VIDEO – Mazara, restituita alla città la fontana del Consagra

VIDEO – Mazara, restituita alla città la fontana del Consagra

Intervista all’assessore Abbagnato

Si è svolta, nel pomeriggio, a Mazara l’inaugurazione della fontana del Consagra dopo il restauro. Al nostro microfono abbiamo ascoltato l’assessore alla Cultura, Germana Abbagnato.

Il link dell’intervista

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  • Sui mezzi di informazione si parla di elezioni ogni 20 secondi
    by Redazione on 1 Ottobre 2022 at 05:36

    ROMA (ITALPRESS) - Sui mezzi di informazione non si parla che delle recenti votazioni politiche: da lunedì 29 agosto a mercoledì 28 settembre la parola "elezioni" ha ottenuto 135.829 citazioni sui nostri media, una ogni 20 secondi. In particolare, su radio e tv il termine è stato pronunciato una volta ogni 3 minuti e mezzo.Lo rileva il monitoraggio svolto su oltre 1.500 fonti informative fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato.Prendendo in considerazione i dati relativi alle principali emittenti televisive e radiofoniche, nazionali e locali, nel periodo che va dal 29 agosto fino alle 23 di domenica 25 settembre, cioè alla chiusura delle urne, l'analisi di Mediamonitor.it evidenzia come la proporzione fra le citazioni ottenute dai leader di partito rispecchia sostanzialmente il risultato del voto: in testa Giorgia Meloni (5.518 menzioni), seguita da Enrico Letta (3.730), Matteo Salvini (3.245), Giuseppe Conte (2.667) e Silvio Berlusconi (2.252).I tre leader del centrodestra insieme hanno raccolto oltre il doppio delle citazioni dei loro avversari del centrosinistra Letta, Di Maio, Fratoianni, Bonelli e Bonino (11.015 vs 5.715). Carlo Calenda, con 1.711 citazioni, supera il compagno di coalizione Matteo Renzi (1.385), mentre il leader di Italexit, Gianluigi Paragone (345 citazioni), ha avuto più visibilità di Nicola Fratoianni (251) e Angelo Bonelli (186), che chiudono la classifica.Sulle reti Rai (Rai1, Rai2, Rai3, e RaiNews24), Meloni ottiene quasi il 40% di citazioni in più rispetto a Letta (1.208 vs 864); quest'ultimo supera di poco Salvini (798). Sui canali Mediaset (Canale5, Rete 4, Italia1e TgCom24), invece, la leader di Fratelli d'Italia è incalzata da Berlusconi (831 vs 706, +18%), seguito dal segretario del PD (607).Restringendo l'analisi dei dati relativi alle principali emittenti televisive e radiofoniche, nazionali e locali, dalla chiusura delle urne alle 15.30 di mercoledì 28 settembre è prevedibilmente in testa la vincitrice Giorgia Meloni (1.486 citazioni) con Salvini (642) che scavalca Letta (603), mentre Conte e Berlusconi si confermano in 4° e 5° posizione, rispettivamente con 427 e 377 citazioni; Emma Bonino, che chiede il riconteggio dei voti dopo che +Europa non ha raggiunto la soglia di sbarramento, sale dal 9° al 6° posto (301).Per quanto riguarda la visibilità sulle reti Rai, confermate le prime 4 posizioni: Meloni (277), Salvini (133), Letta (116) e Conte (92). Sui canali Mediaset, Berlusconi (102) è alle spalle di Meloni (prima, con 201 menzioni), seguito da Salvini (96) e, ex aequo, Letta e Bonino (78). Scivola al 7° posto Conte (56), superato anche da Luigi Di Maio, non eletto dopo due legislature (56). - foto ufficio stampa Cedat 85-(ITALPRESS).

