Mazara, oggi la seduta aperta del consiglio comunale sulla questione dei nitrati nell’acqua al Trasmazaro

Mazara, oggi la seduta aperta del consiglio comunale sulla questione dei nitrati nell’acqua al Trasmazaro

I lavori prenderanno il via alle ore 15,30

Appuntamento questo pomeriggio nell’aula 31 marzo 1946 a Mazara del Vallo per la tanto attesa seduta aperta di consiglio comunale dedicata alla complessa vicenda della presenza dei nitrati nell’acqua erogata nelle abitazioni dei cittadini che abitano a Trasmazaro e a Tonnarella. I lavori prenderanno il via alle ore 15,30 e verteranno ovviamente sul divieto di utilizzo della preziosa risorsa idrica stabilito con propria ordinanza mesi addietro dal sindaco Salvatore Quinci per via dell’alto valore dei nitrati, ma soprattutto verteranno sulle soluzioni per ovviare a tale problematica che quotidianamente vivono migliaia di cittadini. Una seduta importante, insomma, nella quale verranno sviscerati i tanti aspetto legati a tale problematica nata 15 anni addietro, poi finita quasi nel dimenticatoio e adesso tornata alla ribalta. Il primo cittadino ha già annunciato nei giorni scorsi di voler realizzare un potabilizzatore per ovviare al problema. Una soluzione che diventerà realtà, se tutto va bene, a fine anno. Oggi, in aula consiliare, interverranno i rappresentanti del comitato civico di Tonnarella e Trasmazaro che diranno la loro su tutta la vicenda e soprattutto sulla soluzione prospettata dalla civica amministrazione. Intanto, sulla vicenda dell’acqua a Mazara ieri sera è pervenuta una nota da parte del comitato cittadino per la tutela delle risorse idrica e ambientali del territorio. Una lunga esposizione dei fatti secondo la quale “la questione nitrati è strettamente connessa all’acqua pubblica”. Una problematica più ampia, insomma, legata anche a fattori inquinanti e una problematica legata, secondo questo comitato, anche alla natura pubblica o privata dell’acqua. Come dire, per il comitato l’acqua è pubblica e la soluzione prospettata dal sindaco Quinci di affidare l’erogazione idrica a Siciliacque per risolvere definitivamente il problema nitrati non deve essere intrapresa e va assolutamente evitata.