L’Anpi Mazara “Comandante Petralia” celebra la giornata della Memoria

  • In MAZARA
  • 27 Gennaio 2021
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L’Anpi Mazara “Comandante Petralia” celebra la giornata della Memoria

L’Anpi Mazara condanna gli atti di razzismo verificatesi in città

Anche oggi, come ogni 27 gennaio – Giornata della Memoria in cui ricordiamo il 76° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz – noi dell’Anpi sez. di Mazara “Comandante Petralia”, avremmo voluto essere nelle scuole, come gli altri anni, a parlare di Shoah, antifascismo, Resistenza e democrazia.

Purtroppo la pandemia in corso ci ha costretti a rinunciare a questo appuntamento, ma abbiamo ancora negli occhi l’appassionante incontro che organizzammo l’anno scorso con gli studenti delle terze classi della scuola media “Giuseppe Grassa”, a cui parteciparono i familiari dei partigiani e degli internati militari (I.M.I.) di Mazara, con i ragazzi in religioso silenzio ad ascoltare quei dolorosi racconti.

L’Anpi ha infatti scelto le scuole come luoghi privilegiati dove celebrare questo importante appuntamento  per tramandare le testimonoanze e la memoria di chi ha vissuto e pagato in prima persona il tragico periodo del nazifascismo.

Crediamo infatti fermamente nell’importanza non solo di diffondere tra i giovani i principi e valori della nostra Costituzione e della democrazia, ma anche di non disperdere il ricordo dello sterminio e delle persecuzioni subite dal popolo ebraico e dai deportati militari e politici italiani nei campi di concentramento nazifascisti, che causarono milioni di vittime innocenti.

Solo così, attraverso il racconto diretto di chi quelle barbarie le ha vissute o dei familiari che ne hanno raccolto le testimonianze strazianti, si può gettare quel seme destinato a formare nei giovani una coscienza democratica e antifascista, affinchè certi orrori non si ripetano più.

Per questo motivo ci ha profondamente addolorato apprendere che a pochi giorni dal 27 gennaio una scuola dell’infanzia/primaria della nostra città, l’istituto Rizzo Marino, sia stata violata, razziata e sfregiata con scritte razziste e antisemite sui muri e le porte dell’edificio. Tutto ciò è ancora più grave perchè accade in una scuola, luogo di uguaglianza e democrazia per eccellenza dove si formano i cittadini di domani e dove gli insegnanti con grande impegno lavorano sulla “memoria attiva”, trasferendo il ricordo dell’Olocausto nel presente e rafforzando la portata educativa della celebrazione della giornata della memoria.

Noi della sezione Anpi di Mazara esprimiamo la nostra indignazione, condanniamo con forza questo vile gesto e continueremo a farlo tramandando la memoria  proprio all’interno delle scuole, quando sarà possibile tornarci.

Viviamo in una città, Mazara del Vallo, multietnica, multiculturale e multireligiosa, esempio davanti al mondo intero di convivenza pacifica tra cittadini di etnie diverse.

 Abbiamo imparato e sperimentato l’integrazione sopra i pescherecci, dove mazaresi e tunisini da decenni lavorano gomito a gomito, mangiano e dormono insieme, pregano insieme ciascuno il proprio Dio nei momenti di difficoltà, come dimostrato dalla recente drammatica vicenda del sequestro dei pescatori da parte dei libici. Abbiamo sperimentato la solidarietà e l’antirazzismo sempre sui nostri pescherecci che da decenni si ritrovano ad interrompere le battute di pesca per salvare uomini e donne alla deriva sui barconi, o per recuperarne i cadaveri.

E’ questa la Mazara che conosciamo, in cui crediamo e il cui esempio vogliamo continuare a diffondere.

Per questo motivo chiediamo alle forze dell’ordine di rafforzare il controllo sul territorio per contrastare la violenza razzista e i reati di apologia del fascismo e dell’antisemitismo, con l’auspicio che gli autori di questi atti criminali possano essere presto assicurati alla giustizia.

Al Sindaco e all’amministrazione comunale torniamo a chiedere invece che venga assegnata all’Anpi una sede fisica  che diventi luogo della memoria e che accolga la mostra fotografica permanente sui Partigiani e Militari mazaresi internati, visitabile e fruibile dalla cittadinanza.

Sarebbe un segnale forte e importante da parte delle istituzioni in risposta agli atti di violenza xenofoba e razzista di questi giorni.