  • Governo, Berlusconi “Non credo nei tecnici puri”
    by Redazione on 1 Ottobre 2022 at 05:01

    ROMA (ITALPRESS) - "Non è una questione di numeri, ma di significato. Io non credo nei tecnici puri: se esistessero la politica diventerebbe inutile". Lo dice il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervistato da La Stampa. "Io ho sempre voluto coinvolgere nei miei governi persone chiaramente schierate con noi, che condividessero il nostro progetto politico, e che avessero un curriculum professionale, accademico o imprenditoriale di prim'ordine - aggiunge - Come dico spesso, persone che avessero dimostrato nella vita e non solo in politica di saper realizzare gli obbiettivi prefissati. Ora vorrei di nuovo qualcosa di simile: non l'adesione a titolo personale di qualche nome famoso, ma l'impegno di mondi importanti".(ITALPRESS).-foto agenziafotogramma.it-

  • Webuild, maxi contratto da 1,5 miliardi in consorzio nel Regno Unito
    by Redazione on 30 Settembre 2022 at 15:11

    ROMA (ITALPRESS) - Webuild torna nel Regno Unito dopo oltre 10 anni, con un contratto da 1,25 miliardi di sterline (1,5 miliardi di euro) di valore complessivo, da eseguire in consorzio, per la realizzazione del tunnel e dei lavori principali di costruzione della Strada A303, per la tratta compresa tra Amesbury e Berwick Down, vicino Stonehenge. L'aggiudicazione definitiva e la firma del contratto seguono la nomina a preferred bidder dello scorso maggio.Il contratto prevede la realizzazione di circa 13 chilometri di strada a scorrimento veloce a doppia carreggiata, incluso un tunnel di 3,3 chilometri, che andrà a sostituire la tratta che oggi taglia in due il sito Patrimonio dell'Umanità. Obiettivo del progetto è salvaguardare il sito dall'impatto del traffico e restituirlo alla comunità. Per la sua realizzazione, saranno impiegate più di 1.000 persone.Commissionati da National Highways, i lavori saranno eseguiti dal consorzio MORE, partecipato da Webuild (in quota al 42,5%), insieme con FCC Construcciòn (42,5%) e BeMo Tunnelling UK (15%). Il nuovo contratto - identificato come "A303 Stonehenge - Main Works Contract" - prevede la realizzazione delle opere civili, strutturali, meccaniche, elettriche e tecnologiche del tunnel, con attività realizzate con TBM, oltre alle opere ambientali e alle strutture stradali di accesso alla tratta. La costruzione ha una durata prevista di cinque anni.Al servizio di questo progetto complesso, Webuild mette un track record che include lo scavo di circa 2.400 chilometri di gallerie e la realizzazione di circa 80.300 chilometri di strade e autostrade nel mondo, ma anche competenze innovative nella salvaguardia del patrimonio storico-monumentale dei territori in cui opera. Un esempio significativo è la Linea C della Metro di Roma, realizzata in consorzio, per cui sono stati effettuati specifici studi preliminari sulle possibili interazioni tra la costruzione della linea e i monumenti presenti nell'area attraversata dal tracciato e sono state identificate soluzioni innovative per la salvaguardia e la valorizzazione di quanto rinvenuto nel corso negli scavi.Nel Regno Unito, Webuild ha già realizzato l'Oxford Cancer and Haematology Centre del Churchill Hospital di Oxford. In Nord Europa, il Gruppo è presente anche nell'area scandinava, in Norvegia e Svezia, con progetti di rilievo come il sistema viario e di ponti Sotra Connection PPP Project e il collegamento ferroviario Norway Railway Nykirke-Barkaker a sud di Oslo, in Norvegia.- foto ufficio stampa Webuild -(ITALPRESS).

  • Cingolani “Sul gas si lavora a un tetto Ue con forchetta”
    by Redazione on 30 Settembre 2022 at 13:41

    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) - "Lo strumento su cui si lavora a livello europeo per la crisi del gas è un tetto con forchetta, con un range tra un minimo e un massimo in cui ci possa essere una variazione". Lo ha detto il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, al termine del Consiglio dei ministri Ue dell'Energia."La discussione di oggi ha identificato alcune soluzioni tecniche che vanno nella direzione giusta. E' stata una giornata costruttiva", ha proseguito il ministro."Bisognerebbe fissare un range tra un minimo e un massimo per il prezzo del gas, che permetta sempre una variazione che segue le leggi di mercato, ma che eviti la situazione fuori controllo come quella che viviamo adesso", ha spiegato Cingolani. Tra le ipotesi prese in considerazione dai ministri, c'è quella "di indicizzare il costo del gas a qualcosa di diverso del Title Transfer Facility, facendo una media su altri grandi indicatori mondiali. Contiamo in questa settimana di fornire alla Commissione dei pilastri che consentano di costruire una proposta legislativa accurata: il nostro obiettivo è di mandare questi punti prima della riunione informale dei primi ministri del 6 ottobre e speriamo che dando delle idee di fondo concordate tra i Paesi membri la Commissione riesca a sintetizzare una proposta di tetto al prezzo o di indicizzazione intelligente", ha concluso il ministro.- foto Agenziafotogramma.it -(ITALPRESS).

