Ingresso nuovo vescovo Giurdanella, ecco il programma ufficiale

  • In MAZARA
  • 30 Settembre 2022
  • 202 Views
Ingresso nuovo vescovo Giurdanella, ecco il programma ufficiale

L’ordinazione episcopale di monsignor Giurdanella avverrà nella Cattedrale di Noto, martedì 4 ottobre (ore 16,30)

La Chiesa di Mazara del Vallo si appresta a vivere un momento storico. Sabato 15 ottobre farà il suo ingresso in Diocesi il nuovo Vescovo monsignor Angelo Giurdanella. È l’81° della Diocesi e subentrerà a monsignor Domenico Mogavero che, dopo 15 anni di episcopato, lascia il governo della Diocesi. Sono tre i momenti che la comunità diocesana si appresta a vivere in questo mese di ottobre. A partire dall’ordinazione episcopale di monsignor Giurdanella che, seppur avverrà nella Cattedrale di Noto (ore 16,30), rappresenta un momento unico straordinario per la Diocesi di Mazara del Vallo. Monsignor Giurdanella verrà ordinato Vescovo da monsignor Antonio Staglianò (già Vescovo di Noto e attuale Amministratore apostolico della stessa Diocesi) e dai conconsacranti monsignor Mogavero e monsignor Giuseppe Costanzo, Arcivescovo emerito di Siracusa. Dalla Diocesi di Mazara del Vallo saranno due i pullman con fedeli che partiranno per partecipare alla celebrazione nella Cattedrale di Noto. Domenica 9 ottobre sarà il momento di saluto di monsignor Mogavero. Alle 17, nell’aula magna del Seminario, il prelato incontrerà gli amministratori dei Comuni della Diocesi e alle 18 presiederà la celebrazione eucaristica in Cattedrale. Sabato 15 ottobre è la giornata che segnerà l’inizio del ministero episcopale di monsignor Giurdanella in Diocesi. Alle ore 11 il Vescovo incontrerà le religiose di Mazara del Vallo, presso la chiesa del monastero di San Michele, per un momento di preghiera. Alle 12,30 pranzerà presso la mensa fraterna “Rosario Livatino” della Caritas diocesana-Fondazione San Vito Onlus. Alle ore 16 incontrerà i giovani della Diocesi presso il Santuario Madonna del Paradiso. Al termine partirà il corteo a piedi che accompagnerà monsignor Giurdanella sino in piazza della Repubblica dove verrà accolto dai fedeli e dagli amministratori dei Comuni della Diocesi. A rivolgere il saluto sarà il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci. Alle 18, in Cattedrale, la santa messa durante la quale monsignor Domenico Mogavero cederà il pastorale a monsignor Giurdanella che presiederà la sua prima celebrazione da Vescovo di Mazara del Vallo. Per l’occasione, in piazza della Repubblica, saranno sistemate più di trecento sedie e verrà allestito uno schermo gigante per chi, non trovando posto all’interno della Cattedrale, vorrà seguire la celebrazione. La santa messa verrà anche trasmessa in diretta sui canali social della Diocesi. Dalla Diocesi di Noto è attesa una folta rappresentanza di fedeli che arriveranno a Mazara del Vallo per condividere con monsignor Giurdanella questo momento di gioia e di festa.

comunicato stampa

Agenzia di Stampa Italpress - Top News sulla notizia con una squadra veloce ed affidabile

  • Covid, in Italia 227.440 casi e 635 decessi nell’ultima settimana
    by Redazione on 2 Dicembre 2022 at 12:31

