Mazara, soppressi dal primo maggio i diritti di segreteria inferiori all’euro per le pratiche demografiche

Mazara, soppressi dal primo maggio i diritti di segreteria inferiori all’euro per le pratiche demografiche

Lo ha reso noto il comune

 “Il Comune di Mazara ha soppresso con decorrenza 1° maggio 2020 i diritti di segreteria definiti in misura inferiore all’euro. In pratica non dovranno più essere corrisposti diritti di segreteria per i certificati e le attestazioni anagrafiche né per le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà o per le autenticazione di firme, fermo restando l’imposta di bollo se dovuta”.

Lo annuncia il dirigente del IV Settore comunale ”Servizi Demografici” avv. Laura Serra, a seguito della determinazione del Sindaco n. 58 di ieri che ha modificato la determinazione sindacale n. 112/2013 “Determinazione diritto fisso per rilascio o rinnovo carte d’identità e diritti di segreteria per le pratiche demografiche”.

“La soppressione di tali diritti di segreteria inferiori all’euro – sottolinea il dirigente del IV Settore comunale –  oltre ad agevolare l’attività del front office dei servizi demografici, riducendo i tempi di attesa dell’utenza connessi al rallentamento delle procedure di rilascio collegato alla riscossione di tali diritti mediante l’apposizione di marche segnatasse, è finalizzata a favorire i canali telematici e di posta elettronica certificata per il rilascio dei certificati ai richiedenti, che risultava ostacolata dalla necessità di riscuotere i diritti di segreteria attraverso l’utilizzo di marche segnatasse come è avvenuta sino ad oggi”.

La scelta operata dall’Amministrazione si inserisce a pieno titolo  nel processo di modernizzazione e semplificazione della Pubblica Amministrazione finalizzato al miglioramento del servizio al cittadino che impone l’adozione di tutte le misure più appropriate per facilitare l’uso di canali telematici, tanto più nell’attuale stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 che privilegiando lo smart working come modalità ordinaria di espletamento dell’attività lavorativa nelle Pubbliche amministrazioni, impone la necessità di agevolare in ogni modo l’erogazione dei servizi tramite canali informatici anche al fine di evitare gli spostamenti sul territorio legati alla necessità di raggiungere gli sportelli dei servizi demografici.

“Restano pertanto confermati per le pratiche demografiche – chiarisce l’avv. Serra – unicamente i diritti di segreteria sui certificati storici redatti a mano con ricerca d’archivio il cui importo è superiore all’euro (per ogni singolo nominativo € 5,00 se in bollo ed € 2,50 se in carta semplice), per non creare un onere eccessivo per il Comune, ed i diritti di segreteria per il rilascio delle carte di identità elettroniche e cartacee”.

Si ricorda all’utenza che è pienamente operativa la piattaforma Certificazione Online per ottenere direttamente da casa le seguenti certificazioni: Cittadinanza, Matrimonio, Nascita, Residenza, Residenza per Aire, Famiglia, Stato Libero.

Comunicato stampa