MAZARA: FURTO IN DIOCESI. DENUNCIATE DUE PERSONE

MAZARA: FURTO IN DIOCESI. DENUNCIATE DUE PERSONE

La refurtiva recuperata dai Carabinieri è stata subito restituita alla Diocesi

I Carabinieri della Stazione di Mazara del Vallo hanno denunciato due soggetti, un pregiudicato mazarese di 35 anni e una donna di 87 anni rispettivamente per i reati di furto aggravato e ricettazione.

La speditiva attività di indagine dei militari di Mazara intrapresa subito dopo la denuncia di furto presentata da personale della Diocesi Caritas Fondazione Onlus San Vito ha fatto emergere gravi indizi di colpevolezza sul 35enne in merito al furto di due macchine da cucire Singer avvenuto in Diocesi la sera del 25 dicembre. La visione delle immagini estrapolate dagli impianti di videosorveglianza e l’escussione di testimoni hanno concentrato tutti i sospetti sul pregiudicato mazarese il quale raggiunto dai militari si era già disfatto della refurtiva vendendola alla 87enne che è stata denunciata per ricettazione.

La refurtiva recuperata dai Carabinieri è stata subito restituita alla Diocesi.

comunicato stampa

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  • Meloni “Il Governo durerà 5 anni, serve tempo per scelte strategiche”
    by Redazione on 30 Gennaio 2023 at 11:06

    ROMA (ITALPRESS) - "Il tempo è la chiave attorno alla quale ruota l'approccio di questa avventura" di governo. "Prendersi del tempo per fare le scelte strategiche, non farsi rincorrere dall'ansia da prestazione, dalla necessità di far parlare di sè ogni giorno, ragionare nel tempo. Abbiamo l'obiettivo di dare all'Italia un governo che duri 5 anni, che sappia nel medio periodo dare le risposte efficaci. La strategia è una questione di tempo". Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della presentazione del progetto Polis - Casa dei servizi digitali di Poste Italiane. "Noi possiamo ancora essere un modello, questa nazione può ancora essere un esempio da seguire per gli altri, un modello che gli altri copiano", ha sottolineato il premier. "A tutti i sindaci voglio ribadire l'impegno del governo a fare tutto quello che possiamo per rendere più facile il loro compito, nessun sindaco deve essere rallentato o deve avere paura di dare le risposte ai propri cittadini", ha detto ancora Meloni, per la quale "questa nazione ha bisogno della responsabilità della sua classe dirigente. Il progetto Polis risponde a questa necessità: fornire strumenti adeguati ai Comuni per avvicinare sempre di più le istituzioni ai cittadini". Per il premier "in questo tempo complesso non c'è spazio per i personalismi, per le piccole beghe politiche sulla pelle dei cittadini. Penso che si debba lavorare tutti insieme, nel rispetto delle differenze, questo Paese ha bisogno della sua classe dirigente", ha proseguito. - foto Agenziafotogramma.it - (ITALPRESS).

  • Lesioni alla spalla, buone risposte dalle tecniche mini-invasive
    by Redazione on 30 Gennaio 2023 at 08:51