  • Marmomac, a Veronafiere 47 mila operatori da 132 nazioni
    by Redazione on 30 Settembre 2022 at 12:56

    VERONA (ITALPRESS) - Internazionalità, business, innovazione e sostenibilità: la filiera della pietra naturale riparte con slancio da Marmomac. Dopo quattro giornate, nella nuova collocazione infrasettimanale, il salone leader al mondo dedicato al settore lapideo ha chiuso a Veronafiere, registrando 47mila operatori professionali, il 49% in più rispetto al 2021. Di questi il 63% è arrivato dall'estero, percentuale in crescita del 97% in valore assoluto rispetto all'edizione precedente, in rappresentanza di 132 nazioni.«Si tratta di un risultato che riporta la manifestazione quasi ai numeri pre-pandemia del 2019, dopo l'edizione speciale online del 2020 e quella della ripartenza nel 2021 - commenta Federico Bricolo, presidente di Veronafiere -. Il settore lapideo è tornato in forze a Marmomac: 1.207 aziende espositrici presenti nei 10 padiglioni e nelle quattro aree esterne, con il 60,5% in arrivo dall'estero, da 47 nazioni. Veronafiere ritorna così a essere motore che viaggia a pieni giri, sostenendo lo sviluppo internazionale di una filiera industriale e generando ritorno economico anche per la sua città e il territorio».In mostra in fiera oltre 1.200 varietà di materiali lapidei, tra blocchi di marmo grezzi, lastre e lavorati. La tecnologia più innovativa per l'estrazione, il taglio, la lavorazione e il trasporto è presente con 700 macchine, impianti e attrezzature e più di 800 prodotti tra utensili, abrasivi e prodotti chimici. Un'offerta fieristica unica al mondo per buyer, importatori, contractor, architetti e designer.«In questo Marmomac abbiamo assistito al grande ritorno quantitativo e qualitativo di operatori da paesi target come Stati Uniti, Brasile, India e Turchia - spiega Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere -, con numeri che hanno praticamente recuperato quelli delle edizioni pre-Covid. Il dato delle presenze estere assume ancora maggior rilevanza se si considera la ridotta presenza di Cina, Russia e Ucraina per i noti problemi sanitari e geopolitici. A contribuire all'internazionalità di questa edizione, sono stati anche gli investimenti nell'incoming di delegazioni estere di top buyer, in collaborazione con ICE Agenzia, MAECI e Confindustria Marmomacchine».Grande valore aggiunto della manifestazione si è confermata l'attenzione alla cultura del prodotto, alla sperimentazione, al design e all'aggiornamento professionale, in scena nel "The Plus Theatre". In questo spazio, mostre, convegni e workshop hanno raccontato al pubblico le incredibili potenzialità funzionali ed estetiche della pietra.Da Marmomac 2022 è iniziato anche il nuovo percorso green della filiera produttiva del marmo made in Italy, con la presentazione del documento programmatico in 10 punti del Manifesto di sostenibilità della pietra naturale autentica, sottoscritto dalle aziende della Rete PNA, a cui aderisce anche Veronafiere.Un progetto che ha l'obiettivo di realizzare una dichiarazione ambientale del prodotto lapideo, con l'impegno da parte delle imprese del comparto a dotarsi di un ciclo produttivo certificato e circolare, con sempre più limitati impatti ambientali su aria, acqua e a livello di emissioni di CO2 complessive.Terminata oggi la fiera fisica, le attività di espositori e visitatori vengono ora capitalizzate e potenziate anche grazie al portale virtuale di Marmomac Plus, il più avanzato strumento digitale sviluppato per supportare l'evoluzione dell'industria litica, 365 giorni all'anno, in vista della prossima edizione di Marmomac, in programma dal 26 al 29 settembre 2023 (www.marmomac.it).- foto Ennevifoto-Veronafiere -(ITALPRESS).