In attesa di un positivo riscontro e con l’auspicio che tutte le forze democratiche della città possano unirsi per contrastare rigurgiti fascisti e rafforzare il tessuto democratico della nostra comunità, noi dell’ANPI continueremo a lavorare nel solco già tracciato dando appuntamento alla città il 25 aprile per celebrare l’anniversario della Liberazione, sempre più certi dell’importanza di difendere la memoria democratica del nostro Paese.

comunicato stampa

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  • Frana a Ischia, i soccorritori alla ricerca dei dispersi
    by Redazione on 27 Novembre 2022 at 06:40

    NAPOLI (ITALPRESS) - Ha un nome, Eleonora Sirabella, la prima vittima accertata nella frana di Ischia. Trentuno anni, commessa in un negozio sull'isola, viveva con il compagno che ancora risulta disperso, in una delle zone, quella del Rarone, più colpite dalla frana. Il suo corpo è stato ritrovato nei pressi di via Celaro, sotto un metro e mezzo di fango. I soccorritori sono stati a lavoro tutta notte per cercare di ritrovare gli 11 dispersi. Le forze dell'ordine hanno invece proseguito le operazioni di sgombero dalle abitazioni dei circa 200 sfollati. Alle 11 a Palazzo Chigi si terrà il Consiglio dei ministri per la dichiarazione dello stato di emergenza. Continua, intanto, il maltempo: oggi ancora allerta arancione in Campania. "Ci sarà tempo per capire come e perchè si è verificata questa terribile tragedia. Ci sono persone travolte dal fango che non rispondono alle chiamate. A me preme sottolineare che tutto il personale dei Vigili del fuoco presente ad Ischia è intervenuto immediatamente e l'invio di ulteriori uomini e mezzi è stato tempestivo, nonostante le gravi difficoltà dovute al maltempo che ha reso tutto estremamente più complicato", ha dichiarato in un'intervista a La Stampa, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Alle 8.30 è stato convocato in Prefettura a Napoli un nuovo Tavolo tecnico di coordinamento dei soccorsi. "Le ricerche non si fermano. Ci sono anche dei minori e quindi questo ci spinge ad andare avanti. Gli sfollati sono ospitati negli alberghi, una sessantina di persone hanno preferito organizzarsi personalmente. Oggi la priorità resta trovare i dispersi". Cos' il sindaco di Lacco Ameno (Na), Giacomo Pascale, a Rainews24, dopo la notte trascorsa dai soccorritori impegnati nelle ricerche dei dispersi a causa della framna che ieri ha colpito Ischia. "Oggi finalmente non piove, l'allerta resta fino alle 18, c'è tanta partecipazione e a chi si sta occupando attivamente va il nostro ringraziamento", ha aggiunto il primo cittadino che, in vista del Consiglio dei ministri in programma alle 11, chiede "al governo di non essere dimenticati e non vivere l'esperienza vissuta con il terremoto. La macchina organizzativa con il commissario Legnini deve andare avanti". (ITALPRESS). -foto agenziafotogramma.it-

  • E’ morto lo stilista Renato Balestra
    by Redazione on 26 Novembre 2022 at 20:46

    ROMA (ITALPRESS) - E' morto, all'età di 98 anni, lo stilista Renato Balestra, creatore dell'omonimo marchio di alta moda.Nato a Trieste, nel 1954 si trasferisce a Roma. Nel 1958 inizia a presentare le sue collezioni negli Stati Uniti, da Los Angeles a New York. Debutta a Hollywood con grandi attrici come Zsa Zsa Gabor, Tina Louise, Joan Bennett, Natalie Wood, Ann Miller, Arlene Dahl e Linda Christian e diventando così il designer preferito di star del cinema come Liz Taylor, Claudia Cardinale, Marina Cicogna, Lydia Alfonsi, Daniela Rocca, Yvonne Furneaux, Carroll Baker, Candice Bergen e Cyd Charisse. Nel 1959 apre il suo primo Atelier a Roma e nel 1961 presenta la sua prima Collezione di Haute Couture Primavera-Estate alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna. E' in questi anni che nasce il "Blu Balestra", su un abito corto in raso: un blu brillante, magico e senza tempo, un colore unico che ancora oggi è simbolo indiscutibile della Maison.Nel 1962 Renato Balestra diventa membro della Camera della Moda Italiana e viene scelto dall'Istituto Italiano per il Commercio Estero (ICE) per promuovere il Made in Italy nel mondo.Nel gennaio del 1963 sfila per la prima volta nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, proponendo una moda completamente nuova che si distingue per semplicità, accuratezza e spontaneità. Alla fine degli anni Sessanta il brand Renato Balestra è distribuito in oltre 70 grandi magazzini americani e sfila nelle Filippine, a Singapore, in Thailandia, Giappone, Malesia, Indonesia e in Medio ed Estremo Oriente. Ben presto veste le donne più potenti ed eleganti del mondo, tra cui first lady, principesse e imperatrici. Riesce a esaltare le differenti culture e i materiali locali, grazie all'importanza che ha sempre dato alla sartoria taylor-made.-foto agenziafotogramma.it-(ITALPRESS).

