Indagine al comune, anche “Sìamo Mazara” a sostegno del sindaco Quinci. La maggioranza compatta

Indagine al comune, anche “Sìamo Mazara” a sostegno del sindaco Quinci. La maggioranza compatta

Il primo cittadino incassa il sostegno politico di tutta la maggioranza

Anche il gruppo Sìamo Mazara conferma pubblicamente il sostegno al sindaco Salvatore Quinci e all’amministrazione comunale dopo le notizie dell’indagine per presunti casi di corruzione al comune. Indagine che non vede indagati né il primo cittadino né gli assessori, bensì tre dipendenti comunali e la segretaria del Sindaco. La pubblica presa di posizione di Sìamo Mazara segue a stretto giro di posta quelle che si sono susseguite in mattinata da parte di Partecipazione Politica, X Mazara e Osservatorio politico. Insomma, la maggioranza fa quadrato attorno al sindaco Quinci. Ma ecco di seguito il comunicato stampa diffuso da Sìamo Mazara:

Le notizie sulle recenti indagini della Guardia di Finanza, in merito a    fenomeni di corruzione e
comportamenti illeciti esercitati da alcuni    dipendenti dell’Ufficio Tecnico della nostra città ed i
provvedimenti    di conseguenza emanati dagli Organi Inquirenti, dimostrano, ancora di più, quanto alta
debba essere l’attenzione di tutte le componenti che hanno un ruolo nell’esercizio della “Res Pubblica”, al
contrasto di qualsiasi comportamento fuori dalle procedure di legalità, che si esercita    soprattutto
all’interno delle P.A.  
SìAmo Mazara esprime grande preoccupazione per il fatto che gli episodi di corruzione contestati abbiano
riguardato, purtroppo, anche la nostra Città.  
Tuttavia, siamo fortemente sicuri e fiduciosi che il Sindaco, di cui riconosciamo la levatura etica e morale e
di cui abbiamo condiviso e continuiamo a condividere la grande attenzione rivolta ai Temi della trasparenza
e della legalità degli atti amministrativi, saprà dare le risposte amministrative più idonee, atte a
circoscrivere la portata degli episodi denunciati .  
Nutriamo grande fiducia nella Magistratura e negli organi di Polizia, a cui rivolgiamo apprezzamento per
l’azione svolta, consapevoli che la verità e la giustizia prevalgano sempre .  
Diffidiamo e disapproviamo però gli atteggiamenti forcaioli. Non   condividiamo, inoltre, una politica che
utilizza questioni del genere con faziosità e leggerezza.