    MILANO (ITALPRESS) - Una caduta sul braccio oppure uno sforzo eccessivo sono spesso le cause della lesione dei tendini della cuffia dei rotatori, uno dei più comuni problemi che colpisce la spalla. La cuffia dei rotatori è un complesso formato da quattro tendini e dai rispettivi muscoli che costituiscono una vera e propria cuffia che circonda la testa dell'omero. Oltre agli eventi traumatici, la lesione può essere conseguenza di un assottigliamento dei tendini causato dall'età. In questo caso, il dolore non è acuto e improvviso ma di intensità variabile e spesso notturno. Nei pazienti al di sotto dei 30 anni, invece, il problema alla spalla più comune è la cosiddetta instabilità gleno-omerale che può portare anche alla lussazione, spesso conseguenza di un trauma. Questo è uno dei temi affrontati da Alessandro Castagna, responsabile di Ortopedia della spalla dell'Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Milano), intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, il nuovo format tv dell'agenzia di stampa Italpress."La spalla - ha spiegato Castagna - è un'articolazione che può fare male, anche molto. Quando succede ce ne accorgiamo perchè questo condiziona la qualità della vita. Il dolore tipicamente è localizzato a livello della zona del deltoide, quando c'è questo sintomo deve venire qualche sospetto per andare ad approfondire l'argomento". Per Castagna "quando il dolore comincia a durare più di qualche giorno, si ripresenta, disturba il riposo notturno e limita la funzione è opportuno approfondire senza perdere troppo tempo. Se abbiamo una perdita di funzione molto significativa, un dolore che impedisce di condurre una vita normale - ha aggiunto - si corre subito per un consulto e un parere"."La spalla - ha evidenziato - è un sistema molto complesso ed è un'articolazione molto mobile. Questo fa sì che sia anche poco stabile. Circa il 3% della popolazione di sana e robusta costituzione si lussa la spalla nella sua vita e negli atleti di contatto si arriva al 15-16%".Sulla lesione dei tendini della cuffia dei rotatori, ha spiegato: "Sono i tendini dei quattro muscoli che partono dalla scapola, avvolgono come una cuffia la testa dell'omero e lo muovono nello spazio sui vari piani. Sono quattro - ha proseguito - ma basta che uno o uno e mezzo si rompano e immediatamente la funzione decade e il dolore aumenta molto".Per Castagna "una lesione di piccole e medie dimensioni e recente può essere trattata brillantemente con tecniche mini-invasive con ottimi risultati". Quando si aspetta troppo, però, si può arrivare "al punto che noi chirurghi - ha spiegato - diciamo di non operarsi perchè non avrebbe alcun beneficio".C'è anche la riabilitazione. "La buona riabilitazione - ha sottolineato - è di grande aiuto alla spalla: sia per quella che viene operata per recuperare la funzione sia per quella che non viene operata, la fisioterapia è importante. I muscoli che agiscono attorno alla spalla quando muoviamo l'arto superiore sono 21. Questo significa che abbiamo un margine molto ampio di compenso funzionale".C'è una predisposizione ad avere danni di questo genere? "Esistono - ha affermato - condizioni costituzionali come la lassità e una patologia del collagene nel suo insieme ma, senza arrivare a questi estremi, generalmente è l'usura che porta al consumo delle strutture e al loro cedimento".Il responsabile di Ortopedia della spalla dell'Istituto Humanitas si è soffermato anche sull'artroscopia. "Ci permette - ha spiegato - di vedere le strutture, oggi ad alta definizione e a colori, con un piccolo tubicino di fibre ottiche dentro l'articolazione, fare un bilancio articolare, una diagnosi e decidere un trattamento chirurgico. Non tutte le chirurgie possono essere eseguite in artroscopia ma è uno strumento meraviglioso per capire la patologia e per trattarla".Cosa fare per prevenire i problemi alla spalla? "Per chi fa sport esiste una preparazione specifica per la spalla", ha evidenziato, parlando di "prevenzione" ma anche di "un uso che tenga sempre conto che esistono dei limiti di progetto delle articolazioni oltre i quali non dovremmo spingerci".- foto Italpress -(ITALPRESS).

  • Sanremo, Amadeus e Morandi svelano i duetti da Fiorello
    by Redazione on 30 Gennaio 2023 at 08:50

    ROMA (ITALPRESS) - Amadeus e Gianni Morandi svelano in diretta collegandosi con il programma condotto da Fiorelllo, "Viva Rai2", la lista completa dei duetti del Festival di Sanremo, in programma nella serata di venerdì. Anna Oxa con il deejay iLjard Shava canterà "Un'emozione da poco"; Ariete con Sangiovanni "Centro di gravità permanente" di Franco Battiato; gli Articolo 31 con Fedez un medley degli Articolo 31; Colapesce Dimartino con Carla Bruni "Azzurro" di Adriano Celentano; i Colla Zio con Ditonellapiaga "Salirò" di Daniele Silvestri; Coma_Cose con i Baustelle proporranno "Sarà perchè ti amo" dei Ricchi e Poveri; Elodie con BigMama "American Woman"; Gianluca Grignani con Arisa "Destinazione Paradiso" dello stesso Grignani; Gianmaria con Manuel Agnelli "Quello che non c'è" degli Afterhours; Giorgia con Elisa "Luce" e "Di sole e d'azzurro"; i Cugini di Campagna con Paolo Vallesi un medley tra "La forza della vita" e "Anima mia", dai rispettivi repertori.Lazza con Emma e Laura Marzadori "La fine" di Tiziano Ferro; Leo Gassmann con Edoardo Bennato e il Quartetto Flegreo un medley dello stesso Bennato; Levante con Renzo Rubino "Vivere" di Vasco Rossi; Madame con Izi "Via del Campo" di Fabrizio De Andrè; Mara Sattei con Noemi "L'amour toujour" di Gigi D'Agostino; Marco Mengoni con il Kingdom Choir "Let it be" dei Beatles; i Modà con Le Vibrazioni "Vieni da me" de Le Vibrazioni; Mr. Rain con Fasma "Qualcosa di grande" dei Lunapop; Olly con Lorella Cuccarini "La notte vola" della stessa Cuccarini; Paola & Chiara con Mark & Kremont un medley di Paola & Chiara; Rosa Chemical con Rose Villain "America" di Gianna Nannini; Sethe con Bnkr44 "Charlie fa il surf" dei Baustelle; Shari con Salmo un medley di Zucchero Fornaciari; Tananai con Don Joe "Vorrei cantare come Biagio" di Simone Cristicchi; Ultimo con Eros Ramazzotti un medley di Eros Ramazzotti. -foto agenziafotogramma.it-(ITALPRESS).