  • L’Argentina si rialza con Messi e Fernandez, 2-0 al Messico
    by Redazione on 26 Novembre 2022 at 20:06

    AL DAAYEN (QATAR) (ITALPRESS) - Una vittoria pesante che riapre la corsa agli ottavi di finale nel girone C. L'Argentina vince 2-0 nel big match contro il Messico, decisive le reti messe a segno da Lionel Messi ed Enzo Fernandez. Cancellato il ko contro l'Arabia Saudita, nell'ultimo turno ci sarà lo scontro diretto contro la Polonia per il passaggio del turno e il primo posto mentre El Tri sfiderà l'Arabia Saudita: appuntamento con entrambe le gare a mercoledì sera alle ore 20. In Argentina l'avevano etichettata come la partita della vita e sin dai primi minuti al Lusail Stadium di Al Daayen la gara si è rivelata tale: entrambe le squadre hanno alzato notevolmente il ritmo, ma il match è scivolato via con pochissime emozioni. Ritmi elevati sì, ma nella prima frazione non ci sono state conclusioni pericolose al di là della punizione battuta da Messi, con la sfera respinta da Ochoa, e del tracciante di Vega intercettato da Emiliano Martinez. Nella ripresa l'andamento del match ha rispecchiato il primo tempo, ma il colpo da biliardo lo ha trovato Lionel Messi, simbolo dell'Albiceleste e il giocatore più atteso nella gara più importante per la selezione argentina: imparabile la conclusione scoccata dal limite e diretta in buca d'angolo. Il Messico ha provato a reagire, i sudamericani hanno cercato di sfruttare il contropiede: l'episodio decisivo è arrivato a tre minuti dal termine del tempo regolamentare, con una conclusione sul palo lontano da dentro l'area di Enzo Fernandez arrivata sugli sviluppi di un calcio d'angolo. L'Argentina si rialza e si rilancia: ora la sfida a Lewandowski e compagni, oggi vittoriosi sull'Arabia Saudita per 2-0, per continuare a inseguire il sogno mondiale.- foto agenziafotogramma.it - (ITALPRESS).

  • Il premio Italia Informa 2022 celebra le eccellenze del Paese
    by Redazione on 26 Novembre 2022 at 20:01