    ROMA (ITALPRESS) - Secondo i dati del dati del bollettino settimanale del ministero della Salute sull'andamento della situazione epidemiologica da Covid -19, nella settimana 25 novembre - 1° dicembre si registrano 227.440 nuovi casi positivi con una variazione di -0,7% rispetto alla settimana precedente (229.135). I deceduti sono 635 con una variazione di +9,5% rispetto alla settimana precedente (580), mentre sono 1.324.969 i tamponi effettuati, con una variazione di +3,8% rispetto alla settimana precedente (1.276.986). Il rasso di positività si attesta al 17,2% con una variazione di -0,7% rispetto alla settimana precedente (17,9%).(ITALPRESS).-foto ministero della Salute-

  • “Io vengo dallo sport”, a Verona e Milano i seminari per gli studenti
    by Redazione on 2 Dicembre 2022 at 12:21

    MILANO (ITALPRESS) - I seminari "Io vengo dallo sport", organizzati il 30 novembre e il 1 dicembre in collaborazione rispettivamente con l'Università degli Studi di Verona e con l'Università Statale di Milano, sono stati l'occasione per introdurre e presentare il modulo didattico "Sport e Integrazione", riservato agli studenti dei Corsi di laurea in Scienze Motorie. Attraverso gli incontri - entrambi moderati dall'ex nuotatrice Cristina Chiuso e svolti alla presenza di rappresentanti delle Università, del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Sport e Salute - gli studenti hanno potuto conoscere i temi che verranno affrontati durante i corsi, iniziando così un percorso di riflessione che riguarderà il ruolo dello sport come veicolo di inclusione e innovazione sociale.Agli incontri sono intervenuti testimonial appartenenti al mondo dello sport che hanno contribuito a sottolineare l'importanza dell'allenatore come figura cruciale nella gestione dei gruppi multi-culturali e nella valorizzazione dello sport come terreno di incontro, dialogo, confronto e contrasto alle discriminazioni.A Verona hanno portato la loro testimonianza Josè Reynaldo de Bencosme, velocista delle Fiamme Gialle e Paolo Pensa, Presidente dell'ASD "Le Tre Rose".Secondo Josè Reynaldo de Bencosme "lo sport è tra i più potenti strumenti d'integrazione che abbiamo a disposizione poichè riesce a mettere in comunicazione persone di diversa provenienza, lingua ed etnia attraverso una passione comune. Sono particolarmente contento di avere potuto raccontare oggi la mia esperienza a chi domani avrà il privilegio di essere un tecnico. L'allenatore per me è come un genitore, che ti accompagna da quando sei bambino sino all'età adulta". "L'esperienza di integrazione attraverso il rugby delle Tre Rose Rugby è iniziata quasi per caso quando, nella stagione 2014-2015, la cooperativa Senape di Casale Monferrato mi propose di coinvolgere i primi tre richiedenti asilo nelle nostre attività - ha dichiarato Paolo Pensa - Da lì è nata l'idea di formare una squadra che partecipasse al campionato federale di serie C, composta negli anni fino all'80% da migranti, sempre nel tentativo di dare concretezza a quanto ci ha insegnato Nelson Mandela: lo sport può creare speranza laddove prima c'era solo disperazione". A Milano, oltre allo stesso Josè Reynaldo Bencosme de Leon, si sono aggiunti Maurizio Damilano, medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Mosca 1980 nella 20 km di marcia e Legend di Sport e Salute, e Massimo Achini, presidente del Comitato territoriale CSI Milano.Per Maurizio Damilano "lo sport da sempre è veicolo di inclusione e di convivenza multietnica. Atleti di Paesi e culture diverse si incontrano nello sport parlando la stessa lingua: quella della solidarietà e della condivisione di valori ed obiettivi.I sogni di ogni atleta hanno lo stesso colore e parlano la medesima lingua, e questo crea all'interno del mondo sportivo legami che non si spezzano"."Alleno la squadra dell'Istituto Penale per minorenni Beccaria di Milano. Un'esperienza profondamente significativa da cui emerge quanto la nostra attualità stia ponendo i ragazzi di fronte a sfide sempre più complesse e di conseguenza i loro allenatori/educatori - ha dichiarato Massimo Achini -. Queste figure hanno una responsabilità fondamentale nel formare i cittadini del domani, spingendoli a nutrire i propri sogni e offrendo loro esempi di play, inclusività, gioco di squadra, in un'epoca che spesso, purtroppo, tende a metterli da parte". Gli incontri appartengono al ciclo di 11 seminari che verranno realizzati in altrettante università italiane come parte del modulo didattico "Sport e Integrazione" - un intervento promosso nell'ambito del progetto "Sport e integrazione" realizzato da Sport e Salute S.p.A. e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.I prossimi incontri in programma: 12 dicembre, Università degli Studi di Firenze; 25 gennaio - Università degli Studi di Roma - Tor Vergata.- foto ufficio stampa sg plus -(ITALPRESS).