  • Ucraina, Crosetto “Faremo di tutto per fare finire le guerra”
    by Redazione on 30 Gennaio 2023 at 06:56

    ROMA (ITALPRESS) - "Spero che gli scontri fisici si evitino, che il sangue cessi di chiamare altro sangue. Ciò detto, solo se l'Ucraina reggerà l'impatto di un nuovo attacco può darsi che si creino le condizioni per provare finalmente a sedersi e a dialogare. Ma il dialogo sarà difficile, la Russia non ha intenzione di lasciare i territori ucraini che ha occupato". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un'intervista al Corriere della Sera, aggiungendo che "la verità è che nessuno la vuole la guerra e l'obiettivo del Governo e fare di tutto tutto per farla finire. Dobbiamo spiegare all'opinione pubblica che sono i russi a volere l'escalation, per non lasciar passare la menzogna che siano gli altri, cioè tutti noi, a non cercare la pace. Se nessun carro armato russo avesse varcato il confine dell'Ucraina non si troveranno in questa situazione". Secondo Crosetto "dobbiamo trattare la vicenda come la stiamo trattando, aiutando l'Ucraina a difendersi e a ripristinare il diritto internazionale sul suo territorio. Ma penso anche che sia sbagliato trattare tutto il popolo russo come fosse un nemico. Dobbiamo lasciare dei canali di dialogo aperti". (ITALPRESS). -foto Italpress-

  • Pedopornografia, blitz in tutta Italia: 5 arresti e 26 denunce
    by Redazione on 30 Gennaio 2023 at 06:50

    FIRENZE (ITALPRESS) - Operazione in tutta Italia contro la pedopornografia. Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale per la Toscana, diretto dal gruppo reati informatici della Procura di Firenze, ha arrestato cinque persone per detenzione di ingente quantità di materiale pedopornografico e ne ha denunciate altre 26. L'attività si inserisce nella più ampia operazione "Dictum" - supportata operativamente dal Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online del Servizio Polizia Postale ed originata da un'indagine del C.O.S.C. della Polizia Postale per la Lombardia - che ha visto coinvolti oltre 1.700 utenti residenti in Italia, 31 dei quali in Toscana, che si procacciavano materiale pedopornografico attraverso un noto servizio di cloud storage estero. Gli elementi emersi nel corso dell'attività investigativa, curata dalla Sezione specializzata del C.O.S.C. della Polizia Postale per la Toscana, hanno permesso alla Procura di Firenze di emettere provvedimenti di perquisizione informatica a carico di tutti i 31 utilizzatori degli account individuati in ambito regionale. "Le sofisticate tecniche di analisi utilizzate dagli investigatori del C.O.S.C. della Polizia Postale per la "Toscana" sui dispositivi informatici sequestrati agli indagati - sottolineano gli inquirenti - hanno consentito di accertare che molti di loro si servivano della navigazione anonima su internet per non essere rintracciati. Il materiale illecito scaricato da internet veniva catalogato in base alla tipologia, per poter essere rapidamente individuato, per soddisfare il desiderio del momento o per condividerlo con altri utenti". Ulteriore tratto comune è dato "dallo svolgimento di attività lavorativa o extra-lavorativa che consentiva contatti quotidiani con bambini in tenera età. Ad esempio, uno degli arrestati era autista di scuolabus, un altro catechista, mentre altri due avevano rapporti con figli o parenti di fascia di età tra 1 e 8 anni". Per cinque degli indagati, "oltre alla gravità del fatto, desumibile dalla detenzione di migliaia di immagini e video raffiguranti bambini, anche in tenera età, coinvolti in atti sessuali con adulti o con altri minori, oltre che in atti di autoerotismo", è stata accertata anche la pericolosità, in quanto, concludono gli inquirenti, "stabilmente dediti alla raccolta e allo scambio di materiale pornografico realizzato con l'impiego di minori degli anni 18". - foto ufficio stampa Polizia di Stato - (ITALPRESS).