    ROMA (ITALPRESS) - "Quello che sappiamo fare bene è risollevarci quando la sorte o i nostri errori ci mettono in ginocchio; quindi, fare tesoro delle cose che non abbiamo saputo o potuto fare bene per fortificarci. Lo abbiamo fatto sempre: non lo dico io, ma la storia del nostro Paese. Quanto più dure sono state le prove che abbiamo affrontato, tanto più abbiamo saputo ripartire. E' accaduto, duole dirlo, troppo spesso, ma ce l'abbiamo sempre fatta, siamo sempre riusciti, tendendoci la mano l'un l'altro, a guardare al passato non per compiangerci, ma per trarre da esso la convinzione che sappiamo risorgere". Nelle parole di Germana Loizzi, presidente del gruppo editoriale multimediale Gedecom, stanno motivazione e obiettivi del premio Italia Informa, giunto alla quinta edizione e che questa sera ha visto, a Roma, la consegna degli ambiti riconoscimenti. "Eppure - ha detto ancora Germana Loizzi, affiancata da Andrea Colucci, direttore editoriale di Italia Informa - due anni e più di pandemia non ci hanno fiaccato, perchè, se lo spirito era provato, la capacità di risollevarci è sempre rimasta intatta. In questi frangenti, con il Paese, con la sua gente, la nostra imprenditoria ha preso un impegno morale, ha fatto capire che avrebbe fatto di tutto, per come ha poi fatto, per vincere questa ennesima sfida e tornare ad essere padroni del nostro futuro senza dovere guardare all'aiuto di altri, necessario, ma non servirà se non saremo pronti a dare e fare tutto quello di cui siamo capaci". Prima della consegna dei riconoscimenti, è stato ricordato Giuseppe Bono, per tanti anni presidente di Fincantieri, recentemente scomparso.Sul palco, per ricevere i premi, sono via via saliti Eugenio de Blasio, founder e Ceo di Green Arrow Capital; Alfredo Goldaniga, founder e Ceo di Pcmi spa; Gianmatteo Manghi, Ceo Cisco Italy; Flavia Mazzarella, Presidente Bper Banca; Michele Crisci, presidente e Amministratore delegato Volvo Car Italia e Presidente Unrae, l'associazione delle Case automobilistiche estere che operano in Italia; Leonardo Massa, Managing director MSC Crociere; Francesco Starace, Amministratore delegato Enel (che si è collegato via streaming da Londra).Per le categorie speciali, il premio per il Personaggio dell'anno è stato assegnato a Elisabetta Belloni, Direttore Generale Dis; quello alla carriera a Maria Bianca Farina, Presidente Ania; quello per l'economia a Tiziano Treu, Presidente del Cnel.Al senatore Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, è stato assegnato il premio "Rinascimento Italia". Urso, nel ricevere il premio e menzionandone l'intitolazione, "Rinascimento", ha detto che il suo ministero, con la nuova denominazione, vuole sottolineare il valore delle imprese e del Made in Italy, rispetto a quella precedente dello Sviluppo economico che evidenziava il contesto in cui si agisce. Il ministero, ha aggiunto, ha la mission di "porre al centro il soggetto, cioè, le persone, le imprese e chi le realizza, gli imprenditori, ma anche e soprattutto a chi partecipa a queste imprese e quindi le eccellenze del Made in Italy".-foto ufficio stampa premio Italia Informa -(ITALPRESS).

  • Italtennis ko in doppio contro il Canada, sfuma il sogno Davis
    by Redazione on 26 Novembre 2022 at 19:26

    MALAGA (SPAGNA) (ITALPRESS) - Nel doppio di spareggio contro il Canada, è sfumato il sogno dell'Italtennis di tornare ad alzare al cielo la Coppa Davis a 46 anni dall'unico trionfo. In semifinale, dopo l'1-1 determinato dai singolari, Matteo Berrettini e Fabio Fognini hanno perso di fronte al duo nordamericano col punteggio di 7-6(2) 7-5. Il capitano non giocatore dell'Italia, Filippo Volandri, ha schierato a sorpresa il tennista romano, al rientro dopo l'ennesimo infortunio della stagione, tenendo a riposo lo specialista Simone Bolelli, alle prese con un risentimento al polpaccio. Dall'altro lato della rete ha giocato l'esperto Vasek Pospisil in coppia con Felix Auger-Aliassime, preferito allo "stanco" Denis Shapovalov. La scelta di Volandri, però, non ha pagato: Berrettini è apparso fuori condizione. Forse, col senno di poi, si poteva provare in doppio Lorenzo Sonego, splendido protagonista in singolare ma anche lui provato dopo la battaglia contro Shapovalov, o Lorenzo Musetti, che però non aveva brillato contro Auger-Aliassime. Domani, quindi, la finale di Coppa Davis, sempre a Malaga, vedrà di fronte il Canada e la sorprendente Australia. Un vero peccato per gli azzurri. Nel primo match di oggi il piemontese Sonego si era confermato e, dopo il bel successo su Tiafoe di giovedì, aveva portato a casa il primo punto. L'azzurro, numero 45 del mondo, ha battuto Shapovalov, numero 18 del ranking internazionale, col punteggio di 7-6 (4) 6-7 (5) 6-4, dopo circa tre ore e un quarto di autentica lotta. A seguire il toscano Musetti, però, nulla ha potuto contro il sesto giocatore dell'attuale classifica Atp. Auger-Aliassime ha piegato infatti il 20enne azzurro, numero 23 del mondo, con un perentorio 6-3 6-4. Infine il doppio di spareggi e tante recriminazioni per il team azzurro.Rimandati al 2023 i sogni di gloria dell'Italia, quando si potrà puntare (verosimilmente) sul ritorno dell'infortunato Jannik Sinner, assente nelle fasi finali di questi giorni, e soprattutto su un Berrettini in condizioni fisiche migliori.- foto agenziafotogramma.it - (ITALPRESS).