Mazara, i panificatori sollecitano la chiusura domenicale e nei festivi

Mazara, i panificatori sollecitano la chiusura domenicale e nei festivi

Sollecitata un’ordinanza del sindaco Quinci

Nella mattina dello scorso 8 giugno, presso la Sala Giunta di Palazzo dei Carmelitani si è tenuta una riunione fra il Sindaco del Comune di Mazara del Vallo, Dott. Salvatore Quinci, il Presidente dell’Associazione Panificatori della Provincia di Trapani “I Fornarini” e Dirigente Asso-Artigianato Mazara del Vallo, Francesco Alagna, il Segretario Provinciale di Trapani CIFA, Dott. Gaspare Ingargiola, e il Dirigente Sindacale Provinciale CIFA Area Legale Amministrativa e Civile, Avv. Filippo Inzirillo.

In quella prestigiosa sede il Presidente dell’Ass. “I Fornarini”, accompagnato dal suo Vice Giuseppe Norrito, ha presentato al Primo cittadino di Mazara del Vallo la proposta, sottoscritta da più di 30 panificatori mazaresi associati (su 41 complessivi) di chiusura di tutte le attività di panificazione nelle giornate festive, ed in particolare la domenica. Ecco le motivazioni della proposta:

“La proposta, in linea con le dichiarazioni del Santo padre, Papa Francesco, circa la necessità di un ritorno al valore della famiglia, nasce dalla consapevolezza che gran parte di tale esercizi siano delle vere e proprie imprese familiari. La recente emergenza covid-19 ha fatto maturare nella nostra Comunità l’importanza del tempo da dedicare alle famiglie

La domenica chiusa non arreca alcun danno economico alla nostre attività, anzi abbiamo avuto modo di scoprire in queste settimane di chiusura totale quale siano stati i vantaggi economici delle festività senza l’attività aperta.

La mancata vendita nelle festività vengono abbondantemente ricompensate dai maggiori incassi registrati nel prefestivo e nella giornata immediatamente successive.

Ma non solo. La chiusura nei festivi porta un profitto maggiore dato dall’abbattimento dei costi del personale ma anche riduzione del costo delle utenze. Solo per fare un esempio, il lavoro domenicale prevede il costo orario di € 11,59 all’ora, ossia il 75% in più rispetto alla paga oraria riconosciuta ad un apprendista lavoratore addetto alla vendita del pane, oltre ai maggior oneri previdenziali, assicurativi e fiscali.

La chiusura nei giorni festivi non comporterà alcuna perdita di posti di lavoro, ma anzi avremo lavoratori che continueranno a guadagnare come prima e renderanno molto di più perché riscopriranno il diritto al riposo ed al piacere di stare in famiglia.

Del resto, la storia recente ha dimostrato come l’apertura continua di tutte le attività commerciali non abbia portato ad un aumento nel numero di dipendenti occupati, ma solamente un maggiore loro sfruttamento e la riduzione dei loro diritti.

Non per ultimo, con la chiusura nei giorni festivi, si dà la possibilità a tutti i panificatori di dedicare quella giornata ad una più accurata sanificazione dei locali.

L’auspicio è che in tale iniziativa di chiusura nei festivi possano essere coinvolti anche i supermercati e gli esercizi di vicinato alimentare come del resto hanno disposto altri Sindaci in Sicilia e non solo, ma si segnala da subito che qualora la chiusura nei festivi venga disposto unicamente per la nostra categoria, l’apertura domenicale dei Supermercati e della grande distribuzione non porterebbe alcun danno ai panificatori. Infatti, la grande distribuzione nei festivi distribuisce il pane comprato nei giorni prefestivi e altri forniscono pane congelato e cucinato al momento della vendita e tali realtà non arrecano alcun pregiudizio al nostro settore.

L’intenzione della nostra Associazione “I Fornarini” si basa sulla ricerca di un sano equilibrio tra la vita privata ed il lavoro; lavoro inteso come impegno per utilità sociale affinché ci sia una crescita di un territorio sano fuori da pregiudizi etico morali e o religiosi.  Per quanto sopra, richiediamo l’emissione di una Ordinanza a Sua firma che disponga la chiusura degli esercizi commerciali ed artigianali della panificazione siti nel territorio comunale nei giorni domenicali e festivi”.

Nel corso della stessa riunione il Sindaco Salvatore Quinci si è detto ben disponibile a valutare la proposta dimostrandosi fiducioso per la firma dell’ordinanza per la chiusura domenicale e festivi. Anche in altri comuni viciniori, anche loro a vocazione turistica, i panificatori avrebbero espresso  uguale volontà, per non parlare di alcuni Comuni siciliani ove già emessa un’ordinanza per la chiusura domenicale degli esercizi alimentari. Un’iniziativa comune contro la totale liberalizzazione delle aperture domenicali e festive è prevista proprio oggi dai sindacati Filcams Cgil Sicilia, Fisascat Cisl Sicilia e Uiltucs Sicilia.           

Pertanto ad oggi la quasi totalità dei panificatori mazaresi rimane in attesa di un’ordinanza che certamente darebbe dignità all’intera categoria e soprattutto alle famiglie impegnate nella stessa attività.

“La proposta rappresenta la volontà di oltre 30 panificatori di Mazara del Vallo che richiedono a gran voce il diritto a vivere le festività in famiglia. L’ordinanza di chiusura domenicale e festiva dei panificatori –ha sottolineato il Presidente dell’Associazione “I Fornarini, Francesco Alagna-  sarebbe una vittoria della democrazia e anche per le nostre famiglie. Pensiamo anche a quei bambini, figli di panettieri, che vedono i loro genitori costretti a lavorare 7 giorni su 7 per portare avanti le loro attività per sfamare le loro famiglie privandoli di vivere una vita normale, di andare al mare almeno la domenica o, semplicemente, di stare a tavola a pranzo tutti insieme. Spero che l’Amministrazione comunale si prenda concretamente carico di questa nostra richiesta e si dimostri sensibile alle nostre necessità di vivere il tempo della famiglia oltre che del lavoro”.

Comunicato stampa