto di vista ecosostenibile. E’ chiaro – ha sottolineato Reina – che il problema buche è annoso e causato soprattutto dai numerosi interventi nei sottoservizi da parte di aziende private, con riparazioni e rattoppi che spesso non vengono svolti a regola d’arte. Da qui la nostra riflessione per il futuro di modificare il regolamento nei rapporti concessori ed autorizzativi per i lavori di sottoservizi con l’obiettivo di accentrare le riparazioni in capo al Comune, con la partecipazione economica delle stesse ditte, per effettuare riparazioni giuste e durature”.

I lavori per la sistemazione della prima tranche di 500 buche con il metodo “infrarossi a caldo” sono stati affidati tramite Mepa all’impresa Ts Asfalti di Valverde in provincia di Catania, per un investimento complessivo di circa 40mila euro.

Il rappresentante legale dell’impresa Ts Asfalti, Sebastiano Sciuto, ha presenziato al primo intervento di stamani, spiegando nei dettagli il metodo di intervento: riscaldamento attraverso un macchinario particolare della zona di asfalto da riparare, successivo raschiamento, riutilizzo dell’80 per cento del materiale da riciclo ed aggiunta di asfalto. “Sono evidenti – ha detto Sciuto – i vantaggi per la riparazione che vanno dall’assoluta assenza di dislivello tra la strada e la parte riparata con benefici per la sicurezza, agli aspetti ambientali e di ecosostenibilità per il riciclo di almeno l’80 per cento del materiale, alla maggiore durata rispetto alle riparazioni tradizionali oltre che ad una maggiore celerità rispetto agli interventi tradizionali”. 

L’azienda ha stipulato apposita polizza assicurativa a garanzia degli interventi effettuati.

comunicato stampa