  • Taglio del nastro per la nuova redazione milanese dell’Italpress
    by Redazione on 2 Dicembre 2022 at 10:41

    MILANO (ITALPRESS) - Taglio del nastro per la nuova sede milanese dell'Italpress. L'inaugurazione si è tenuta alla presenza del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dei sindaci di Milano e Palermo, Beppe Sala e Roberto Lagalla, del sottosegretario all'editoria, Alberto Barachini, del vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè. Presenti anche i vertici lombardi e milanesi delle forze dell'ordine: il generale Andrea Taurelli, comandante regionale dei Carabinieri; il generale Iacopo Mannucci Benincasa, comandante provinciale dell'Arma di Milano; il generale Francesco Mazzotta, comandante provinciale della Guardia di Finanza; il maggiore Paolo Bombaci, capo ufficio operazioni delle Fiamme Gialle. A pochi passi dal centro, in corso di Porta Vittoria, la nuova redazione e gli studi televisivi ospiteranno alcune delle principali produzioni multimediali dell'agenzia di stampa fondata e diretta da Gaspare Borsellino, tra cui Primo Piano ed Economy, le rubriche condotte da Claudio Brachino. "Dopo Palermo, dove Italpress è nata e dove si trova la nostra redazione centrale, e dopo l'inaugurazione della sede di Roma, Italpress continua a crescere. Una sfida iniziata 34 anni fa. Milano è una tappa importante di questo cammino", afferma Gaspare Borsellino. "Un cammino che ci vede oggi leader nell'informazione multimediale con 120 tv e 370 siti partner che rilanciano i nostri contenuti. Essere a Milano per noi è un orgoglio e una emozione". "Vedo sempre con grande favore la crescita dell'informazione, mai fondamentale come in questo periodo. Italpress è una di quelle agenzie riuscite con la loro capacità ad avere successo nel nostro Paese, partendo da Palermo e arrivando a Milano", ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. "Le agenzie sono diventate ancora più centrali nell'informazione. Fate bene a restare ancorati a Palermo e a guardare allo stesso tempo a Milano. Avete fatto una cosa straordinaria, partendo dalla Sicilia, con coraggio. Un atto di fiducia, attraversando momenti non facili. Una fiducia ben riposta. Voi questo mestiere lo fate bene. Ho sempre trovato in voi un atteggiamento professionale", ha aggiunto il sindaco di Milano Giuseppe Sala. "Gaspare Borsellino è stato profeta in patria e poi altrove. Per l'Italpress oggi è un nuovo riconoscimento, partendo da un territorio non sempre ospitale per chi vuole fare ma che gli ha riconosciuto il merito e a Borsellino ha riconosciuto le capacità di imprenditore. Italpress ha saputo affermarsi in maniera professionale, onesta, non avvelenata da strumentalizzazioni improprie, con spirito di servizio ai cittadini", ha sottolineato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. "Costanza, pazienza, perseveranza sono alla base dell'impresa dell'Italpress. Una impresa - ha evidenziato il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè - fondata sulla capacità di riempire dei vuoti di informazione in settori di nicchia che 34 anni fa nessuno riempiva. Oggi Italpress è una agenzia diversa perchè non è mai venuta meno al suo ruolo di agenzia: dare notizie certificate, senza cedere alla voglia di retroscena e di raccontare quello che le agenzie non devono raccontare. Una particolarità che fa la differenza ed è motivo di assoluta unicità nella capacità di coniugare una multimedialità che non è mai banale. Sono certo che con questo Dna il prossimo passo sarà la proiezione internazionale. La Sicilia ha tutti i numeri per diventare un hub mediterraneo e Italpress ci sarà". Per il sottosegretario all'Editoria, Alberto Barachini, "il coraggio di chi fa impresa seriamente deve trovare una risposta dalle istituzioni. Sosterremo la qualità, premiando chi fa informazione nel rispetto della trasparenza dei bilanci, delle risorse pubbliche che gli vengono attribuite, chi ha la capacità di stare in piedi con le proprie gambe e fare informazione rigorosa. E questa è l'agenzia che ha il minore contributo dal mio dipartimento. Al vostro coraggio risponderà un impegno da parte nostra. Le agenzie vengono sostenute in base a un criterio del 2017. E' il momento di dare solidità alle agenzie per almeno tre anni, senza lasciare indietro nessuno. Faremo tutto il possibile". Foto: agenziafotogramma.it (ITALPRESS).

