Il Comune di Mazara aderisce alla piattaforma “Io” per l’accesso telematico ai servizi della Pubblica Amministrazione

Il Comune di Mazara aderisce alla piattaforma “Io” per l’accesso telematico ai servizi della Pubblica Amministrazione

Il Responsabile della Transizione Digitale” sarà la dirigente del Settore “Servizi Sociali, Educativi e Culturali” Maria Gabriella Marascia

Con Deliberazione di Giunta n. 28/2021 il Comune aderisce alla piattaforma “Io” per l’accesso telematico ai servizi della Pubblica Amministrazione. Il servizio consentirà ai cittadini-utenti di: -Ricevere i messaggi della Pubblica Amministrazione sul proprio smartphone e archiviarli; -gestire i propri contatti di recapito da un punto di accesso centrale; -scegliere da quali servizi farsi contattare; -essere aggiornati sulle scadenze; -effettuare pagamenti verso la Pubblica Amministrazione attraverso pagoPA mediante carte di credito, bancomat, PayPal,ecc; -portare sempre con sé lo storico delle operazioni e le relative ricevute di pagamento; -ricevere e conservare documenti, ricevute, certificati direttamente nel proprio smartphone; -eleggere direttamente dalla app il proprio domicilio digitale; -maggiore conoscenza dei servizi con riduzione della burocrazia. Con la delibera di Giunta è stato approvato lo schema di convenzione per l’adesione alla piattaforma, che diverrà operativa dopo il “via libera” di PagoPa spa. L’applicazione è stata ideata e sviluppata dal Team Digitale di PagoPA S.p.A per portare i servizi pubblici direttamente nello smartphone dei cittadini. La stessa applicazione è stata messa a disposizione gratuitamente negli store di Android e iOS a partire da aprile 2020. Una volta scaricata l’app potrà essere utilizzata con le credenziali Spid. Il Codice dell’Amministrazione Digitale prevede inoltre che ogni ente si doti di un “Responsabile della Transizione Digitale”, compito che per il Comune di Mazara del Vallo verrà svolto dal dirigente del Settore “Servizi Sociali, Educativi e Culturali” Maria Gabriella Marascia, in attuazione della  determinazione sindacale n. 34/2021.

comunicato stampa