Caos alla scuola Grassa, lettera del dirigente scolastico ai genitori

Caos alla scuola Grassa, lettera del dirigente scolastico ai genitori

Lettera del dirigente scolastico

Cari genitori, attraverso un confronto franco, iniziato fin dall’estate, siete stati messi a conoscenza delle perduranti criticità e ritardi nell’esecuzione dei lavori di adeguamento dei locali del plesso di via G. Gualtiero in cui l’Amministrazione Comunale ha inteso ricollocare nel corrente anno scolastico la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria di questo Istituto Comprensivo. Già in data 22 settembre 2020 con propria circolare questa Dirigenza non faceva mistero delle numerose problematiche che si stavano ancora affrontando a pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico e tuttavia comunicava la ferma intenzione dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Grassa” di assicurare a tutti gli alunni il rientro in presenza, nel rispetto delle indicazioni contenute nel documento del Comitato Tecnico Scientifico.
Per quanto detto con la collaborazione e la consultazione del RSPP d’Istituto sono state ridefinite le vie di esodo al fine di scaglionare gli ingressi e le uscite in orari diversi per non creare assembramenti e sono state realizzate le attività di accoglienza prevedendo per i più piccoli, alunni della Scuola dell’Infanzia e delle classi prime della Scuola Primaria, un piccolo dono che facesse sentire ben accolti ed inclusi nel nuovo contesto scolastico fin dal primo giorno di scuola. Questa Dirigenza non può essere chiamata in causa se la via G. Gualtiero è notoriamente molto trafficata e stretta in prossimità degli ingressi al plesso per cui fuori dalle pertinenze scolastiche si sono creati assembramenti. Anche la scrivente ha potuto costatare che il Comune non aveva predisposto un servizio d’ordine per il primo giorno di scuola. È innegabile che non è stato possibile fino all’ultimo momento, come tutta la comunità educante auspicava, superare criticità e ritardi che in tutta evidenza non sono imputabili alla Scuola. In data 23 settembre 2020 nel plesso di via G. Gualtiero, anche se

l’Amministrazione Comunale aveva comunicato il termine dei lavori in data 22 settembre 2020, vi era ancora un cantiere aperto per cui non era possibile accedere a detti locali e fare un trasloco degli arredi scolastici. Va detto inoltre che questa Dirigenza ha sempre richiesto al Comune di Mazara del Vallo di effettuare nella tempistica opportuna il trasloco degli arredi scolastici rimasti in via S. Bonanno, ritenendo questo servizio di pertinenza dell’Amministrazione. Finalmente, d’intesa con l’Amministrazione, si effettuerà il trasloco domani, sabato 26 settembre 2020.
Sicuramente ci sono stati disaggi per gli alunni durante il primo giorno di scuola, e si sta cercando di fare il possibile per appianare ogni inconveniente, ma si tiene a precisare che gli alunni di tre classi della Scuola Primaria sono state prontamente ricollocate in altrettanti laboratori, avendo a disposizione così aule del tutto attrezzate, mentre per sette classi è stato possibile fornire le sedie e lavorare in circle time. Per testimonianza dei maestri non risulta che gli alunni siano stati “costretti” a tenere indossata la mascherina per la durata del tempo scuola perché si temeva per la loro incolumità. Durante la prima giornata scolastica sono state impartite le norme anticovid e sono state fatte attività ludiche anche utilizzando le pertinenze esterne della Scuola. La Scuola dell’Infanzia , per come era stato pianificato con apposita circolare, ha svolto la prima accoglienza breve utilizzando il campetto all’aperto della Scuola.
Dispiace che non si riesca oggettivamente a misurare tutti gli sforzi organizzativi fatti dall’intera comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo “G. Grassa” per riprendere l’attività dopo un anno segnato dal lock down e dalla pandemia, ma soprattutto dispiace che siano state evidenziate le criticità della nostra Scuola mentre molte altre scuole aspettano la risoluzione delle problematiche legate agli arredi sia che essi debbano essere consegnati dal Ministero che dagli Enti Locali.