  • Pnrr, Gentiloni “Il Governo sta lavorando bene”
    by Redazione on 2 Dicembre 2022 at 09:31

    ROMA (ITALPRESS) - "La scommessa europea si gioca molto in Italia, credo che il nostro Paese abbia dimostrato grande capacità di mantenere gli impegni. Dobbiamo dare atto al governo precedente di aver lavorato bene, ma sta lavorando bene anche quello attuale. Pur sapendo quanto complicata sia la sfida, dobbiamo essere determinati e decisi sul fatto che non solo è necessario ma anche possibile raggiungere gli obiettivi, pure sapendo che con il progredire del tempo la sfida diventa più difficile". Così Paolo Gentiloni, commissario europeo all'Economia, nel corso dell'evento annuale sul Pnrr in corso a Roma. "Il Pnrr è un pò un tormentone, dobbiamo interpretarlo come una missione nazionale. Il governo è certamente fondamentale e ha un ruolo essenziale, però abbiamo bisogno del protagonismo degli enti locali, del mondo del lavoro e delle imprese. Se ne facciamo una missione nazionale possiamo portarlo a termine e la Commissione europea sarà a disposizione per fare questo lavoro nel miglior mando possibile", ha aggiunto.(ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-

  • Migranti, Mattarella “Serve comune e lungimirante gestione dei flussi”
    by Redazione on 2 Dicembre 2022 at 09:21

    ROMA (ITALPRESS) - "La crescita dei Paesi posti sulle rive del Mediterraneo, passa anche per una comune e lungimirante gestione dei flussi migratori che impoveriscono i Paesi di origine di energie utili allo sviluppo delle loro comunità". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di apertura dell'VIII edizione della Conferenza Internazionale Rome MED Dialogue. "Si tratta di una questione decisiva e globale - come ben sa l'Organizzazione internazionale delle migrazioni - legata a dinamiche demografiche e d'interconnessione mondiale che appare vano pensare possa eclissarsi e che dobbiamo, invece, in una logica di comune interesse, impegnarci a gestire", ha spiegato. "Anche su questo terreno diplomazia, istituzioni nazionali e internazionali, a cominciare dall'Unione europea, sono chiamate a un impegno comune fra loro e con quei Paesi - penso alla difficile situazione che continua ad attraversare la Libia - più esposti a questo fenomeno. Anche in questo caso sono in gioco la vita, il destino e la dignità degli esseri umani. E' questione cruciale per la stabilità e per la prosperità dell'Unione Europea e per la stabilità e la prosperità del nostro vicinato meridionale", ha concluso. (ITALPRESS). -foto Quirinale-